NFL Playoff 2015: Divisional Round Panthers VS Seahawks

Ecco uno scontro che sembra segnato. La squadra considerata più debole nel lotto delle accedenti ai playoff, per il suo record negativo quasi tipico della NFL South si trova contro quella che attualmente, con i Patriots, viene considerata la più in forma del gruppo. E soprattutto si gioca al CenturyLink Field. Guardiamo un po’ di dati; il quarterback dei Panthers Cam Newton è 0-3 contro i Seahawks (con tutte e tre le partite a Charlotte) con il 54% sul pass. Carolina ha vinto le ultime cinque partite, ma quattro di queste sono con squadre che assommano un record di 22-42. E la quinta è Arizona che aveva perso cinque delle sue ultime sette partite e stava giocando con la nota situazione infortuni del suo roster. Carolina ha corso per 114 yards nella sconfitta per 13-9 a Seattle il 26 ottobre, ma il linebacker centrale Bobby Wagner non giocava e il SS migliore della NFL Kam Chancellor era alle prese con guai ai fianchi, all’inguine ed alla caviglia. Quella sconfitta, in verità segnò un cambio decisivo per Carolina, perché quel giorno sostituì con Josh Norman il titolare Melvin White come cornerback di partenza. Questo portò velocità, ma anche aggressività, tanto necessaria, ed un nuovo atteggiamento difensivo. La revisione fu completata quando Bene ‘Benwikere sostituì il cornerback Antoine Cason e il rookie Tre Boston ha sostituito la free safety Thomas Decoud. Con la rivisitazione della secondaria i Panthers sono andati 5-0. Durante la striscia, la difesa ha permesso 11.8 punti a partita, con un aumento dei sacks e della pressione sui quarterback, ovviamente derivati da una migliore copertura. Potrà bastare per il wideout di Seattle. Forse sì ma non è il pass game il gioco decisivo dei Seahawks.
Ma ritorniamo al CenturyLink Field. Seattle e Carolina si sono incontrati negli ultimi tre anni e Seattle ha vinto tutte e tre le partite, ma per quattro, cinque, e quattro punti. I Panthers, forse, sono una delle poche squadre che non saranno intimidite ad andare a Seattle. Dando scontati il running game dei Seahawks, la loro difesa e la regia di Russel Wilson, sapendo che saranno, con il pubblico, le armi fondamentali per la quadra di casa, vediamo cosa può fare Carolina per vincere e da cosa può arrivare la strategia per farlo.
Considerando quanto sta giocando bene la difesa di Seattle in questi ultimi tempi e di come poco l’attacco ha convinto, i Panthers dovrebbero pensare che Wilson avrà almeno qualche difficoltà a raggiungere punteggi altosonanti. Ma se finiscono per subire un paio di intercetti o si perdono dei fumble questo renderà per Carolina, tutto molto più difficile. Il gioco dei turnover è il gioco di Seattle. E i Panthers hanno avuto la tendenza a vincere o perdere in questa stagione, in gran parte sulla base di palle perse. Vincere questa partita, probabilmente, per Carolina, vuol dire vincere la battaglia delle palle perse. In questo molto dipenderà dalla partita che giocherà Cam Newton, alla fine molto più di quella che giocherà Russel Wilson.
Altro punto. Giocare su Sherman. E’ possibile, e Carolina ha i WR ( soprattutto Benjamin) per farlo e forse anche il running game per farlo. Seattle gioca un regime di zona in gran parte in Cover 3. Invece di coprire un uomo, spesso Sherman copre un terzo del campo. Questo gli dà molta più flessibilità da corner perché ha quasi sempre aiuto. Ciò significa che Sherman, alto 190 cm quindi uno dei più alti corner della NFL, ha molto più margine di manovra per premere sulla linea di scrimmage, sia perché è abbastanza grande per avere la fisicità giusta per farlo e sia perché ha abbastanza nome per poterselo permettere, ed infine ha abbastanza aiuto, se è battuto, per non consentire grandi guadagni. Certo è istintivo e fisico, ma Sherman non è uno dei corner più veloci in NFL, e può essere battuto sul cambiamento orizzontale o nelle variazione dei percorsi di direzione. Quest’anno il corner ha trovato le maggiori difficoltà contro WR che hanno usato una varietà di percorsi. Se un ricevitore riesce a tenere Sherman dietro di lui e poi effettua il taglio, lui non è un giocatore veloce alla Patrick Peterson, quindi non può più recuperare in una traccia in cui sta arrivando la palla. Molto più pericoloso provare l’approccio sul profondo perché in quegli spazi sono molte più alte le probabilità che ci sia Earl Thomas con il conseguente rischio che comporta. Molti attacchi evitano di giocare su Sherman semplicemente perché lui è molto alto e spesso i WR sono più piccoli e non riescono a batterlo sulla linea oppure semplicemente perché gli schemi offensivi non sono sufficientemente efficaci per costringere Sherman a qualsiasi tipo di protezione. Ad esempio Dallas ha spesso coinvolto Sherman nella press-cover sul gioco delle corse con blocchi favorevoli a Dez Bryant. Anche Carolina può sfruttare questo schema. Jonathan Stewart ha corso per 524 yards nelle ultime cinque settimane, e Newton è una minaccia costante sulle corse. Se Carolina è grado di stabilire il running game in anticipo, può portare Sherman fuori del suo gioco. I Panthers non dovrebbero lanciare su di lui sempre, ma se giocano il loro attacco con pazienza sufficiente non c’è motivo per evitarlo del tutto. Non è Darrelle Revis. Copre solo la sua parte del campo in modo molto efficace. E ha debolezze.
I Seahawks hanno probabilmente la coppia di giocatori più difficili da affrontare insieme, al quarterback e al running back e cioè Russel Wilson e Marshawn Lynch. Wilson crea più tempo per se stesso di qualsiasi altro quarterback nella NFL rifiutando di essere sackato. E ‘una combinazione di agilità, di conoscenza delle proprie possibilità e di dimensioni ridotte, ma resta il fatto che le squadre che mettono in difficoltà il QB sono quelle che lo costringono a stare nella tasca. Dallas e San Diego, per esempio, quest’anno. Queste squadre hanno sigillato efficacemente i bordi e costretto Wilson a lanciare in maniera più tradizionale piuttosto che lasciagli creare più tempo per i suoi ricevitori aprendosi il campo con i piedi. Vista la sua altezza, se tenuto in tasca ha più difficoltà a selezionare il campo, e questa può essere una soluzione contro il suo gioco.
Con Lynch il problema è completamente diverso. Per avere fortuna contro il RB l’unica maniera è evitare i tackle singoli, mettendo insieme una combinazione di schemi gang-tackle, che vuol dire tanti giocatori fuori posizione. Ma Carolina ha un grande vantaggio contro Lynch e si chiama Luke Kuechly. E’ uno dei pochi giocatori di football che può tranquillamente affrontare Lynch in campo aperto da solo. Sebbene Carolina utilizza in genere Kuechly anche in copertura, contro Seattle sarà probabile che il team terrà il linebacker dedicato specificamente a Lynch, e non c’è dubbio che su questo scontro fra il LB più fisico del campionato e il uno dei RB più potenti della lega, si giochi uno dei matchup decisivi per le sorti della partita.