Analisi week #14: Atlanta Falcons vs Green Bay Packers 37-43
Segnare 43 punti e non essere sicuri della vittoria. Questa è la sintesi del Monday Night che vedeva contrapposti i Packer agli Atlanta Falcons e si è conclusa con la vittoria della squadra di casa per soli sei punti. Una partita completamente dominata nel primo tempo stava rischiando di pendere dalla parte della Georgia che ha giocato una seconda parte di gara con il coltello tra i denti e che ha visto Matt Ryan dominare nei confronti di una secondaria di Green Bay completamente allo sbaraglio.
Alla fine il maggior talento degli uomini migliori dei Packers ha prevalso ma si è vista una regressione preoccupante rispetto alla partita con i Patriots che ha riguardato principalmente la difesa. Andiamo ad analizzare i vari aspetti di una partita sicuramente spettacolare ai più ma di tribolazione per i tifosi green and gold sopratutto nel finale di partita.
QUARTERBACK E OFFENSIVE LINE
Per l’ennesima volta ci ritroviamo a parlare di uno degli aspetti più piacevoli di questa stagione dei Packers e cioè la line offensiva. Sarebbe ora di dare il giusto credito a questi giocatori che, a detta di molti, rappresentano la migliore linea che Rodgers abbia mai avuto. Linsley al centro è sorprendente ad ogni partita che passa a cui si aggiunge un grande Bakhtiari che, nonostante abbia avuto qualche momento di distrazione, si è subito ripreso dando un grande contributo sopratutto sulle corse. Lady e Starks infatti hanno trovato numerosi varchi aperti proprio dalla trincea e questo è un ottimo segnale in vista delle ultime difficili partite da affrontare. Per quanto riguarda Rodgers dobbiamo ripetere sempre lo stesso copione che vede il #12 sempre più dominante e sempre più in testa nella corsa per MVP. Ormai non ci stupiamo più di nulla ma con un Aaron in questa forma e la linea offensiva che funziona sarebbe veramente un peccato non riuscire ad approfittarne in ottica post season.
GIOCATORI MIGLIORI: Linsley, Bakhtiari, Rodgers
GIOCATORI PEGGIORI: nessuno
RUNNINGBACKS
Una sola parola: Eddie Lacy. Una prestazione mostre di 106 yard e due td ne fanno probabilmente la sua più bella partita di questa stagione ma quello che più ha impressionato è il modo con cui il #27 aggirava gli avversari e li scartava come birilli. Un repertorio di spin e di cambi di direzione repentini che hanno fatto sobbalzare dalla sedia anche chi non pensava che Green Bay potesse avere un rb di livello dai tempi di Ahman Green. Non solo corse però per il prodotto di Alabama che si sta imponendo all’attenzione di Rodgers anche come pass catcher, come dimostra il td su ricezione, e questa sua duttilità capita proprio nel momento più importante della stagione dove vincere le restanti tre partite ed avere il vantaggio dei po in casa può essere un’arma micidiale in mano a McCarthy. Gran partita anche di Starks che finalmente ha avuto un impiego più continuo sia per far rifiatare Lacy sia per variare il gioco e la dimostrazione si è avuta con le 75 yard totali. Avere un’alternativa a Lacy di questo livello è molto importante per il resto della stagione e se il suo utilizzo sarà sempre così costante, cosa che naturalmente ci auguriamo, possiamo dire di avere tra le mani una delle migliori coppie di rb della lega.
GIOCATORI MIGLIORI: Lacy, Starks
GIOCATORI PEGGIORI: nessuno
RICEVITORI
146 yard e due td possono bastare per rendere l’idea della partita di Nelson? Noi crediamo di si e siamo sicuri di essere di fronte alla miglior stagione del #87 che sta ampiamente meritando il ritocco di stipendio di inizio stagione. Rodgers conosce a fondo le potenzialità dei questo “bianco che riceve come un nero” ed infatti sta diventando il suo target principale e l’uomo su cui fare affidamento nelle situazione particolare. La sua capacita di smarcarsi fatta vedere contro Atlanta è la riprova della velocità e dell’intelligenza di Nelson nel leggere i defensive back avversari e che gli valgono in concomitanza con Cobb e Adams il titolo di attacco aereo migliore della lega.
Buona la partita anche di Cobb e Quarless che sono stati cercati di meno rispetto a Nelson ma che hanno saputo rispondere presenti quando sono stai chiamati in causa con il #18 che ha faticato un po’ per liberarsi dai cb dei Falcons riuscendo comunque a ricevere per 58 yard.
GIOCATORI MIGLIORI: Nelson
GIOCATORI PEGGIORI: nessuno
DEFENSIVE LINE
La partita del front seven ha evidenziato, come nella sfida contro i Patriots, un bel miglioramento rispetto alla prima parte di stagione e l’innesto di Barrington sta dando nuova linfa a tutta la linea. Il primo a beneficiarne è sicuramente Matthews, che liberato dalla posizione di ILB, può tornare al ruolo che lui preferisce ed infatti anche contro i Falcons i risultati non si sono fatti attendere. L’unico sack portato a Matt Ryan ha la sua firma ma che in fase di pass -rush il #52 non si è fatto pregare e coadiuvato da tutta la linea ha concesso solamente 91 yard sul running game. Certo i corridori di Atlanta non sono conosciuti per essere i migliori della lega tuttavia si è notato uno spirito diverso con i giocatori che sono entrati in campo con la convinzione di poter fare bene. Unico neo,l’assenza totale dal gioco di Peppers che rispetto ai compagni è sempre parso fuori posizione mancando anche qualche tackle importante ma una giornata storta può capitare a chiunque e l’ex Bears avrà modo di riscattarsi nelle prossime uscite.
GIOCATORI MIGLIORI: Matthews, Barrington
GIOCATORI PEGGIORI: Peppers
SECONDARIA
Il punto debole della squadra è senza dubbio il reparto arretrato della difesa. La prestazione di Shields è stata veramente imbarazzante e adesso ci si chiede se non fosse stato meglio lasciarlo a riposo dopo la commozione celebrale. Sempre fuori posizione, mai una copertura sul profondo ne hanno fatto una partita sconcertate che si aggiunge alle altre non eccellenti uscite di questa stagione. Julio Jones per quanto è rimasto in campo ha potuto banchettare dalla sua parte raggiungendo il suo massimo in carriera con 259 yard e un td e il declino che piano piano sta subendo questo ragazzo sta preoccupando il coaching staff anche in virtù del fatto che il #37 è il più pagato tra i difensori e di certo non sta ripagando la fiducia riposta in lui dalla dirigenza. Brutta anche la partita di Micah Hyde, anche lui sempre fuori posizione, ed infatti alla pari con Shields è stato sostituito nel secondo tempo. Nel grigiore generale chi ha brillato è House che ha preso il posto di Shields e che in pochi minuti è stato in grado di deflettare due palloni che altrimenti sarebbero finiti nelle mani di Jones, così come buona è stata la partita di Burnett che all’intercetto, tra l’altro fondamentale, ha aggiunto una buona dose di tackle riuscendo ad essere il migliore di tutta la difesa proprio in questo fondamentale.
GIOCATORI MIGLIORE: House
GIOCATORI PEGGIORI: Shields, Hyde
COACHING STAFF
Preoccupante regressione anche del coaching staff con Capers principale indiziato della disfatta difensiva. Sappiamo tutti che quando i Packers hanno un buon margine di vantaggio la difesa tende ad assopirsi ma questo è stato un vero e proprio crollo in piena regola. Il tanto famoso “Fire Dom Capers” che non si sentiva da inizio stagione è tornato prepotentemente alla ribalta. Quando si è così vicini alla post season questi sono cali che la squadra non si può permettere in nessun caso e Capers ha il suo bel da fare per strigliare i suoi giocatori e cercare di fargli ripetere la prestazione con i Patriots. Anche McCarthy, che la settimana scorsa avevamo esaltato per il rinnovamento del playbook, è tornato ai soliti 4 schemi che non portano nessun tipo di guadagno e solo grazie alle magie di Rodgers che Green Bay può star tranquilla nel gioco offensivo. Vogliamo credere, come molti hanno affermato, che MM si tenga i migliori schemi per le partite che contano, però da tifosi ci chiediamo fino a che punto la squadra potrà vincere con uno schema di gioco che tutte le squadre ormai conoscono a memoria.
Le tre partite che attendono la squadra della Titletown sono di quelle toste e che non si possono assolutamente sbagliare. Arrivare a fine regular season con il vantaggio di giocare in casa i play off è di fondamentale importanza tanto più che adesso inizia il grande freddo e il vantaggio del Lambeau Field non è cosa da poco. Contro i Falcons vittoria doveva essere e vittoria è stata quindi non facciamo tanto i disfattisti e per una volta guardiamo il bicchiere mezzo pieno in attesa del tanto atteso finale di stagione.

