NFL Week #10: Atlanta Falcons @ Tampa Bay Buccaneers preview
Ultima chiamata per restare in corsa nella Division, probabilmente la più debole dell’intera lega, per ora comandata dai New Orleans Saints.
Atlanta arriva dal bye, e prima ancora dall’incredibile sconfitta in quel di Londra, maturata dopo un primo tempo concluso sul 21-0, per poi incassare un passivo di 23 punti a zero dai Detroit Lions. Sembra ormai al capolinea l’esperienza dell’ HC Mike Smith, che ha perso dopo anni anche la fiducia del patron Blank, che potrebbe e (opinione personale) dovrebbe dargli il ben servito a fine stagione.
La trasferta a Tampa si annuncia così carica di motivazioni, i Falcons con una vittoria resterebbero ancora in corsa per un posto ai Playoff, una sconfitta sarebbe la fine di ogni speranza. Al Georgia Dome (Week 3) i Buccaneers sono stati spazzati via con un sonoro 56-14, una partita senza storia, con i padroni di casa sempre avanti, 56-0 al terzo quarto, per poi lasciare l’onore delle armi agli ospiti solo nell’ultimo quarto, con l’avvicendamento per Tampa Bay di Josh McCown con Mike Glennon.
Da allora qualcosa è cambiato, soprattutto per via dei tanti infortuni che hanno falcidiato il roster di Atlanta, la OL ormai è ridotta all’osso, con Ryan Schraeder e James Stone chiamati a fare gli straordinari. In difesa oltre alla cronica mancanza di pass-rusher, affiorano gravi mancanze anche nelle secondarie, con il duo Desmond Trufant-Robert Alford che deve riscattarsi dopo alcune prove opache, e la S Kemal Ishmael, a cui in settimana dalla FA è stato affiancato il veterano Charles Godfrey, sul banco degli imputati dopo i clamorosi svarioni di Londra.
L’attacco dei Falcons rimane sulla carta sempre stellare, Matt Ryan- Julio Jones- Roddy White con l’aggiunta di Devin Hester e Harry Douglas nel gioco aereo, possono far danni a qualsiasi difesa, e quella di Tampa è una delle più perforate in tal senso. I problemi per la difesa di Atlanta dovrebbero arrivare più che altro dall’asse QB-Evans, Rainey sulle corse non sembra irresistibile, ma ci vuole una prestazione degna di tal nome della DL.
Tampa Bay è reduce dalla settimana in cui coach Lovie Smith ha di nuovo panchinato il QB, questa volta è Mike Glennon che lascia il posto a Josh McCown, la cui ultima partita fu proprio quella contro Atlanta. Austin Seferian-Jenkins, una delle armi aeree della squadra, ha ricomingiato a lavorare parzialmente solo giovedì e non si conosce ancora il responso sul suo utilizzo domenica. Preoccupano anche le posizioni di WILL dove sia Lavonte David che Brandon Magee hanno subito noie alle ginocchia e si sono allenati in maniera limitata; ma soprattutto per i cornerback dove Alterraun Verner è stato assente in questi giorni per problemi muscolari. Ci si aspetta uno scatto d’orgoglio da una squadra che fa sempre più affidamento su un Mike Evans maturato velocemente, tanto da essere una costante minaccia aerea sul profondo, anche perchè Tampa Bay probabilmente dovrà di nuovo ripiegare sul RB backup Bobby Rainey a causa della caviglia malandata di Doug Martin.
Riassumendo, partita sicuramente alla portata di Atlanta, se la OL regge e lascia a Matt Ryan il tempo di ragionare, la vittoria può arrivare, ma occhio alle distrazioni.
– Paolo Falcone –

