NFL Playoff 2015: Divisional Round Cowboys VS Packers

In America infuriano ancora le polemiche su Lions – Cowboys. Molti osservatori dicono che, soprattutto nell’ultimo quarto, le due squadre hanno giocato a football con regole diverse. Consolante il fatto che anche negli sportivissimi USA c’è spazio per il football parlato ed anche gridato. Ora però si deve pensare agli scontri divisionali e la squadra rivelazione del campionato deve affrontare una delle abbonate ai playoff degli ultimi anni, con il QB considerato il più forte della lega. Che sarà una battaglia tra due tra i playmaker che quest’anno sono tra i dominati della la NFL è scontato, come è evidente che sarà decisivo l’apporto delle OL nella difesa del QB e nell’apertura dei varchi per i RB. Aaron Rodgers è stato praticamente inarrestabile al Lambeau. Nelle sue ultime 16 partite in casa ha 322 su 471 (68,4% di pass) e un rapporto 38: 0 in TD:INT. Un problema in più per Dallas può essere la poca attitudine di Romo a giocare bene a basse temperature, e saranno quelle che lo aspettano a Green Bay. Per quanto Tony Romo abbia giocato bene quest’anno, è quasi certo he in uno scontro Divisional si farà sentire il peso dell’esperienza e la capacità di gestire lo stress di Rodgers e quindi Dallas dovrà studiare alcuni chiavi decisive per cercare di vincere il match. Romo nelle sue ultime partite ha cercato prevalentemente Jason Witten, poi Dez Bryant , Cole Beasley, Murray e Terrance Williams. I Lions hanno eliminato Dez dal gioco con una doppia copertura nella Wild Card, ma il DC dei Packers Dom Capers è una mente difensiva portata al blitz-happy e non è portato ai raddoppi sui ricevitori. Questo può significare una ottima occasione per Dez contro una difesa che ha spesso sofferto su ricevitori del suo stampo ( vedi Julio Jones, Brandon Marshall e Jeremy Maclin), l’arma Bryant deve essere usata come grimaldello per aprire la difesa in campo aperto. Ma c’è qualcosa che Dallas possiede è che può servire a far vincere questa partita, ed è la capacità di ridurre il tempo in campo per l’attacco di Green Bay. Forse attualmente, in NFL, i Cowboys sono la squadra più attrezzata per battere Green Bay in questo modo. Questo significa che Green Bay deve aspettarsi un piano di attacco costruito in gran parte intorno a DeMarco Murray. I Lions sono stati in grado di soffocare l’attacco per terra, ma erano anche la miglior difesa contro le corse, mentre Green Bay è 23esima. I Packers giocano una 3-4 che è già una difesa impegnativa sulle corse, in più il loro Nose Tackle Letroy Guion non è un giocatore di buon livello, in particolare contro la corsa. Sarà molto difficile, nella lotta tra le linee, per Green Bay fermare la fisicità di Zack Martin e Travis Frederick quando lavoreranno per creare i varchi per DeMarco Murray.

Altro punto fondamentale forse anche difficile, è mettere pressione su Aaron Rodgers. Se si dà tempo al QB di Green Bay, quasi sicuramente gli si consegnano un bel numero di potenziali TD. Il problema che questa pressione deve scaturire da una difesa che è il reparto più debole di Dallas. Finora Marinelli ha fatto miracoli, ma ora tutto il reparto è chiamato alla prova del nove. I Cowboys usano una difesa spesso impostata con la base della 4-3, purtroppo con giocatori non d’eccellenza. Si renderanno conto abbastanza rapidamente che non possono generare pressione con quattro down-linemen. Se vorranno mettere pressione su Rodgers dovranno cercare un sistema a blitz più insoliti, spesso i blitz tipici non forzano Rodgers a muoversi in orizzontale, che è l’obbiettivo principale per togliere lucidità nel lancio. Dallas, inoltre, dovrebbe cercare di mettere la difesa in condizione di testare velocemente se Rodgers è completamente sano e ristabilito dal suo infortunio contro i Lions. Se fosse ancora sofferente, i playoff non sono il momento per avere compassione. Il matchup contro l’attacco dei Packers, diciamolo, sarebbe ostico per qualsiasi difesa della NFL. Ragion di più per una difesa guidata da Rolando McClain e Orlando Scandrick. La difesa dei Cowboys è stata vulnerabile a terra per la maggior parte del 2014, ma nelle sue ultime cinque partite, ha tenuto i running back avversari a 267 yards su 82 corse (3.26 YPC), il che può significare un match un po’ più difficile del previsto per Eddie Lacy, qualora Green Bay volesse sviluppare maggiormente il running game.
Punto finale per Dallas, è difendere bene nel wideout. I Cowboys in realtà ha fatto un lavoro abbastanza decente nel difendere sui ricevitori quest’anno. Alla fine in qualche modo le coperture sono riuscite a non essere un grave problema, il grave problema è stato rappresentato dalle yarde corse dopo la cattura e questo è una grossa incognita contro i Packers. Green Bay ha una media di 6.39 yarde dopo ogni cattura , terzi in NFL. I Packers non sono una squadra particolarmente esplosiva in senso tradizionale. Jordy Nelson e Randall Cobb non sono particolarmente alti e fisici, la competizione nello spazio può essere vinta. Ma sono entrambi veloci e possono ottenere la separazione dai corner su rotte profonde, anche se Dallas fa bene in copertura su quelle route. Jordy verrà seguito la maggior parte delle sue tracce dal LCB Brandon Carr , che Dallas ha utilizzato come ombra per Calvin Johnson nella Wild Card. Megatron ha messo insieme un 5-85 di tutto rispetto, su otto target, senza essere particolarmente sfruttato, ed è bene ricordare che Carr ha concluso la stagione regolare al n° 94 come cornerback su 108. I Packers non amano particolarmente il gioco sui TE (Rodgers e Quarless) ed è un peccato perché probabilmente avrebbero un buon matchup contro la difesa dei Cowboys che ha spesso mancato buone coperture su quelle tracce.
Ma soprattutto Green Bay corre alcune efficacissime linee per i pass in orizzontale e diagonale. Rodgers è un QB estremamente deciso e aggressivo capace come pochi a trovare ricevitori aperti, ma soprattutto a trovare i ricevitori con route segnati da cambi di direzione improvvisi. Se i Cowboys vogliono battere i Packers, devono riuscire ad essere reattivi e costanti nella protezione al centro del campo per eliminare quello spazio aperto vicino ricevitori. Questo significa utilizzare la linea laterale come un alleato, cercando di essere fisicamente dominanti spingendo i ricevitori fuori la linea portandoli verso l’esterno. Come spesso si dice, più facile a dirsi che a farsi. In conclusione, visto che si giocherà nella tundra, contro una squadra abituata a farlo, con una posta alta in palio e tanti punti interrogativi in difesa, questo per Dallas rischia di essere un ostacolo realmente invalicabile.