San Francisco 49ers Week #13: vs Seattle Seahawks Recap
Perdere contro gli odiati Seattle Seahawks è sempre una cosa difficile da mandare giù, se poi questo si verifica nel proprio stadio, e alla fine di una prestazione definita inaccettabile perfino dal CEO Jed York, si può immaginare come abbiano passato la sera del Thanksgiving Day i tifosi dei 49ers.
Il risultato non dà adito a giustificazioni, il 3-19 subìto mette sotto accusa in particolar modo il reparto offensivo e il suo coordinator, quel Greg Roman di cui ormai da più parti viene chiesta la testa. Questa volta la difesa non è riuscita nell’impresa di tenere a galla la squadra, Kaepernick e compagni sono stati letteralmente dominati dagli avversari. Le statistiche sono impietose, 164 yards totali di cui 64 su corsa; Kaepernick 16/29, 2 intercetti, 4 sacks e un rating di 36,7 (!!!) ha fornito la peggior prestazione da quando è in NFL che, sommata a quelle di tutta la stagione, mette a molti il dubbio se sia stato un grande affare rinnovargli il contratto ad aprile per poco meno di 127 milioni di dollari per i prossimi sette anni. C’è da dire però, a discolpa del quarterback, che la offensive line non è più quel “muro” che lo ha protetto negli ultimi anni, in più l’assenza nella linea di Anthony Davis ha facilitato non poco il front seven di Seattle che ha puntato il suo sostituto, Jonathan Martin, per far funzionare al meglio la propria pass-rush. Pressochè inesistente anche il run-blocking, Gore e Hyde non hanno quasi mai trovato varchi per guadagnare yards. Discutibile pure la scelta, da parte del coaching staff, di iniziare la partita scegliendo dei giochi che avevano come target primario dei passaggi di Kaepernick il ricevitore Brandon Lloyd sul quale si era posizionato Sherman (autore di due intercetti in partita).
Prova positiva, invece, del reparto difensivo che ha concesso solo 19 punti agli avversari. Dopo aver concesso un touchdown a Seattle alla fine del primo quarto, ha subito nel resto della partita solo 12 punti su field-goal. Ottime prestazioni, le ennesime, dei rookies Chris Borland, autore di 15 tackles, e Aaron Lynch, 5 tackles e un sack per lui.
La corsa ai playoffs dopo questa sconfitta si fa molto complicata; per sperare di accedere alla post-season i 49ers non possono permettersi più passi falsi ma, viste le prestazione fin qui fatte dal reparto offensivo, la cosa avrebbe del miracoloso.
La cronaca:
Nel primo quarto, dopo un alternarsi di punts, su un 3&8 per San Francisco, sulle proprie 30 yards, Sherman intercetta un brutto lancio di Kaepernick, indirizzato a Lloyd, riconsegnando la palla a Wilson sulle 45 yards avversarie. Il quarterback ex Wisconsin trova il runningback Turbin nella flat di sinistra che si invola in endzone e segna il touchdown a cui segue l’extra point di Hauschka. La frazione si chiude sul punteggio di 0-7.
Nel secondo quarto, l’attacco dei 49ers non riesce ad avvicinarsi alla endzone avversaria, nemmeno per tentare un field-goal, cosa che riesce, invece, a Seattle ben due volte. Nel primo caso i Seahawks sono costretti a farlo dopo che la difesa di San Francisco ha respinto per tre volte i tentativi di segnare un touchdown con la palla posizionata a una yarda dalla goal-line. Da segnalare anche un fumble del cornerback Cox, su un punt return, ricoperto da Seattle che non viene però capitalizzato nel possesso offensivo che ne consegue. Alla fine del primo tempo il risultato è impietoso: 49ers 0 – Seahawks 13.
Al rientro in campo dagli spogliatoi, si spera in una reazione da parte dei padroni di casa, ma gli sforzi fatti portano solo a mettere sul tabellone 3 punti grazie ad un field-goal di Dawson dalle 22 yards, dopo che Seattle ne aveva messi altrettanti nel drive precedente. Si va a giocare l’ultima frazione sul risultato di 3-16.
L’ultimo quarto vede la resa definitiva dei 49ers. Sul primo possesso gli ospiti segnano altri tre punti con il solito Hauschka e mettono fine virtualmente all’incontro a poco meno di otto minuti dalla fine quando, su un 1&10 per i 49ers, sulle 46 yards avversarie, Sherman firma il suo secondo intercetto su un lancio di Kaepernick destinato a Stevie Johnson. Negli ultimi minuti che rimangono non succede altro, la partita finisce 3 a 19.

