NFL 2014 – Week 16
La penultima giornata di regular season sembra aver risolto molti di “dubbi” sulle contendenti alla post season. Mancano ancora all’appello le vincitrici di AFC North ed NFC South, ma le gare di comenica prossima, tra cui lo scontro diretto tra Carolina ed Atlanta, chiuderà il conto e ci regalerà le magnifiche dodici.
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Nella gara di Jacksonville tra le ultime due della AFC South, hanno la meglio i padroni di casa per 21-13. Attacchi piuttosto anemici, con Jax che rimane sotto le 300 yard di total offense. Corse decisive per Jacksonville che con 177 yard e 7,1 yard a corsa doppia Tennessee, Bortles passa il 50% dei tentativi con 13/26 per 115 yard, Jordan Todman in 5 corse fa 71 yard e un TD. Dall’altra parte un generoso Whitehurst (24/35 per 287 yard e 1 TD) non bastaad evitare ai Titans la 13ma sconfitta stagionale.
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I Redskins che non ti aspetti, ben diversi dalla squadra derelitta vista in tante gare della stagione, pongono fine ai sogni degli Eagles e, con i risultati maturati poi domenica, eliminano dalla corsa ai playoff la squadra di Chip Kelly. Non bastano le 374 yard ed i 2 TD di Mark Sanchez, Washington sfrutta meglio il minor volume di gioco e le oltre 100 yard di penalità degli Eagles, DeSean Jackson si “vendica” risultando il miglior ricevitore con 126 yard su quattro passaggi catturati. 27 a 24 il punteggio finale, regala a Washington la quarta vittoria stagionale.
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Miracolosa seconda parte di gara per i San Diego Chargers che battono 38-35 i 49ers all’overtime. San Francisco scialacqua un vantaggio di 28-7 all’intervallo lungo, che si stava mantenendo 35-21 a 5′ dalla fine dell’incontro. Gara molto movimentata con due segnature difensive (un intercetto riportato da Bethea, ed un fumble riportato da Liuget). San Diego sopravvive inaspettatamente ai tre intercetti lanciati da Rivers e rimane in corsa per un posto nei playoff.
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Baltimora non pervenuta. Al Reliant è uno show dei Texans che solo “grazie” ad una incredibile inettitudine in redzone (1 su 7) tengono accesa la gara più del previsto. Grande protagonista è Randy Bullock, kicker di Houston, con 6 centri su 6 tentativi. Il biondino Keenum, ripescato per questo finale di stagione, completa 20/42 per 185 yard ed un INT. Flacco fa molto peggio con 21/50 per 2 TD ma tre pick. Per Baltimore disastrosa giornata sulle corse con 33 yard su 16 portate. il 25-13 di fatto rende improbabile la presenza dei Ravens alla post season.
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In una gara non certo scoppiettante, davanti a un pubblico assolutamente indispettito per le prestazioni della squadra di casa, i Packers conquistano la post season senza fare troppa fatica ma rischiando grosso soprattutto per i colpi portati ad Aaron Rodgers da Michael Johnson ed Akeem Spence. Eddie Lacy è il quinto Packer della storia a fare due stagioni a fila con più di 1.000 yard e The Hammer è anche l’autore di uno dei due TD della giornata, le uniche segnature ad esclusione dei tre FG messi a segno dai kicker. McCown 12/26 per 147 yard ed un INT è la fotografia impietosa di una squadra dall’attacco assolutamente inconsistente.
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In una gara avara di forti emozioni, tra due squadre che statisticamente sono apparse vicine, l’incapacità di trovare la segnatura in redzone ha condannato KC. decisivi i 14 punti messi a segno da due uomini simbolo di Pittsburgh come Bell ed Antonio Brown tra il secondo ed il terzo quarto, e la contemporanea incapacità di rispondere alle segnature dei Chiefs, che sono passati dal condurre 6-3 all’essere sotto 17-6. Con lo scorrere del tempo, nulla da fare per un squadra difensivamente rocciosa, ma che per tutta la gara non ha trovato touchdown, 20-12 il finale
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Gara contratta, giocata da due squadre alle prese con problemi grossi soprattutto in attacco: Cleveland involuta rispetto a metà stagione, Carolina che ha pagato le partenze di offseason, e che ha trovato la vittoria 17-13 grazie alle 200 yard corse da Jonathan Stewart (più la ricezione da TD che è valso il sorpasso nel quarto quarto), Cam Newton e Mike Tolbert. Cleveland ha pagato a caro prezzo una linea bucherellata (4 sack, 3 QB hit, 7 TFL) ed una prova disastrosa sia dei ricevitori (meno del 50% di ricezioni) che del reparto corse (84 yard, di cui 22 dei quarterback).
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La Chicago che non ti aspetti tiene testa lungamente ai Lions, che acciuffano la vittoria solo nella seconda parte del quarto periodo grazie al TD di Joique Bell ed al FG di Matt Prater che danno il sorpasso da 14-10 a 14-20 e preparano i Lions all’ultima decisiva gara della prossima settimana al Lambeau Field per decidere il vincitore della NFC North. Stafford incappa in una giornata non particolarmente brillante (22/39 per 243 yard e 2 INT), non basta la prova tutto sommato accettabile di Jimmy Clausen al primo start con i Bears, 23/39 per 181 yard, 2 TD e 1 INT.
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Un finale inaspettato regala l’ottava vittoria a Miami e lascia l’amaro in bocca a Minnesota. Gran merito della segnatura decisiva va agli special team di Miami che dapprima costringono Minnie a partire dalle 13 grazie al placcaggio di Jordan ai danni di Cordarelle Patterson, poi bloccano il punt di Locke con un magistrale tuffo di Fede provocando la safety che chiude il match. Gara notevole di Ryan Tannehill che passa per 396 yard, 4 TD ed un intercetto, con cinque receiver ad almeno 50 yard ricevute. Eccellente prova tra questi di Mike Wallace, con 5 prese su 5 target e 2 TD.
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Dopo aver lasciato sfogare i Saints, Atlanta fa sua una gara importantissima per approdare alla vittoria della NFC South, quest’anno decisamente poco competitiva, e nello stesso tempo elimina i Saints dalla corsa ai playoff. La D# di Atlanta, infarcita di backup nella secondaria tiene a freno Jimmy Graham, Drew Brees conclude 30/47 per 313 yard, 1 TD e due intercetti di cui uno in una situazione di quarto down, oltre al sack con fumble finale, riportato da Osi Omunyora in TD per il 30-14 finale
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New England esce vincente anche dalla palude dei Jets di Rex Ryan, portando a casa la 12ma vittoria stagionale e infliggendo nello stesso tempo la 12ma sconfitta ai verdi. Jets assolutamente inefficaci in redzone pur avendo prodotto un grande volume di gioco, viceversa Pats letali in situazione di goal line. Brady si ferma a 23/35 per 182 yard, 1 TD e 1 INT. Geno Smith 17/27 per 210 yard, 1 TD e 1 INT.
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I Giants si aggrappano ancora a Beckham (2 TD 148 yard) e portano a casa la sesta vittoria stagionale che addolcisce una annata avara di soddisfazioni. Polemiche diffuse per il gioco dei Rams da parte di New York, che accusa gli avversari di gioco sporco. Il colpo di Alec Ogletree a Beckham ha scatenato una rissa con tre espulsioni. St.Louis chiude bruscamente la striscia di tre gare senza subire touchdown. 37 a 27 il finale.
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I Colts non scendono in campo. Pur di preservare in ogni maniera i propri migliori giocatori, Indy rimedia una figuraccia spropositata contro Dallas che nei primi minuti affonda i colpi con una facilità disarmante. Nel 42-7 finale per i Cowboys, spiccano il 18/20 per 218 yard e 4 TD di Tony Romo e le 7 ricezioni per 90 yard e 1 TD di Jason Witten.
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Oakland Raiders con una vittoria fuori da ogni aspettativa. Contro dei Buffalo Bills che dovevano vincere per avere anche solo la sparanza di guadagnarsi un posto ai playoff, hanno lottato e dominato dal secondo quarto in poi. Anche senza ricevitori che sapessero ricevere un pallone, Derek Carr è riuscito a trovare una via per segnare 2 TD, e grazie ad una difesa impressionante dominata, senza alcun ombra di dubbio da Khalil Mack, la vittoria è stata messa nel sacco. Un risultato finale che non racconta la partita (visto che l’ultimo TD dei Bills non era regolare), ha mostrato ancora una volta che Sparano ha, nascosto da qualche parte, un barlume di talento come HC, e se dovesse mostrare un po’ di consistenza nella prossima partita, potrebbe entrare nel discorso HC del 2015.
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Seattle sfrutta a pieno il fattore campo e demolisce Arizona, raggiungendola sul 11-4 di record e condannandola alla perdita della testa della division. Eccellenti prove di Wilson 20/31 per 331 yard e 2 TD, e Marshawn Lynch nuovamente sopra le 100 con 13 portate per 113 yard e 2 TD. Impalpabile sull’altro lato Ryan Lindley con 18/44 e 1 INT, Larry Fitzgerald limitato a 4 ricezioni per 33 yard. 35-6 il risultato finale, Seattle torna ad essere devastante tra le mura del CenturyLink Field
Fonte immagine: ESPN.com

