NFL Week #13: le sentenze del Thanksgiving Day

A confronto di certe squadre, il tacchino è persino andato bene per questo giorno del Thanksgiving.

I primi ad essere suonati, in questo giovedì carico di football, sono stati i Chicago Bears, caduti dopo essere stati persino in vantaggio 14-3 nel primo quarto, aver retto il gioco lungamente, ma naufragare per la settima volta quest’anno grazie ad un ultimo quarto senza segnature. Nel pomeriggio del Ford Field brilla la stella di Calvin Johnson che contro la claudicante secondaria dei Bears, raggranella 146 yard e due segnature, sfondando quota 10.000 yard, quale migliore occasione contro i detestati rivali di division? Detroit con questo successo torna in testa alla Division in attesa della gara domenicale a Green Bay tra i Packers ed i Patriots. Si tratta della seconda vittoria in due gare per i Lions che si confermano difesa d’acciaio sulle corse, annullando Matt Forte.

Ad Arlington, invece, grossa sorpresa scaturita dalla gara tra Eagles e Cowboys. Philadelphia vince praticamente in scioltezza, ritrovando un fattore importante come LeSean McCoy e trovando un Sanchez all’altezza, 9-11 nel primo quarto, che hanno dato la spinta per andare 23-7 all’intervallo lungo, e hanno per una volta fatto dimenticare il famoso buttfumble che Sanchez causò proprio durante una gara del ringraziamento. Dallas amplifica gli scricchiolii che si erano avvertiti contro i non certo insormontabili New York Giants, DeMarco Murray più in ombra del solito, ma la squadra texana può ancora tranquillamente ambire ad un pass per la post season.

Infine quando oramai albeggiava, i Seattle Seahawks hanno spennato e infornato i 49ers a Santa Clara, riproponendosi come pretendenti alla vittoria finale in division dopo aver battuto anche gli attuali comandanti, i Cardinals.
San Francisco non pervenuta in attacco, Kaepernick lancia per 121 yard e 2 INT, zero TD per tutta la offense che produce solo 164 yard e un fumble. Dall’altra parte sicuramente sugli scudi una difesa tornata a livelli eccellenti anche grazie al recupero di Wagner, miglior tackler di Seattle per la serata, ed alle “prodezze” non solo mediatiche di Sherman, e la precisione di Hauschka (4/4). Lynch di nuovo sopra le 100 yard di portate, ha fatto il grosso in un attacco che ha sfiorato le 380 yard di total, pur avendo dimostratto forti limiti in redzone (1/5) e nel numero di TD rispetto ai drive giocati. Sta in questo il 19-3 finale che poteva onestamente essere pure più largo, Seattle paga un offensive PI che è valso l’annullamento di una segnatura.

Domenica il resto del programma, con altre dodici gare, per chiudere lunedi sera con i Dolphins che saranno ospiti a New York dei Jets.