NFL Week #14: la defense dei Browns chiamata alla gara perfetta

Dopo la scottante sconfitta contro i Bills, i Cleveland Browns tornano a giocare fra le casalinghe mure del First Energy Stadium dove affronteranno gli Indianapolis Colts di Coach Pagano.

I Browns sono assieme a Baltimore e Pittsburgh, all’inseguimento dei Bengals in testa alla AFC North, equilibrata e dagli ottimi risultati in questa stagione. Indianapolis esce da una fantastica prestazione offensiva contro i Redskins con Andrew Luck che ha superato proprio nella gara di settimana scorsa, le 4.000 yard passate in stagione.

La difesa dei Browns avrà una partita molto difficile perchè affronterà una delle squadre migliori nel gioco offensivo, specialmente nel gioco aereo. Andrew Luck e i suoi ricevitori affronteranno una delle secondarie più equilibrate e forti della lega, che fa del CB Joe Haden il suo uomo di punta. Luck ha una percentuale di completi in stagione che supera il 63% ed ha già lanciato 34 TD a fronte di 11 INT, meno di uno a gara. Questi numeri fanno ben sperare per Indianapolis che ha un attacco che segna 31,8 punti a gara.

Per Haden e compagni, tante volte ultimo bastione  cui aggrapparsi per Cleveland, ed autori di prestazioni che hanno permesso ai Browns di concedere in media solo 20.4 punti  gara, sarà una partita durissima, forse la più dura della stagione, perchè non si potranno permettere nessun sbaglio vista la qualità degli avversari, al momento primi nella lega come passaggi, TY Hilton (che ha già sfondato quota 1.100 yard ricevute) e Reggie Wayne quest’anno hanno combinato assieme già più di 120 ricezioni con a tabellino quasi 1.800 yard. Christian Kirksley e Robertson non solo dovranno bloccare un gioco di corse  non eccezionale, che però non è da non sottovalutare, guidato dall’altalenante ex-Browns Trent Richardson, ora punta di diamante di un reparto che ha dovuto fare a meno di Ahmad Bradshaw per infortunio. Richardson negli ultimi giorni si è pure lasciato andare a polemiche su come veniva utilizzato a Cleveland, anche se non appare chiaro come mai, nella nuova franchigia e con un trattamento evidentemente migliore, abbia messo a referto finora 445 yard con una mediocre media di 3,3 yard a portata.

La difesa di Cleveland dovrà anche coprire i due TE, Coby Fleener e Dwayne Allen, che vengono spesso cercati dal loro QB. Il primo fa parte di quella pattuglia di “nuovi bersagli” che i Colts hanno trovato in questa stagione, di cui fa parte anche il rookie Donte Moncrief, il secondo torna da una assenza per un problema alla caviglia che lo ha tenuto lontano dal campo due gare. La decimata linea difensiva dei Browns dovrà contenere le corse avversarie e cercare di portare più sack possibili al QB avversario, permettendo così ai loro compagni di respirare. Dovranno fare però attenzione ad evitare che Luck non si conceda troppe yards con le corse, abilità che in un QB da tasca come lui, gli viene spesso sottovalutata. Grosso compito della difesa è anche evitare che Luck porti i suoi compagni in zona di un possibile FG, perchè fino a questo momento nonno Adam Vinatieri si è dimostrato infallibile in tutti i suoi tentativi.

Capitolo offense per i Browns. L’attacco avrà ancora Brian Hoyer come QB titolare, nonostante si siano accavallate infinite polemiche nei giorni scorsi dopo gli ultimi minuti di gara a Buffalo, con l’impiego di Johnny Manziel contro i Bills che ha fruttato un TD su corsa dello stesso, ed un fumble/incompleto. Hoyer dovrà purtroppo fare a meno del suo uomo di punta nei terzi down, Miles Austin fuori per la stagione per un problema agli addominali. Quindi sarà chiesto a Josh Gordon di essere ancora più coinvolto nel gioco aereo e di ritrovare il feeling con il suo QB che sembra essere mancato nelle ultime partite. Per fortuna di Hoyer, i Colts non presentano una secondaria talentuosa o un front seven portato al sack.  I rusher dei Browns Isaiah Crowell e Terrance West affronteranno una buona difesa sulle corse che concede poco più di cento yard a gara di media, e gli verrà chiesto insieme alla linea offensiva una reazione di orgoglio dopo la deludente prova di settimana scorsa. Crowell potrebbe non essere schierato per un problema all’anca che lo ha costretto a saltare l’allenamento di mercoledi.

Nella linea offensiva di Cleveland l’unico dubbio è chi partirà come centro titolare, se McDonald uscito dalla partita contro i Bills con un infortunio all’anca o la sua riserva Seymour che non ha demeritato nella sua prestazione.

A Cleveland faranno ritorno tre ex Browns, Cribbs e Jackson che sicuramente saranno rimasti nel cuore di molti membri della Dawg Pound e negli ex compagni di squadra per come hanno giocato per la squadra e il sopracitato Richardson che doveva essere la stella offensiva della franchigia, ma dopo aver fallito miseramente è stato scaricato senza troppi problemi dalla passata dirigenza.