NFL Week #16: Baltimore Ravens @ Houston Texans preview

Altra week, altro giro. Questa volta tocca a Baltimore e Houston, due squadre davvero tanto simili per quanto riguarda le statistiche dei vari reparti, ma in situazioni decisamente diverse. I Ravens infatti puntano a vincere assolutamente le ultime 2 partite rimaste, sperando che Pittsburgh e Cincinnati inciampino, o per lo meno si diano fastidio tra loro in week 17, per puntare così direttamente al primo posto dell’ AFC North, assicurandosi un pass per i playoff. D’altro canto i Texans, dopo la sconfitta di week 15 contro i rivali di Indianapolis, hanno praticamente detto addio ai playoff (non ancora matematicamente, ma l’intreccio che potrebbe favorire il passaggio di Houston con 2 vittorie è assai complesso), ma in ogni caso si pensa che cercheranno comunque di dire la loro cercando di fare bella figura in casa propria.

Guardando i dati però, i padroni di casa non avranno certo vita facile, anzi sembra che sarà per loro una gara decisamente in salita. La difesa di Baltimore infatti, risulta essere tra le migliori contro le corse (30° in NFL per rushing yards concesse), concedendo solo 7 TD ai running back avversari in tutta la stagione, e questo dato potrebbe proprio rivelarsi la Kriptonite dell’attacco texano, che fino ad ora ha fatto del rushing game la sua specialità e che, non solo si presenta con un passing game con numeri decisamente non invitanti (25° per passing yards), ma che arriva alla week 16 con tanti punti di domanda. Si sa ancora molto poco infatti su chi sarà il QB titolare: dopo l’incubo degli infortuni di Mallett, Fitzpatrick e Savage, non è ancora chiaro chi giocherà tra Thad Lewis e Case Keenum (appena tornato a Houston in settimana). Sembra quindi che sarà davvero difficile per Houston creare qualcosa di pericoloso in attacco, e dovrà quindi sfruttare al meglio la propria difesa, che nonostante tutto, tante soddisfazioni ha regalato durante la stagione. Anche per quanto riguarda la difesa però, ci sarà da sudare per i Texans nel contenere un attacco average nel passing game (15° per pass yards) e decisamente più pericoloso sulle corse (5° per rushing yards e 3° per rush TD), contro le quali però la difesa texana si è spesso imposta, concedendo poco (29° per Rush TD concessi). Come già detto quindi, per i Texans sarà una gara molto dura, soprattutto visto anche quanto si giocano i Ravens; e proprio su questo aspetto, sarà interessante vedere quale sarà l’atteggiamento dei giocatori texani: se entreranno in campo con la solita grinta, provando almeno a vincere le 2 partite rimanenti, con un occhio agli altri risultati; o se cederanno ai Ravens, chiudendo così, anche matematicamente la loro season.
I giocatori di Houston dichiarati Out per la partita sono:
Ryan Mallett (QB), Ryan Fitzpatrick (QB), Tom Savage (QB), Jadeveon Clowney IR (OLB), Mike Mohamed (ILB), Garrett Graham (TE) e Xavier Su’a Filo (G).

-Davide Pari-

-Analisi Baltimore Ravens a cura di Davide Betto:
Partita molto complicata per i Ravens. La squadra da affrontare è una delle più toste, a livello difensivo, della lega e che fa della pressione sul QB il suo punto di forza. Reduci da una discreta vittoria dove possono vantare una eccezionale prestazione della difesa, accompagnato da un impegno abbastanza superficiale dell’attacco, sarà importante essere concentrati al 100% per poter vincere contro questi avversari che da sempre hanno dato filo da torcere a Baltimore, soprattutto per mantenere saldo il posto alle wild card e sperare di poter ancora vincere la division dato che Cincinnati affronterà Denver.

Fin’ora la compagine del Maryland ha sempre giocato bene in attacco, soprattutto grazie ad un ottimo lavoro della linea offensiva in grado di proteggere ottimamente il proprio QB e di aprire i buchi per le scorribande di Justin Forsett. Il vero pericolo per la linea offensiva è senz’altro JJ Watt che riesce sempre a rendere arduo il lavoro di pass protection e di run block. Di vitale importanza saranno le corse di Forsett, in modo da rendere la difesa avversaria meno aggresiva, per permettere a Joe Flacco di avere più tempo per lanciare. Importante sottolineare che per questa partita non ci sarà il rookie Lorenzo Taliaferro, inserito nella injury list e che sarà out per il resto stagione e sarà quindi Bernard Pierce a prendere il suo posto e fare da backup allo starter. A Pierce si richiede le stesse prestazioni delle ultime due partite, ovvero delle ottime corse nelle poche portate concesse ed un buon lavoro di pass protection, mentre Forsett si spera riesca a mettersi alle spalle queste ultime due partite in cui il rendimento non è stato sugli standard mostrati fino ad ora. Il lavoro non sarà semplice vista l’ottima difesa sulle corse dei Texans che possono contare su un MLB con Brian Cushing (dato probable per la partita). La vera chiave della offence rimane sempre Joe Flacco che sarà chiamato a svolgere un lavoro eccellente. Vista la notevole pressione che Houston riesce a creare, sarà importante riuscire a lanciare in fretta e sul medio-corto raggio, in modo da giocare sulla velocità arginando il più possibile i pass-rusher. In sostanza, il buon Joe dovrà soltanto sfornare un’altra prestazione che ho sempre definito “il classico compitino”, mentre i ricevitori dovranno rimanere concentrati da subito: ogni qualvolta verranno chiamati in causa, dovranno ricevere ogni pallone, perchè una difesa come questa non lascia impunito ogni errore.

Per la difesa si richiede lo stesso tipo di approccio utilizzato contro i Jaguars: l’aggressività è la linea da seguire anche per questa partita, soprattutto per aiutare una disastrata secondaria che, dopo aver perso la FS Terrence Brooks, nella partita contro Jaguars ha dovuto salutare anche Asa Jackson che per un problema alla caviglia sarà out per tutto il resto della stagione. Sarà quindi Rashaan Melvin ad affiancare Ladarius Webb come starter, dopo l’ottima prestazione contro Jacksonville, per fermare il gioco aereo dei Texans assieme alle safety Darian Stewart e Will Hill. Loro avranno anche il duro compito di fermare JJ Watt soprattutto in red zone dove si è dimostrato molto solido, rendendosi una validissima opzione per Ryan Fitzpatrick, oltre ai ricevitore DeAndre Hopkins (target primario di Fitzpatrick) e Andre Johnson (quest’ultimo dato probable), che sono in grado di portare notevoli guadagni e soprattutto dotati di una notevole velocità. Il front 7 sarà chiamato principalmente a portare pressione al QB avversario, cercando di replicare la sontuosa prestazione di settimana scorsa, in modo da forzare cattivi lanci o, ancora meglio, effettuare dei sack. Dovranno inoltre mantenere lo standard sulle corse, anche se questa volta ci si trova difronte ad un vero running back ed Arian Foster vorrà senz’altro portare a casa la partita per far terminare la stagione alla propria squadra con almeno il 50%.

Le chiavi di lettura per questa partita in attacco sono:
massima concentrazione dall’inizio della partita;
lanci corti e veloci in direzione opposta rispetto alla posizione di JJ Watt;
corse efficienti in modo da alleggerire la pressione su Flacco;
lavoro monumentale da parte della linea;
JJ Watt.

Quelle difensive, invece:
pressione sul quarterback di Houston;
Rendere monodimensionale l’attacco avversario, limitando Foster;
Limitare i guadagni sul gioco aereo e sfruttare al massimo ogni lancio forzato;
JJ Watt.

La partita si prospetta dura ed avvincente, non resta che aspettare le 19 per vedere chi ne uscirà vincitore.

-Davide Betto-