NFL Week #12: Green Bay Packers @ Minnesota Vikings preview

Dare continuità al gioco e riuscire a sbloccarsi fuori dal Lambeau Field. E’ questa la parola d’ordine per i Green Bay Packers alla vigilia dell’importante sfida contro i Vikings a Minneapolis e che sarà fondamentale per molti aspetti.

Prima di tutto questa partita ci dirà se i Packers, inarrestabili in casa, saranno in grado di esportare il loro gioco anche fuori dalle mura amiche e poi perché gli scontri divisionali rappresentano sempre un ostacolo importante sopratutto adesso che i Vikings avranno il dente avvelenato dopo il brutto finale di Chicago dove sono stati costretti a giocare gli ultimi drive senza l’ausilio del cronometro.

Con questi presupposti dunque Minnesota, che ormai è praticamente fuori dalla lotta al primo posto, farà di tutto per fermare Rodgers e compagni e riscattare così la brutta sconfitta dell’andata. Stavolta però non ci sarà Ponder in cabina di regia ma Teddy Bridgewater, assente in Wisconsin per infortunio, e per la difesa green and gold la musica sarà bene diversa. Il prodotto di Louisville infatti, dopo un inizio di stagione un po’ a rilento, sta entrando sempre più in confidenza con gli schemi di Mike Zimmer e le sue ultime uscite hanno dimostrato netti miglioramenti. Inoltre va ricordato che il qb in maglia viola è in grado anche di correre e gli schemi di read option, che fanno tanto male ai Packers, saranno un alternativa da prendere in gran considerazione. Per fermare l’attacco dei Vikings, la difesa si affida come sempre a Matthews che per via dell’infortunio alla spalla di Nick Perry dovrebbe tornare al ruolo di OLB e Peppers, che dovrà vedersela contro l’ottimo OT Phil Loadholt, oltre naturalmente a tenere d’occhio i lanci di Bridgewater per qualche possibile intercetto. Per quanto riguarda Perry, Mike McCarthy dovrebbe dare una risposta definitiva sul suo utilizzo solo a fine giornata anche se è più probabile che resti fermo ai box. Le alternative sarebbero un più ampio utilizzo di Neal oppure far giocare qualche drive a Elliott anche se si tratta comunque di soluzioni sperimentali e di conseguenza avranno i loro pro e i loro contro. La pass rush di Green Bay si completa con AJ Hawk che dovrà fare attenzione ai rb dei Vikings che oltre ad aver firmato Ben Tate, hanno tra le loro fila il temibile Jerick McKinnon, leader per yard corse in una squadra improntata ad un consistente running game, aspetto che Green Bay quest’anno ha difeso davvero male.

Per quanto concerne l’attacco il punto chiave sarà rappresentato dalla linea offensiva. Nonostante Lang e Sitton figurino tra i “probable”, è certa la loro presenza in campo con a loro fianco Bakhtiari che dovrà occuparsi del miglior pass rusher di Minnesota, Everson Griffen leader della difesa con ben nove sack stagionali. Bisognerà quindi fare attenzione a proteggere al meglio Rodgers che dovrà tenere gli occhi aperti in quanto i Vikings si presentano come l’ottava difesa in NFL sui passaggi, motivo per cui ci si aspetta una prestazione del #12 in linea con le ultime uscite. Infine non dovrebbe rappresentare un grosso problema né il freddo a cui Green Bay è abbastanza abituata, né tantomeno lo stadio dei Vikings, preso in prestito dall’Università del Minnesota, che rispetto al vecchio Metrodome è completamente all’aperto e vedrà appunto i Packers giocare la loro prima partita.

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