Texans Week #13 : [email protected] 21-45

I Texans tornano alla vittoria con una prestazione molto convincente, anche se gli avversari, i Titans, non sono mai realmente entrati in partita, mostrandosi stanchi e demotivati. Anche gli infortuni, pre e durante la gara non hanno di certo aiutato la squadra ospite, e il risultato è stato un massacro da parte di Houston.

 

-OFFENSE-

QUARTERBACK

Almeno per questa volta, di questo Ryan Fitzpatrick tornato ad essere lo starter a causa dell’infortunio di Ryan Mallett, non si può che parlare bene. La prestazione del quarterback from Harvard è di alto livello: sempre concentrato nel cercare i compagni liberi, e rapido a valutare la situazione e correre in scramble quando necessario. Il Fitzpatrick tornato in questa week sembra un QB totalmente diverso, da quello lasciato in panchina qualche settimana fa, e la dimostrazione di ciò la danno i numeri: incredibile ma vero, Ryan Fitzpatrick fa la storia, chiudendo la partita con ben 6 TD Pass, raggiungendo nomi come Rodgers,Brees e Brady nella classifica di TD lanciati in una partita. Il quarterback di Houston chiuderà con 24/33, 358 yards, 6 TD e 0 intercetti. Il migliore dei ritorni insomma, ma durerà?

RUNNING BACK

Il rientro di Arian Foster passa un po’ in secondo piano, vista la grande prestazione di Fitzpatrick, ed infatti almeno in questa partita il gioco di Houston si concentra più sul passing game che su quello di corse e i numeri di Foster ne risentono (19 portate per 79 yards). Tuttavia, occorre precisare che Foster, ogni volta che è stato chiamato in causa ha fatto il suo, e l’ha fatto bene, guadagnando yards anche quando la linea offensiva non riusciva a creare varchi. Altra storia invece la prestazione di Alfred Blue, autore di poche portate ma comunque deludente. Il backup RB, nelle poche volte che viene chiamato in causa, non riesce a guadagnare più che qualche yard, chiudendo con 7 portate per 6 yards; verrebbe da dire “per fortuna Foster is back”.

RICEVITORI

Il pilastro Andre Johnson, nonostante le statistiche non da buttare (7 ricezioni, 53 yards, 1 TD), non brilla per l’ennessima partita. Il giocatore, infatti, sembra costantemente affaticato e con poca mobilità, tanto da non riuscire a ricevere qualsiasi palla di Fitzpatrick che non arriva precisa nelle sue mani; inoltre è l’autore del fumble che regala il TD ai Titans. Come già detto, non una prestazione orrenda, ma è l’ennesima partita in cui Andre Johnson gioca più da second che da first receiver. A colmare la poca agilità di Johnson, ci pensa tuttavia DeAndre Hopkins, uno dei giocatori che sta rendendo di più nei Texans di quest’anno. La sua prestazione è da capogiro (9 ricezioni, 238 yards, 2 TD) e mette al tappeto i Titans.

OFFENSIVE LINE

Poco da dire riguardo la linea offensiva di Houston, che forse non si deve impegnare troppo contro questi Titans. Tuttavia fa sempre il suo lavoro, concedendo tanto tempo a Fitzpatrick per lanciare; un po’ meno bene invece sui running game, dove fatica spesso a creare varchi per Foster e Blue, ma nel complesso la prestazione è buona.

-DEFENSE-

DEFENSIVE LINE

Se dovessimo parlare della linea difensiva nel complesso e valutassimo la squadra avversaria, si potrebbe benissimo dire che la prestazione non è stata delle migliori: quando Mettenberger era in campo ha avuto troppo spesso molto tempo per lanciare, cosa che invece solitamente la DL texana non concede. Il “problema” però, è che in quella linea c’è un certo JJ Watt che fa reparto da solo. Il ragazzo del Wisconsin infatti, non solo andrebbe inserito anche nel reparto receiver e con ottimi voti, dato che proprio su ricezione mette a segno il suo 5° (QUINTO) TD della stegione, ma anche per quanto riguarda il suo ruolo originario, gioca da playmaker mettendo a segno 2 sack, 1 Forced Fumble, 1 Fumble Recovered e 6 QB hits, serve altro?

LINEBACKERS

Il reparto dei Linebackers, è forse quello che si è visto meno nella big performance di Houston. Proprio uno dei reparti che solitamente risulta essere tra i più incisivi di questa squadra si è mostrato poco attivo, senza mettere a segno big plays. Niente di grave, non ci sono stati errori determinanti, solo una prestazione dei linebackers un po’ sottotono, in particolare quella di Brian Cushing, che nell’arco della partita è autore di un solo tackle.

SECONDARY

La secondaria di Houston fa meraviglie contro i Titans, ed è proprio questo il reparto da cui arrivano le giocate migliori in difesa (JJ Watt escluso). Se Mettenberger nella sua tasca ha tanto tempo per tirare, la marcatura sui suoi receiver invece, è sempre pesante e pressochè impeccabile. Aggiungiamoci anche un intercetto da parte di Jonathan Joseph (il secondo in 2 partite), uno da parte di Rolle, e un altro ancora da parte di Bouye, e la prestazione del reparto è da incorniciare.

CONCLUSIONI

La prestazione di Houston è stata senza dubbio di alto livello,e i tifosi ne saranno contenti. La squadra è infatti sembrata uno schiacciasassi infermabile e ha letteralmente demolito gli avversari; ma attenzione, non è tutto oro quel che luccica. L’errore più grande ora sarebbe montarsi la testa dopo questa partita; la prestazione è stata senza dubbio degna di nota, ma occorre considerare anche gli avversari. I Titans sono comunque una squadra attualmente sul 2-10 e con tanti problemi anche a livelli di infortuni. Bella prestazione quindi quella di Houston, e tanto di buono da portare a casa, ma poco cambia: i playoff risultano pressochè impossibili e i problemi non possono dirsi cancellati solo dopo una bella gara disputata, per ora meglio godersi la vittoria e vedere cosa succederà nella prossima week.

TITANS2014