Five Keys to success: San Francisco 49ers@New York Giants

 

Una settimana dopo l’umiliante sconfitta subita ad opera dei Seahawks, a New York (domenica, ore 19.00) arrivano i San Francisco 49ers reduci dalla rocambolesca vittoria contro i Saints.

La sfida sulla carta è proibitiva. Di seguito quanto dovremmo fare per vincere o quantomeno per non perdere battendoci da soli:

 

1) Difendere contro le corse

La settimana scorsa siamo stati schiacciati dalle corse dei Seahawks e dalla loro read option. I 49ers presentano un attacco dalle potenzialità simili e che ha tutte le carte in regola per impostare un heavy-run game. Difendere come sette giorni fa significherebbe sconfitta certa.

Key Giant to watch: Jameel McClain

L’ex Ravens è stato firmato per giocare OLB, l’infortunio che ha costretto Beason all’IR però ha comportato un cambio di posizione e McClain è diventato lo starting MLB. Quando gli avversari penetrano ripetutamente nella difesa con delle corse centrali diventa difficile non assegnare una buona fetta di responsabilità al MLB. McClain è quindi reduce da una delle prestazioni peggiori della sua carriera e, semplicemente, deve dimostrare di saper giocare meglio di così.

 

2) Controllare il QB

Il compito di un DE, quando si affronta un QB da tasca, è piuttosto semplice: stendi il QB o stoppa il RB. Quando però si affronta un dual-threat QB (come Wilson o come Kaepernick) il compito del DE (o dell’OLB) è un po’ più complicato perché l’attacco avversario dispone di una dimensione offensiva in più. Il QB avversario perciò non va solo attaccato, bisogna controllarlo. La settimana scorsa siamo stati a dir poco carenti in questo aspetto della difesa (tanto nella preparazione quanto nell’esecuzione), abbiamo abboccato ad ogni finta e come risultato Wilson ci ha corso in faccia più di 100 yarde.

Key Giant to Watch: Jason Pierre-Paul

In settimana ha dato fiato alla bocca in abbondanza. Se in alcuni casi è stato difficile dargli torto (mi riferisco alle frecciatine a Fewell) in altri casi ha perso la più classica delle occasioni per stare zitto. Perché se ti rendi protagonista di una prestazione imbarazzante come quella contro i Seahawks, nella stessa settimana non puoi far intendere che non ti interessa dove giocherai la prossima stagione, a patto di essere pagato come la crème de la crème nel ruolo. Vuoi il contrattone in una squadra ambiziosa? Guadagnatelo, altrimenti fai la fine di Tuck.

 

3) Dare multidimensionalità all’attacco

Concetto riassumibile con “far funzionare le corse”. Perché senza le corse (e senza Cruz) diventiamo prevedibili. E per far funzionare le corse ci serve soprattutto l’OL delle prime settimane (in attesa del ritorno di Schwartz che, salvo imprevisti, dovrebbe essere re-integrato a roster lunedì).

Key Giant to watch: Rashad Jennings

Doveva essere un piccolo infortunio che però si è rivelato molto più serio del previsto, confinandolo sulla sideline per un mese con evidenti ripercussioni sull’equilibrio del nostro attacco. Riavere, anche solo limitatamente, un complete back (abile anche nel passing game) come lui sarà sicuramente utile al nostro attacco.

 

4) Coinvolgere di più i TE

I TE, veri protagonisti della nostra prima metà di stagione, nelle ultime partite sono finiti un po’nel dimenticatoio. Sicuramente ha contribuito il fatto che le difese avversarie, sorprese nelle prime giornate, hanno iniziato a dedicargli una particolare attenzione (senza contare che, privi di Jennings e Cruz nello slot, per le difese avversarie è diventato più facile difendere il centro del campo). Però da loro ci si aspetta molto di più (e pensare che ad inizio stagione ci saremmo accontentati di molto meno…).

Key Giant to watch: Larry Donnell

La sua stagione già così merita un voto positivo, però può e deve dare ancora molto di più.

 

5)Sopravvivere agli infortuni

Ad una IR ormai più lunga della Divina Commedia (in settimana si sono aggiungi al club il sorprendentemente positivo KR Michael Cox ed il RB Peyton Hillis), si sono sommati gli infortuni dei titolari J. Williams e C.Jenkins, entrambi out per domenica.

Key Giant to watch: il LB che prenderà il posto di Williams

Il fatto che Williams sia il nostro miglior coverage-LB implicitamente significa che i suoi sostituti dovrebbero essere ancora peggio di lui. Capirete bene quindi perché la cosa non mi lasci affatto tranquillo (per lo meno vedremo se Fewell avrà preso un’ennesima cantonata nel preferire Williams a Paysinger, qualora a quest’ultimo venga finalmente data una chance).

 

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