Seahawks Week #17: seed #1 ai playoff grazie alla difesa
Ultima settimana di regular season, al CenturyLink Field i Seahawks ospitano i St.Louis Rams. La squadra di Carroll deve vincere se vuole mantenere il primo posto in NFC e avere così il vantaggio del fattore campo ai playoff.
L’attacco degli Hawks appare in difficoltà sin da subito, tanto che nel primo tempo non riesce a segnare alcun punto. La scarsa efficienza dei padroni di casa è dovuta anche alla brutta partenza di Russell Wilson, che si fa intercettare da Richardson nel secondo quarto. Subito dopo Seattle incappa nel secondo turnover. Lynch infatti si fa strappare l’ovale dalle mani, il fumble viene ricoperto da Ogletree. Da parte loro i Rams non riescono a sfruttare ottimamente la partenza a rilento degli avversari, soprattutto grazie ad una prova monumentale della difesa di Seattle che concede, in tutto il primo tempo, solamente due field goal realizzati dal kicker Zuerlein.
Nel terzo quarto Seattle prova con fatica a rifarsi sotto e, grazie ad Hauscka che realizza due field goal, si riporta sul 6-6. A dare una scossa al match ci pensa ancora la difesa, il quarterback dei Rams Hill viene intercettato dal DT Jordan Hill, abile ad anticipare il passaggio indirizzato al RB Tre Mason. L’attacco sta volta non fallisce la possibilità di allungare e si porta in vantaggio con un TD run di Marshawn Lynch. Nello snap successivo è il linebacker di Seattle Bruce Irvin ad intercettare il qb avversario e a riportare il pallone fino all’endzone per il suo secondo pick six stagionale. Il risultato va sul 20-6 e, nonostante i tentativi dei Rams, la difesa degli Hawks riesce a non subire più alcun punto.
Breve analisi
I Seahawks si aggiudicano la partita e di conseguenza la vetta dell’NFC, risultato importantissimo per il prosieguo dei playoff. La gara è stata dominata dalle difese per tre quarti e d ha svoltato pesantemente con l’intercetto sul primo drive del quarto. Marshawn Lynch ha trovato l’endzone poco più tardi e una pick-six sul drive successivo scava il solco decisivo.
Un’altra prova dominante della difesa di Seattle, che riesce a tenere la squadra in partita nonostante l’attacco giochi il primo tempo peggiore della stagione. Sicuramente non una grande iniezione di fiducia la prova del reparto guidato da Wilson in vista dei playoff, ma la settimana di bye potrà aiutare tutta la squadra a ricaricare le pile e a rimettersi in riga per la postseason. Note positive per Seattle: Bruce Irvin era nel posto giusto al momento giusto alle 10:03 del quarto trimestre, quando Bobby Wagner ha deflettato un passaggio di Hill per Lance Kendricks, con conseguente facile intercetto e riporto in TD. In generale ha giocato bene sia contro le corse che in pass rush, beneficiando di pochi blocchi che gli hanno permesso tre placcaggi per corto guadagno. Ha completato la giornata aggirando Greg Robinson a due minuti dalla fine provocando un sack-fumble. Earl Thomas, buona gara non tanto sugli stop difensivi quanto sulle chiusure per evitare le yard after catch tra cui l’abbattimento di Kenny Britt immediatamente nel primo drive della partita. Fondamentale a a 6 dalla fine del quarto periodo la sua forzatura di fumble su Benny Cunningham lanciato verso la endzone, ma da galera Cunningham che teneva la palla con leggerezza inaccettabile per un professionista. Gara molto sottotono per J.R. Sweezy, la RG è stata asfaltata più volte dal DT Kendall Langford soprattutto sui giochi di corsa.
I Rams chiudono mestamente una stagione che aveva altre aspettative. L’incertezza alla posizione di QB dopo l’ennesimo infortunio di Sam Bradford, e gli altri infortuni che hanno bucherellato la squadra del Missouri, hanno finito per condizionare una annata fino al 6-10 finale e ultima piazza in division. Note liete nella serata di St. Louis: Aaron Donald, partito bene, ha reso la vita difficile alla linea interna di Seattle chiudendo una eccellente stagione da rookie, due stop difensivi e quattro penetrazioni nella tasca, tra cui un sack-fumble alla fine del secondo quarto; Shaun Hill è stato accettabile per lungo tempo, cavandosela bene contro i blitz della difesa di Seattle, fino all’intercetto di Jordan Hill, peraltro figlio di un gesto atletico non indifferente. Giornata infelice per Janoris Jenkins, il cornerback dopo quattro partite di fila senza perdere un placcaggio, ha finito la gara concedendo tutte le ricezioni possibili nella sua area di competenza compresa quella di Paul Richardson da 32 yard ad inizio terzo quarto, mancando pure cinque cinque placcaggi.

