La corazzata Potëmkin #4: Il carrozzone
Uno spettacolo per tutte le stagioni. E per tutti gli stagionati.
La NFL ha deciso che inviterà i free agent con esperienza tra i professionisti ad una bella combine che si terrà 22 marzo negli impianti degli Arizona Cardinals a Glendale, poco più di un mese dopo la combine dei pivellini, che si terrà ad Indianapolis. Il direttore della NFL football development, Matt Birk ha dichiarato alla Associated Press giovedi:
“Si tratta di una naturale evoluzione della nostra attività di combine. C’è un vuoto a riguardo. Non c’era nulla per i ragazzi che avevano giocato uno, due o tre anni in campionato, che attualmente non hanno una squadra e che si trovano nell’ansia di attendere che il telefono squilli o che l’agente gli procuri un workout. Questo sarà un appuntamento per questi ragazzi che potranno mostrare il loro talento, e un servizio per i nostri club al posto di [quello che era stato] un processo inefficiente”
C’è da chiedersi quale sia questo processo inefficiente che non ha permesso alle squadre di scegliere accuratamente i free agent: provarli, riprovarli e riprovarli ancora in singoli workout non è mai stato un problema è permette di adattare il lavoro alla singola squadra o al singolo allenatore. L’oggettività occorre fino ad un certo punto, il paragone con altri elementi free agent dello stesso ruolo lascia il tempo che trova, specialmente perchè non vedo cosa ci sia da paragonare tra un sophomore ed uno con 10 anni di esperienza se non aspetti che vengono fuori solo col lavoro quotidiano, non certo l’elasticità fisica. Ci si potrà dire che i workout singoli sono costosi, ma non sembra che allenarsi in preseason in 100 sia molto meno costoso che allenarsi in 110, i coach hanno bisogno di misurare relazioni con l’ambiente che, evidentemente in una asettica combine rimarranno nascosti.
Birk ha inviato una nota alle 32 squadre specificando le attività a cui saranno chiamati i “ragazzi”, che non si limiteranno alle prove specifiche della combine classica ma tratteranno altri drill per un più accurato studio. Si pone molta enfasi al confronto fra i singoli prospetti, per avere dati oggettivi. La Lega intende invitare circa 100 free agent per questo evento, che non includeranno test medici ed interviste.
E vabbè, allora ditelo che volete prenderci per il culo, quindi tanto vale spiegare cosa c’è veramente sotto.
Marzo è un mese morto per la NFL: si vanno esaurendo i grossi contratti di free agency in attesa del draft, e la lega vive un periodo di “disinteresse” perchè non ci sono attività di rilievo ma solo manovre sottobanco e messa a punto di strategie combinate draft/postdraft-FA. I tifosi vengono tediati da quanti patacchini vengono arrestati, a quanti party partecipano i futuri rookie, e quali sono i gusti sessuali in voga al momento.
La NFL l’anno scorso è riuscita a tenere alto l’interesse per sé stessa grazie a trucchetti del genere, che non sto a ricordarvi. Da quest’anno potrà fregiarsi di un evento “amarcord” come questa Veteran Combine, dove si potrà vedere la sfilata di ragazzi in cerca di un lavoro, che si spremeranno come agrumi, ed il carrozzone, per una settimana, avrà di nuovo tutte le luci della ribalta. Anche ai meno attenti non sfuggirà questo retrogusto di minestra riscaldata, non c’è bisogno di essere i Joe Bastianich della NFL, ma il fatto che qualcuno individuato come giocatore pro stia da qualche parte saltando, correndo e slalomando, irrimediabilmente riporterà i media sul football anche in piena offseason, permettendo a quei vecchi wasp miliardari di incassare qualche spicciolo in più.
“Jamarcus Russell e Tim Tebow stanno già lucidando le scarpe” (Luca Domenighini)
Gioite, il carrozzone ha una nuova tappa.

