NFL Week #16: New England Patriots @ New York Jets preview

I New England Patriots sono una bella squadra, con un allenatore eccellente (ma soprattutto ben vestito) ed una capacità di rigenerarsi che rasenta le lucertole quando perdono la coda. Tuttavia in Division, in un modo o nell’altro, le avversarie riescono a non cavare un ragno da un buco, spianando la strada ai Patriots per la conquista della AFC East, a questo va aggiunto che se NE riuscirà a fare bottino pieno nelle prossime due gare, riuscirà a mantenere il vantaggio sui rivali di conference e giocare tutti i playoff a Foxborough, prima dell’eventuale gran ballo.

Nel match di Domencia Belichick dovrà giocare di astuzia perchè non ci saranno esclusioni di colpi e sarebbe stupido rischiare giocatori chiave appena ritornati dall’infortunio. Con Julian Edelman possibilmente fuori, questa, potrebbe essere una chance per Danny Amendola, Brian Tyms o ancora Tim Wright. Tra gli altri inseriti nella injury list che si sono allenati con alcune limitazioni questa settimana ci sono nomi importanti come LeGarrette Blount (spalla), Dan Connolly (ginocchio), Dont’a Hightower (spalla), Brandon LaFell (spalla) e Shane Vereen (caviglia), tutti uomini che possono fare la differenza in campo. Uno invece che di sicuro non giocherà è Dominique Easley che con l’inserimento nell’injury reserve ha segnato la fine della sua rookie season. Easley è stata una sfida sin dalla sua scelta, dato che già al suo ultimo anno di college aveva già subito interventi alle ginocchia che lo hanno tormentato per tutta la stagione facendogli saltare le sfide contro i Detroit Lions, Miami Dolphins e Buffalo Bills. Dominique ha giocato come DL, DT ed a volte come NT ed è stato fondamentale quando Chandler Jones era infortunato. Si spera che almeno questo riposo forzato permetta al first pick 2014 di riprendersi al 100% per la prossima stagione.

Il primo ostacolo però non è storicamente semplice per i Pats: i Jets, ai ferri corti con Rex Ryan, ma che mantengono il dente avvelenato dalla gara di “andata”, dove furono la squadra che andò più vicino di chiunque altro a battere i Patriots a New England, con la sconfitta 27-25 il 16 ottobre, settimo successo negli ultimi otto incontri. Tra le due squadre. Quattro degli ultimi cinque sono stati decisi da tre punti o meno, ed i Jets vinsero la gara della scorsa stagione a New York 30-27 all’overtime.

I Pats soffrono la difesa dei Jets, che è stata l’unica in quasi due anni a lasciare Brady senza TD pass ed una media di 283,3 yard e 22,3 punti nelle ultime tre gare tra le squadre.

Ma bisogna guardare in faccia alla realtà: i Pats di questo scorcio di campionato sono ben diversi da quelli del 2013 e, soprattutto, da quelli di due mesi fa. La settimana scorsa Miami, buona difesa complessivamente, è riuscita poco a rallentare Brady e il resto dell’attacco, uscendo 41-13. I Jets hanno la sesta difesa per yard totali (329,8 yard a partita), mentre Miami era al settimo posto (331,6). I Jets sono stati particolarmente abili contro le corse limitando gli avversari a 87,5 yard di media a gara.

I Patriots hanno un attacco esplosivo con 36,4 punti e 419,9 yards a partita, al terzo posto in NFL dietro a Pittsburgh e Green Bay. Julian Edelman e Rob Gronkowski sono una delizia per i tifosi, anche se il primo potrebbe non essere della gara dopo una convalescenza per commozione cerebrale.

Parlare della difesa di New York è un modo per cercare un qualche appiglio per rendere appetibile la gara, altrimenti scontata: i Jets sono terzultimi per punti a partita (16,4), ed hanno avuto non pochi problemi in questi mesi nella posizione di quarterback, ed in generale nel gioco di passaggio che ha annullato l’eccellente lavoro di corsa, 166,6 yard a partita, dietro solo a Seattle.
La delusione dell’attacco non è certo stata lenita dalla asmatica vittoria 16-11 di Domenica scorsa a Tennessee. Geno Smith ha iniziato le ultime tre partite, collezionando due TD e due INT e un rating 78.2, senza di certo riuscire a schiodare i Jets dall’ultima piazza per yard su passaggio, 168,9 a partita.
Non gioca a favore dell’anemico attacco aereo il decorso del problema alla caviglia di Percy Harvin. La disponibilità di Harvin contro New England, secondo Ryan, è incerta, nonostante l’ottimismo del giocatore a riguardo.

Un probabile problema in meno per la secondaria di NE, rigenerata dall’arrivo di Darrelle Revis che tornerà a New York con l’intento di farsi rimpiangere, e cercare di nuovo di limitare il gioco aereo, con l’interrogativo di quanto Ryan intenderà usare il passaggio con l’obbiettivamente scarso materiale tecnico a disposizione.

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