NFL Week #16: Seattle Seahawks @ Arizona Cardinals preview

Gli Arizona Cardinals sono riusciti a rimanere in cima alla NFC pur avendo giocato senza Carson Palmer per lungo tempo, dapprima per il problema alla spalla, poi per il guaio al ginocchio rimediato contro i Rams all'”andata”. Bruce Arians, aveva persino detto che sarebbero stati in grado di vincere il Super Bowl con il backup Drew Stanton. Ora che anche Stanton dovrà saltare diverse gare (le previsioni peggiori dicono quattro settimane), per Arizona, continuare nello sfacciato ottimismo inizia ad essere più problematico,specialmente perchè sta per arrivare un pacco particolarmente sgradito a Glendale: i Seattle Seahawks.

Ryan Lindley è il prescelto per sostituire Stanton dietro il centro, e continuare nella speranza di andare oltre alla conquista del posto playoff, avvenuta la settimana scorsa dopo il 12-6 senza TD ai St. Louis Rams, e la combinazione fortunata di risultati di altre franchige NFC. Arizona però per l’appunto è in corsa per ottenere un vantaggio enorme nella corsa al Gran Ballo: se manterrà il vantaggio su Seattle, vincendo domenica, si assicurerà l’intera postseason in casa, compreso l’eventuale Super Bowl XLIX, previsto proprio a Glendale.

Arizona è attualmente 7-0 in casa, la miglior stagione a domicilio dal 1925. Una stagione perfetta che però dovrà essere mandata in porto con Lindley, proveniente dalla Practice Squad di San Diego ma già terzo QB dei Cardinals nel 2013, zero touchdowns e sette intercetti in quattro start di carriera, preferito al rookie Logan Thomas, che Arians potrebbe utilizzare in situazioni particolari nella stessa gara con Seattle. Lindley ha concluso 4/10 per 30 yard, subentrato a Drew Stanton uscito con una distorsione al ginocchio destro giovedi scorso.

Rimanendo su Lindley, probabilmente è un giocatore diverso, come lui stesso ha dichiarato, da quello che completò il 52% dei passaggi per 752 yards in sei partite nel 2012, e ad Arizona lo sperano, dato che proprio nel 2012 fu protagonista di un 8/17 per 59 yard nella sconfitta 58-0 a Seattle. Non bei ricordi, a cui si affianca l’altra gara di questa stagione con Seattle, dove Stanton fece 14/26 per 149 yard e un INT, e l’attacco si fermò alla miserrima quota di 204 yard, in verità senza Larry Fitzgerald. Arizona ha fatto correre la palla 33 volte in ciascuna delle sue ultime due partite e non si vedono alternative a questo tipo di atteggiamento, per cercare di alleggerire la pressione su Lindley, facendo affidamento su Kerwynn Williams, che ha messo assieme 34 portate per 175 yard nelle ultime due gare, ed appare molto probabile come starter.

Seattle invece spera di chiudere il cerchio, quella vittoria fu la prim di quattro vittorie consecutive, che possono battendo Arizona potrebbero diventare cinque, e consentire alla squadra di Pete Carroll di aggiudicarsi direttamente la loro quarta apparizione ai playoff in cinque anni, se Philadelphia, Detroit o Green Bay non vincono. E una vittoria vorrebbe dire tie-break positivo contro Arizona, in attesa dell’ultima decisiva gara di stagione.

La gara vede impegnate due difese per tanti versi eccellenti: Arizona ha la sesta difesa su corsa, concedendo solo 90,4 yard a gara, le sconfitte di Atlanta e Denver sono state le uniche gare in cui i Cardinals hanno consentito agli avversari di fare più di 20 punti. Seattle concede in media 272,4 yards a partita di total offense, risultando la miglior difesa globale e la migliore contro il passaggio, ritrovando così la preziosa Legion of Boom dell’anno scorso, guidata da Richard Sherman autore di 6 intercetti in sei gare contro Arizona in carriera. I Seahawks inoltre hanno registrato il record di sei sack e limitato Colin Kaepernick a 141 yard su passaggio nella gara con i 49ers di Domenica, che ha chiuso la porta della post season a San Francisco.

I sack stanno diventando un motivo nelle partite di Seattle: 13 messi a segno nei loro primi 10 incontri, ben 16 nei loro ultimi quattro. Jordan Hill, Cliff Avril, Bruce Irvin, Michael Bennett e KJ Wright ne hanno tutti almeno due a testa in quest’ultimo periodo. Di contro Russell Wilson ne ha subiti 18 a causa di una linea offensiva impoverita: il centro Max Unger potrebbe proseguire l’assenza di ormai un mese a causa degli infortuni alla caviglia ed al ginocchio, mentre il LT Russell Okung probabilmente non sarà della gara dopo l’uscita premtura contro San Francisco.

Seattle spera in una migliore performance dal Marshawn Lynch contro una difesa così tosta contro le corse, dopo averlo visto arrancare a CenturyLink nella gara del 23 novembre con 39 yard in 15 portate. I problemi in allenamento di questa settimana sembrano soffiare sulle voci che lo vedranno ritirarsi alla fine dell’anno.

Injury report: per Seattle, alcuni problemini riguardo l’unità di passaggio, con i dubbi sul poter schierare il TE Tony Moeaki, mentre il WR Paul Richardson probabilmente sarà della gara. Per Arizona, il WR Jaron Brown rimane “Questionable”, mentre probabilmente non avranno problemi ad essere con campo Calais Campbell e Tyann Mathieu.

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