San Francisco 49ers Week #15: @ Seattle Seahawks Recap
Anche la matematica ora condanna i 49ers, per la prima volta dal 2010 San Francisco è fuori dai playoff. La sconfitta subìta al CenturyLink di Seattle contro i rivali divisionali dei Seahawks, per 17-7, ha messo ufficialmente fine a questa stagione travagliata.
L’esito finale era più che prevedibile, ora come ora i Seahawks sono su un altro livello rispetto ai 49ers, eppure per metà partita San Francisco, nonostante le assenze, è riuscita a tenere testa ai rivali chiudendo il primo tempo addirittura in vantaggio, grazie ad una prova difensiva di tutto rispetto e ad un running game capace di portare a casa un touchdown e più di 100 yards. Il tracollo è avvenuto nella seconda parte del match, quando l’attacco, con l’uscita per infortunio di Gore (concussion) e Hyde (ginocchio), ha smesso di creare problemi agli avversari e la difesa, penalizzata anche da una decisione arbitrale assurda, non ha più retto l’urto di Wilson e compagni.
La cronaca:
Il primo quarto è molto equilibrato con le difese sugli scudi che limitano al massimo le difese avversarie. Seattle riusce a mettere a segno tre punti, grazie ad un field-goal di Hauschka, a tre minuti dalla fine della frazione.
San Francisco si porta in vantaggio ad inizio del secondo quarto, su un 4&1 sulle 10 yards dei Seahawks, i 49ers rinunciano al field-goal del possibile pareggio e tentano la chiusura del down, la corsa di Gore va ben al di la della yard da conquistare finendo nella endzone avversaria. La trasformazione di Dawson porta il punteggio sul 7-3 per gli uomini di Harbaugh. Sfortunatamente per Gore, e per i 49ers, la sua partita finisce pochi minuti dopo a causa di una concussion. A pochi secondi dalla chiusura del tempo Russell Wilson, su un 3&10 sulle 29 avversarie, si fa intercettare dalla safety Reid, il ritorno del difensore sembra poter portare altri sette punti a San Francisco ma la sua corsa si ferma, placcato da Turbin, sulle 24 avversarie, quando il cronometro segna la fine del primo tempo. Nell’occasione il linebacker Borland subìsce un infortunio alla caviglia sinistra che lo limiterà per il resto del match.
Il terzo quarto sembra proseguire sulla falsa riga di quelli che lo hanno preceduto, Seattle viene costretta al punt così come accade a San Francisco nel possesso seguente, ma il trend viene interrotto subito dopo dai padroni di casa, quando mettono a segno un touchdown con Lynch e si portano in vantaggio per 10-7.
I 49ers perdono Hyde per un infortunio al ginocchio nel drive successivo al vantaggio dei Seahawks e sono costretti a mandare in campo Alfonso Smith al suo esordio stagionale. La frazione finisce senza altri sussulti.
L’ultimo quarto inizia con una decisione arbitrale che influenzerà il proseguo del match. Su un 3&5 sulle 15 di San Francisco, Russell Wilson subisce un sack dal linebacker Moody. Il sack, come poi verrà confermato anche dalla NFL, è regolare ma il capo-arbitro è di tutt’altro avviso e fischia una penalità per roughing the passer. I padroni di casa quindi, anziché andare al probabile field-goal, e portarsi avanti di soli sei punti sui 49ers, chiudono automaticamente il down ripartendo da un 1&goal che capitalizzano al massimo andando in touchdown con Richardson su lancio di Wilson. La partita praticamente finisce qui, sul risultato di 17-7 perché San Francisco, colpita psicologicamente dalla controversa chiamata arbitrale, non riesce più a produrre niente in fase offensiva. Il running game, che tanto bene aveva funzionato nel primo tempo, a causa degli infortuni di Gore e Hyde viene neutralizzato con facilità dalla difesa avversaria e la offensive line, costantemente in difficoltà anche in questo match, rende troppo vulnerabile Kaepernick che non riesce a produrre nulla di che.
Per il secondo anno consecutivo, la stagione dei 49ers finisce al CenturyLink.

