NFL Week #12: St. Louis Rams @ San Diego Chargers preview

La stagione 2014-15 targata Rams e’ un coacervo di contraddizioni, questo e’ insindacabile.Anche le previsioni, tentate a 360 ° da piu’ parti, risentono del sentiero accidentato di alti e bassi che ogni buona antinomia che si rispetti, porta con se. Una statistica appena pubblicata ci dice infatti che i Rams sono l’unica squadra, da 45 anni a questa parte, che con un record negativo hanno battuto nella stessa stagione regolare entrambi le concorrenti che hanno preso parte al Super Bowl della stagione precedente (SEA e DEN).Non solo, aggiungiamo Noi di EndZone.Hanno anche sconfitto i rivali del National Championship 2014 che hanno conteso a SEA l’entrata al gran ballo del 2 Febbraio al MetLife stadium nel New Jersey.Quei 49ers, oltre che acerrimi rivali, anche avversari di pari portata dei due sopracitati.Mancherebbe solamente la prova del nove, giocando contro i Patriots di Brady e Belichick, avversari dei Broncos nell’American Championship dello scorso anno, ma questo non e’ possibile, almeno di un improbabilissimo scontro ai P/O. Sarebbe pero’ veramente il colmo …

4 W e 6 L non e’ infatti un ruoliono di marcia degno di una squadra meritevole della post season, pero volenti o nolenti a STL i tifosi chiedono di giocare ogni partita come fosse l’ultima, gettando anima e cuore oltre l’ostacolo, a significare che tutto quello di buono che verra’ dal proseguimento della stagione verra’ preso per essere valutato in un secondo momento. Sgombriamo il campo da qualsiasi dubbio pero’. Chi vi scrive non crede che questo sia possibile (i Rams oltre al piccolo particolare di doverle vincere tutte avrebbero anche bisogno del concatenamento di altri risultati), fermo restando pero’ che nessuno puo’ dirsi garante del vaticinio sia esso benevolo piuttosto che no. Ecco perche’ a STL si sta aspettando la partita del Qualcomm Stadium, con molta trepidazione. Il responso porta’ essere o di morte improvvisa, (delle speranze P/O ovviamente), oppure di proseguimento verso la luce. E questo e’ quello che viene cercato nel Missouri stante la totale assenza di forti emozioni (mondane) NFL, che ne hanno minato l’amore nei tifosi blu’-oro. Non si pretende il risultato, praticamente impossibile, ma almeno la voglia di provarci, questo si.

I Chargers dal canto loro, hanno tanti problemi ed il calendario non li aiuta.L’infortunio di Rivers (che dovrebbe essere della partita pero’) patito contro i Raiders mina una delle certezze della squadra di McCoy, nel momento chiave della stagione. Affrontare forse la difesa piu’ punitiva della NFL non fa piacere, soprattutto se in condizioni fisiche menomate. Anche l’assenza del DE Carrethers abbinata a quella probabilissima del Centro Ohrnberger (mai allenato in settimamana e sempre con la caviglia ingessata) testimonia il momentum della squadra californiana. La moria di C che ha colto la squadra di Rivers e’ qualcosa di poco usuale. Sia Hardwick che Legursky infatti sono Out for the season e la scelta per domenica (stante l’assenza di Ohrnberger), potrebbe cadere su un rookie oltretutto guardia di ruolo, quel Chris Watt da Notre Dame che negli ultimi 4 anni ha incrociato parecchie volte lo sguardo di Aaron Donald (DT Rams rookie in corsa per Defensive Player rookie of the year) negli scontri collegiali. A questo si aggiungano le assenze definitive di Woodhead (RB) e di Clary (G) e la visione di quanto sia difficile il momento per i Chargers e’ a disposizione di tutti.BAL, NE, DEN,SF e KC sono le squadre che verrannoi affrontaate a seguire. Non sappiamo se la squadra si ricompattera’, ma quel traguardo che a meta’ stagione sembrava alla portata, adesso rischia di allontanarsi in maniera irreparabile e forse la partita contro i Rams era l’unica che sulla carta poteva essere abbordabile. Prima pero’ perche’ adesso le cose si sono complicate su entrambi i lati.

Analizzare la partita dal punto di vista tattico non e’ facile, stante le incertezze di formazioni. I Rams, faranno tesoro di una difesa sopra le righe e cercheranno di mettere nelle condizioni Hill (QB) di sbagliare il meno possibile rischiando il giusto. Si affideranno tantissimo alle corse di Tre Mason (RB) ed alla solidita’ dellla line offensiva che cerotto dopo cerotto sembra aver trovato un po’ di sinergia. La solita raccomandazione va fatta invece ai Chargers. Non cerchino di vincere la partita con l’attacco. Dopo la lezione impartita a SF, SEA, e DEN, anche la NFL ha capito che chi vuole fare i conti per la Post Season, deve passare per le forche caudine blu’-oro e uscirne indenni. Cio’ che devono fare McCoy, Pagano e Reich e’ avere pazienza. Oliver, Brown e Mathews (RB) sono l’opzione primaria che devono contemplare, anche senza dividendi immediati. Mettere il pallone in aria troppo spesso, per Rivers potrebbe essere un rischio elevato (sia fisico che tattico). Vincere la partita sul filo della sirena invece, con un punteggio bassissimo, significherebbe un grandissimo game plane e chissa’, magari una W che ti fa affrontare il futuro con piu’ ottimismo.Perche’ e’ dura a dirsi, ma da molti anni a questa parte, forse per la prima volta, ad essere i favoriti, sono i Rams, anziche gli avversari di turno. E’ un’opinione puramente tattica, ci mancherebbe, oltretutto modesta e personale. Pero’ se si battono le 3 squadre finaliste dell’ultimo “Super Bowl ballet” (le finali di conference), almeno un po’ di rispetto, concediamoglielo.

Buona partita a tutti!

Joe Risco

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