NFL Week #12: Miami Dolphins @ Denver Broncos
MIAMI DOLPHINS
I Dolphins arrivano da una vittoria convincente in casa contro dei Buffalo Bills nel TNF della scorsa settimana, aprendosi la strada per un possibile attacco ai Playoff. L’esperimento della O-Line sembra essere riuscito discretamente, nonostante i 5 sack subiti contro una delle migliori linee della lega, e tale prestazione dovrà essere sicuramente non da meno in vista di una Denver che può contare su Ware e Miller. Miglioramenti sono stati visti anche per Dallas Thomas, che sembra aver risposto bene alla chiamata come RT, con un Ju’Wuan James obbligato a spostarsi a sinistra dopo il season ending injury di Branden Albert. Per quanto riguarda i RB, Miller è rallentato da un infortunio alla spalla e al ginocchio, ma con il supporto di Williams, si spera di poter eguagliare la performance di Tre Mason, contro quella che doveva essere una delle migliori Run Defense. Ryan Tannehill continua la sua ascesa nonostante le problematiche connessioni con Mike Wallace sulla lunga distanza (meno del 9% sono infatti i lanci lunghi tentati sullo Speedster oltre le 25 yard), e la difficoltà di mettere punti sul tabellone quando raggiunge la Endzone.
Sull’altro fronte della palla, sarà curioso assistere a come il probabile Pro Bowler Brent Grimes, reduce da due ottime performance contro Megatron e Watkins, gestirà la situazione contro un Demaryius Thomas che contro i Rams è andato oltre le 100 receiving yards.
INJURY: La brutta gatta da pelare è l’infortunio di Daryn Colledge, indicato come Questionable per problemi alla schiena, e che dovrebbe teoricamente riprendersi il posto di starting LG tenuto caldo da Shelley Smith. Anche la assenza di Charles Clay potrebbe rivelarsi importante, ed essendo ufficialmente Doubtful, dovrà cedere le redini a Dion Sims (che manca di esperienza ma compensa con la taglia).
DENVER BRONCOS
I Broncos avranno sì il vantaggio casa, ma non poche preoccupazioni all’orizzonte. La scorsa partita, contro dei Rams obbligati a giocare con Shaun Hill come QB, sembrava non ci fosse alcun problema a gestire la situazione, e invece non c’era niente di più sbagliato. La difesa ha lasciato che gli avversari dettassero il ritmo ed è finita per collassare: Kenny Britt ha avuto la meglio, e con Mike Wallace che arriva in città, non ci sarà molto tempo per riposare.
Anche se l’attacco dei Dolphins non dovesse giocare il suo miglior football, il match continuerebbe a non essere a senso unico per un unico motivo: la O-Line di Denver.
Peyton Manning, per quanto futuro Hall Of Famer, non può fare tutto da solo, e fin dalla partita contro i Raiders si poteva già avere un assaggio di come la tasca nel quale lanciava non era più confortevole come un tempo. La domanda del giorno può sicuramente essere “Può la linea offensiva reggere contro una difesa di Miami, che non ha niente di che invidiare a quella di St. Louis?”.
La risposta la potremo avere solo domenica, ma Cameron Wake e Olivier Vernon sono già pronti mandare al tappeto il QB avversario.
INJURY: Il reparto RB continua a soffrire la mancanza di Montee Ball, e ancora una volta C.J. Anderson avrà il compito di liberare Manning dalla pressione e non rendere l’attacco unidimensionale (anche se settimana scorsa è praticamente stato invisibile). Altro tassello mancante vitale per l’offense è Julius Thomas: la sua presenza in campo domenica è davvero improbabile, visto che durante la settimana si è allenato solo di venerdì ma in maniera esageratamente limitata. Al suo posto dovrebbe esserci Virgil Green, ma anche esso è indicato come Questionable per via di quello che è iniziato come infortunio alla caviglia, che si è allargato poi al ginocchio, per tornare infine alla caviglia questa settimana.
Luca Contu e Fabio Contu





