NFL Week13 preview – Tennessee Titans @ Houston Texans

Prima partita “di ritorno” nella AFC South per i Titans, che dopo una serie di 5 sconfitte consecutive incontreranno gli Houston Texans. Il primo in W8 incontro è terminato 16-30 a favore dei Texani.

I PADRONI DI CASA: HOUSTON TEXANS
(a cura di Davide Divi Pari)

Gli ex Oilers tornano a casa. In questa week 13 di NFL i Tennessee Titans tornano a Houston, la loro vecchia casa, per affrontare i Texans per la seconda volta quest’anno. Tennessee con un record di 2-9, viene da una pesante sconfitta casalinga contro Philadelphia e arriva a Houston, dove troverà una squadra di nuovo stravolta per quanto riguarda la line up offensiva. E’ certo infatti il ritorno di Ryan Fitzpatrick come starter QB, dopo l’infortunio subito da Ryan Mallett nella scorsa partita, mentre per quanto riguarda chi sarà il running back titolare, Bill O’Brien si è detto ottimista per il ritorno di Arian Foster in campo, anche se per ora si hanno poche certezze.L’atteggiamento dell’attacco texano, ancora una volta ritrasformato, sarà una delle chiavi della partita. Ryan Fitzpatrick avrà una seconda possibilità per dimostrare di meritarsi quel ruolo, giocandosela contro una difesa che vs il passing game  non concede troppe yards (23^), anche se i compagni di reparto dovranno aiutare il quarterback da Harvard per fare meglio di quanto visto finora (l’attacco texano è infatti 28° per yards lanciate). Determinante, come sempre, sarà anche la presenza o meno di Arian Foster che, se in forma, potrebbe essere l’arma più pericolosa contro Tennessee, guidando una rushing offense 3^ in NFL, contro la difesa dei Titans, prima in assoluto per rushing yards concesse, e 2^ per rushing TD. Ancora una volta quindi la chiave per l’attacco texano è Foster, senza di lui infatti i Texans hanno sempre prodotto poco o niente, e Blue, per quanto possa dare alla squadra, non è ancora in grado di incidere tanto quanto lui in una partita.In difesa, i Texans che hanno concesso tantissimo alle passing offense avversarie (terzi per passing yards concesse), avranno il compito di fermare un attacco, quello del Tennessee, che non produce molto  su passaggi (21esimi in NFL), e ancor meno su corse (28esimi). Sembra quindi che Houston, se gioca come sa fare, non dovrebbe avere grossi problemi nel contenere i running back dei Titans, visti i dati della propria rushing defense (16^ per rushing yards concesse e 22^ per TD concessi); mentre dovrà impegnarsi un po’ di più per contenere una passing offense non eccezionale, ma comunque pericolosa per la permissiva passing defense di Houston.

Il primo scontro tra le due squadre si è concluso 30-16 per i Texans con selfie di JJ.Watt, e per quanto ormai difficile, se i Texans hanno intenzione di continuare a lottare per la corsa ai playoff, non possono permettersi di perdere una partita in casa contro una squadra sul 2-9. In ogni caso, ogni partita è a se e quando si parla di Texans, una delle squadre più lunatiche dell’NFL, a maggior ragione è difficile fare pronostici.

GLI OSPITI: TENNESSEE TITANS

Reduci dalla cocente sconfitta in casa degli Eagles, i Titans tornano “on the road” con la squadra parecchio provata: Brian Schwenke è fuori per tutta la stagione a causa di un infortunio al ginocchio, Taylor Lewan non si è allenato in settimana per un dolore alla caviglia, Bishop Sankey e Dexter Mcluster stanno entrambi avendo a che fare con una possibile concussion e sia Blidi Wreh-Wilson che Marqueston Huff non si sono visti in allenamento per problemi alla schiena. La situazione della OL preoccupa molto, poichè i diretti sostituti sono Byron Stingly per Lewan e Chris Spencer per Schwenke, ed è chiaro come le loro abilità siano inferiori rispetto ai due titolari. Non solo, vs Houston i Titans incontreranno JJ Watt e possibilmente Jadaveon Clowney, il che rende il tempismo di questi infortuni davvero terribile. Dopo aver rilasciato il LB Shaun Philips, sono stati promossi nell’active roster l’ OLB Kaelin Burnett e l’OLB Dontay Moch, forse per dare più apporto possibile alla pessima run defense vista in questa stagione. Non in gran forma, la secondaria di Houston portà dare a  Zach Mettenberger la possibilità di parecchie big plays, sperando che il rookie QB abbia imparato dai propri errori e rilasci la palla più in fretta possibile.Ancora non è nota la gravità degli infortuni di Lewan, Sankey e gli altri titolari ed è ovvio che la loro presenza o meno condizionerà notevolmente una partita che già sulla carta si rivela molto fisica e molto difficile.

-Kickoff  alle ore 19:00-