Ravens week #16: Il cuore vince le partite

Che a Houston la partita fosse di una difficoltà immensa, non era una novità. Assolutamente prevedibile che JJ Watt avrebbe martoriato dall’inizio alla fine la linea offensiva dei Ravens. Impossibile era credere che l’attacco riuscisse a replicare lo scempio visto in week 1 contro Cincinnati: medesimi errori della prima partita di stagione che vanifica, incredibilmente, il buon lavoro svolto dalla secondaria. Houston ci mette tanto cuore per mantenere vive le speranze dei playoff ed i Ravens escono sconfitti 13-25 dal Texas compromettendo seriamente la qualificazione alla postseason.

Passing: Voto C-

Se si dovessero guardare le statistiche, Joe Flacco dovrebbe prendere un voto al di sotto dello zero, per dirlo alla italiana. In realtà quel 21/50, 195 yard, 2 TD pass e 3 Int con un rating di 41.7 è una statistica notevolmente condizionata dagli errori dei compagni che suoi. L’unico intercetto di cui è colpevole il secondo, infatti, benchè Owen Daniels fosse in traiettoria, il lancio è troppo arretrato facilitando il lavoro di Kareem Jackson che era meglio posizionato. Nel primo intercetto, il lancio di Flacco viene deflattato da un DL avversario, originando così il primo intercetto, mentre il terzo viene generato a causa di un scivolone di Torrey Smith sul taglio che di fatto sballa la tempistica con il QB provocando l’intercetto. Se in più aggiungiamo una notevole pressione che lo constrigeva a lanciare in fretta, a scapito della precisione, e dei ricevitori che riuscivano a droppare l’impossibile, ecco che si spiega l’orrida prestazione. Nei pochi momenti in cui riusciva ad essere protetto riusciva a trovare l’uomo o a cercare, finalmente aggiungerei, dei lanci in profondità con una certa costanza addirittura. Tutti sti problemi non giustificano del tutto il QB, ma quanto meno servono a far capire che non è solo lui il colpevole dello scempio visto dall’attacco.

Running: Voto F

Quello che fino alla settimana era il miglior reparto offensivo dei Ravens, in questa week è stato utile come impugnare un cactus senza prenderlo dal vaso. Anche se la difesa dei Texans è molto brava sulle corse, da questa reparto serviva una buona prestazione per allentare la pressione su Flacco e quando il tuo miglior reparto produce 33 yard, questo incide molto sul resto delle giocate offensive. È vero che alla fine le portate sono state solo 16, ma se il tuo miglior RB, ovvero Justin Forsett, non raggiunge nemmeno 20 yard in 10 portate, si costringe l’attacco ad essere monodimensionale.

Miglior Giocatore: Joe Flacco (1 corsa, 5 yard) Voto C. Non riesce a trovare nessun compagno libero e allora decide di correre. Riesce ad evitare il sack di JJ Watt e inoltre si muove verso la sideline per cercare di girare l’angolo e prendere il primo down. Non ci riesce, ma la sua è stata la miglior corsa, Ravens, in tutta la partita.

Peggior Giocatore: Tutto il reparto RB (15 corse, 28 yard) Voto F. Semplicemente inguardabili. Per ogni yard che guadagnavano, tornavano indietro di altre 3 alla corsa successiva. Un vero scempio. Ovviamente la colpa è anche della linea se non guadagnavano, ma di loro parleremo dopo.

Receiving: Voto C+

Droppano l’impossibile nel primo tempo, per poi aggiustare il tiro nel secondo. La sufficienza la guadagnano solo per aver messo un po’ di grinta nel secondo tempo, costruendo degli ottimi guadagni, ma non possono andare oltre. La loro incapacità di smarcarsi nel primo tempo, ma soprattutto le saponette che si ritrovavano al posto delle mani, conidizionano e non poco la partita, impedendo guadagni importanti e in certi frangenti fondamentali per le sorti della partita.

Miglior Giocatore: Torrey Smith (5 ricezioni, 59 yard, 2 TD) Voto B. Il migliore solo per aver segnato 2 TD. Nel primo si smarca bene riuscendo a farsi trovare completamente libero in endzone, mentre nel secondo si guadagna circa 10 yard after catch per arrivare alla endzone.

Peggior Giocatore: Tutti. Nel corso delle week sembrava che i problemi visti nella prima week si fossero completamente risolti, invece si ripresentano nel momento peggiore. Tutti droppano palloni clamorosi, gli unici che si salvano sono Jacoby Jones e il RB Fitzgerald Toussaint che vengono chiamati in causa 2 volte ciascuno portando un circa 10 yard di guadagno a ricezioni (28 yard totali per Jones e 20 yard totali per Toussaint).

Offensive Line: Voto F

Non aprono i buchi per le corse e non riescono a proteggere il proprio QB. sembrava di rivedere la linea dello scorso anno che riusciva a far invidia al Gruviera per le dimensioni dei buchi. Spesso erano in sovrannumero gli avversari che entravano, ma anche quando sono pochi, nessuno raddoppia JJ Watt, rendendo la giornata impossibile per Ricky Wagner prima e per James Hurst poi.

Insomma loro sonoi principali colpevoli della sconfitta di questa domenica.

Miglior Giocatore: Ricky Wagner e James Hurst. Vengono lasciati da soli ad affrontare JJ Watt. Nessuno esegue mai un raddoppio per dargli una mano e nonostante sia loro la colpa dei numerevoli tackle for loss subiti, hanno dato l’anima per arrestare quella macchina di Watt.

Peggior Giocatore: Tutta la linea offensiva. Impossibile aggiungere. Una vera schifezza.

Front 3: Voto B-

Viene messa alla prova affrontando un vero running back come Arian Foster uscendone malconcia.

Non riescono a produrre tackle for loss o ad arrestare Foster vicino la linea di scrimmage, ma almeno riescono a mettere pressione su Kenuum costringendolo a delle forzature. Senz’altro non la loro miglior partita.

Miglior Giocatore: Timmy Jernigan (4 tackle, 2 ast) Voto B+. Ottima la prestazione del rookie che sfrutta al meglio l’assenza di Haloti Ngata per mettersi in mostra. È riuscito sempre a mettere in difficoltà la linea offensiva dei Texans arrivando in più riprese a mettere pressione a Case Kenuum.

Peggior Giocatore: Prestazione buona di tutti i vari componenti della linea. Impossibile eleggere un peggior giocatore.

Linebackers: Voto C+.

Anche loro sottotono in questa partita. Faticano a tenere a bada Foster che è riuscito comunque a raggiungere 96 yard per un totale di 123 yard, assolutamente fuori dalla media concesse dalla compagine del Maryland, ma il vero tallone d’achille è stata la mancanza di pressione arrecata a Kenuum. Assolutamente poca, veramente poca. In pochissime occasioni Terrell Suggs è riuscito a toccare il QB di Houston, mentre Dumervil è stato completamente invisibile per tutta la partita. In coverage il reparto si è comportato abbastanza bene, facendo soprendere poche volte sui lanci.

Miglior Giocatore: Daryl Smith (11 tackle, 6 ast) Voto A. Sempre presente nel bloccare le corse e in copertura sui lanci. Il veterano è riuscito a rendere le corse di Foster molto complicate, riuscendo ad arrestare le corse vicino la linea di scrimmage.

Peggior Giocatore: Elvis Dumervil (1 tackle) Voto F. L’uomo invisibile si sarebbe fatto notare di più. Il suo compito era quello di mettere pressione a Kenuum per forzare i lanci e impedire i guadagni. La missione è ampiamente fallita facendo giocatore la difesa con un uomo in meno.

Secondaria: Voto A-

Incredibile, il reparto più criticato, nonché il più scandaloso di questa stagione, è il migliore della partita. Ottime le coperture, tanta aggressività da parte dei backs che fanno la loro miglior parte. Ottime pass deflection, più volte la difesa è riuscita a trovarsi vicino all’intercetto riuscendoci, purtroppo, una sola volta con Darian Stewart, la peggior FS di questa stagione, a coronamento dell’ottima prestazione collettiva. Benchè Keenum si fosse allenato solamente da pochi giorni con il team e abbia avuto poco tempo per imparare e provare gli schemi, aver mantenuto il QB aversario a 185 yard totali è senz’altro un buon risultato, nonché il migliore dell’intera stagione per il reparto. Un’altra buona notizia è il CB Rashaan Melvin, che si è dimostrato molto solido anche in questa week riuscendo a forza anche un fumble.

Miglior Giocatore: Darian Stewart (4 tackle, 1 ast, 1 Int) Voto A+. Copre bene sui lanci, dimostrando un’ottima capacità di copertura nonché di raddoppio verso il receiver a cui veniva destinato il pallone. Finalmente una grande prestazione.

Honorable Mention Rashaan Melvin (8 tackle, 2 ast, 1 Forced Fumble) Voto A+. Lui è il vero miglior giocatore, ma Stewart che gioca così bene merita di più. Melvin si fa trovare sempre pronto appena i ricevitori agguantano il pallone, sempre aggressivo, sempre presente. Gli è mancato l’intercetto, ma il fumble forzato è stato un ottimo modo per festeggiare la sua ottima prestazione.

Peggior Giocatore: Sembrava impossibile, ma per la seconda partita di fila nessuno della secondaria può essere decretato come il peggior giocatore.

Special Team: Jacoby Jones ci ha creduto ad ogni ritorno riuscendo a guadagnare 45 yard nell’unico ritorno di punt, portando ad un’ottimo punto di partenza i Ravens (che hanno segnato il primo TD) e da segnalare un altro ottimo ritorno di kickoff da 40 yard. Insomma Jacoby si dimostra sempre uno dei più pericolosi returner della lega.

MVP: Darian Stewart.