Houston Texans: vietato sbagliare!
Arrivati alla Week 14, ai Texans non rimane che guardare avanti, alle partite rimaste e sfruttare tutte le occasioni possibili per continuare a sperare in qualcosa che ormai sembra poco più che un miraggio. La partita di questa settimana contro i Jaguars è la prima opportunità da non sprecare. Houston con un record di 6-6, arriverà a Jacksonville con un solo compito: Vincere.
Come già detto infatti, tutto ciò che i Texans possono fare per sperare in un’improbabile posto ai playoff è vincere praticamente tutte (o quasi) le partite rimaste, e i due scontri con i Jaguars (2-10) non possono essere falliti.
I numeri sono dalla parte dei Texans per quanto riguarda tutti i reparti. Houston infatti, non dovrebbe avere grosse difficoltà in attacco sia su passing game (i Jaguars sono decimi in NFL per passing yards concesse), sia soprattutto nella loro specialità offensiva, ovvero il rushing game, 4° in NFL per yards corse, che se la vedrà con una difesa 7^ per yards concesse.
Anche in fase difensiva, secondo le statistiche, i Texans non dovrebbero avere problemi dato che incontreranno una passing offense (solitamente il reparto che mette più in difficoltà la difesa texana) solo 28^ per yards lanciate, e una rushing offense 23^ per yards corse, alla quale però Houston potrà opporre una rushing defense che ha concesso fino ad ora solo 6 TD.
Inoltre sarà interessante vedere se la difesa texana, abituata a deliziarci con un gran numero di turnover, sarà protagonista di molti “big plays”, data la propensione dell’attacco di Jacksonville a regalare palla agli avversari (9° per Fumble in attacco, e addirittura 1° per intercetti subiti).
Sembra quindi una prova che i Texans non possono sbagliare. Sarà interessante vedere come si comporterà Fitzpatrick, dopo la grande prestazione al suo ritorno, che lo ha portato a segnare ben 6 TD.
Per i Texans gli out per la partita saranno: il TE Garrett Graham, e purtroppo, Jadeveon Clowney, che conclude la sua stagione, forse mai veramente iniziata, dopo essere stato posto in IR. Spendendo due parole su questo ragazzo, nella stagione dei Texans è forse proprio lui la nota più dolente. Il primo pick del draft 2014, ha infatti giocato solo 4 partite in tutta la stagione, senza riuscire a dare il grande contributo che gli si richiedeva in difesa, a causa degli infortuni. La difesa spesso si è comportata bene, e sarebbe stato bello vedere cosa sarebbe diventata con Clowney in campo al 100%. Si spera che il ragazzo possa riprendersi al meglio da questo brutto infortunio e che possa far vedere anche in NFL le sue grandi doti tecniche e atletiche. La scelta dei Texans di porlo in IR per il resto della stagione è forse la scelta migliore per non “bruciare” il ragazzo, e per concedergli tutto il tempo e la calma per riprendersi.
Per Clowney quindi, occorre attendere il prossimo anno, intanto i Texans dovranno concentrarsi in queste ultime partite rimaste per continuare a sognare, o per lo meno, per non avere nessun rammarico a fine stagione.

