NFL Week #16: Miami Dolphins @ New England Patriots recap

Giustizia è stata fatta. Con la partita di Domenica abbiamo avuto la nostra rivincita sui Miami Dolphins, battendoli per 41-13, che in week one ci avevano battuto per 33-20. Ma non solo, perchè con questa vittoria siamo diventati per la sesta volta di fila campioni della AFC East.
Settimana che è stata ricca di ritorni graditi che hanno ridato una forma al roster più adatta per affrontare al meglio il resto della stagione e magari puntare a qualcosa di più. Nelle ultime due settimane, sono ritornati Sealver Siliga, Dont’a Hightower e Chandler Jones dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per buona parte della regular season. Abbiamo assistito al ritorno di Jonas Gray, dopo la sua memorabile prestazione contro i Detriot Lions. Abbiamo visto un Jamie Collins ritornare ad avere quelle prestazioni che lo hanno reso una star alla fine della scorsa stagione.

Per la maggior parte del primo tempo i Dolphins sembra abbiano giocato un miglior football dei Patriots, anche se nonostante il povero gioco di attacco dei padroni di casa sono arrivati al half time con un punteggio di 14-13. Inaspettatamente, Jamie Collins, per la seconda volta in stagione (la prima volta contro i Jets, grazie al quale abbiamo vinto la partita) ha bloccato il FG recuperato in seguito da Kyle Arrington che lo ha riportato in TD con una corsa da 62 yds con successiva capriola in endzone. Top!!! Il vantaggio è stato poi esteso dalle successive azioni di Duron Harmon, che ha intercettato sul Tannehill riportatando la palla sulle 8 yd di Miami dopo una corsa sfolgorante da 60 yds, e Shane Vereen che dalle 3 yd ha segnato un TD che era puro gioco di squadra. Due azioni davvero ben confezionate, sia per la copertura di Tavon Wilson sulla corsa di Hurmon sia per il gioco della OL in Red Zone che ha contenuto benissimo la difesa di Miami permettendo così senza troppi problemi a Vereen di tuffarsi nel buco che gli si era aperto per andare in endzone.
Miami ha raccolto dieci punti negli ultimi minuti del secondo tempo, tra cui il TD di Mike Wallace a soli cinque secondi dalla fine. Touchown che c’era tutto nonostante le perplessità iniziali. E che TD!!! Ricezione con una mano, grande possesso di palla per poi concludere in pienamente in campo con entrambi i piedi.

Con il terzo quarto tutto è cambiato e Brady è diventato dominante a dispetto del primo tempo nel quale invece aveva commesso diversi errori. Nel solo terzo quarto i Patriots hanno raccolto 24 punti. Le danze sono state aperte dal TD di LeGarette Blount, che sta vivendo un ritorno di fiamma per New England sempre più acceso (tre TD in quattro partite). Brady ha fatto girare la palla per tutto il campo distribuendola sia a Rob Gronkowski sia a Julian Edelman, che nonostante fosse dolorante alla coscia ha avuto una prestazione maiuscola. Entrambi autori di un TD, il primo con un lancio da 27 yds ed il secondo con un lancio telecomandato per 6 yds verso il #11 che si trovava nel posto giusto al momento giusto, ovvero in endzone, per chiudere in bellezza il penultimo quarto del match. Ma Brady non si è solo limitato a lanciare, anche se è la cosa che sa fare meglio (di tutti) ma ha stupito tutti con un’azione di corsa, dopo un pump fake, di 17 yds. Alla faccia di chi dice che è un pocket QB. Ma il successo di Brady è dovuto in buona parte anche dalla OL che ha fatto un lavoro ammirevole contro il forte fronte difensivo di Miami. Sebastian Vollmer ha spento praticamente Cameron Wake.
Dopo un primo tempo inefficace di LeGarrette Blount (10 yd su 5 portate), i Patriots lo hanno sostituito con Jonas Gray nel terzo quarto, che ha apportato un gran contributo al gioco rompendo i blocchi ed essendo coinvolto nel passing game. La coppia Gray-Blount sembra comunque funzionare bene insieme.