Browns: Gordon di nuovo positivo ad un test di controllo

Josh Gordon probabilmente sta cercando di battere il record del mondo di test antisostanze falliti.

Il wide receiver dei Cleveland Browns è stato trovato positivo all’alcol ed ora rischia la punizione per questi comportamenti recidivi, ovvero un anno di squalifica, che significherebbe rivederlo sui campi di gioco della NFL solo nel 2016, sempre che qualcuno, a quell’epoca, sia disposto a dargli l’ennesima chance..

A causa dei precedenti di Gordon, tra cui tre test falliti all’epoca del college a Baylor, dove riuscì ad essere cacciato da Art Briles, l’alcol è una delle sostanze che viene ricercata nei test sul giocatore che in questo momento, per le ripetute violazioni anche daquando è pro, si trova in Stage Thre, il che significa che può essere sottosposto a test a sorpresa su questa sostanza per un massimo di due anni.

Ovviamente, Gordon può appellarsi all’eventuale sospensione, ma pare improbabile che venga accolta, sancendo la fine ingloriosa di una stagione dove il WR dei Browns ha rischiato un intero anno di stop, ma alla fine ha saltato dieci gare per l’entrata in vigore della nuova policy della lega sulle sostanze, e poi dopo cinque gare incolori, è stato nuovamente sospeso dalla squadra per aver violato il regolamento di squadra.

Nei giorni scorsi anche coach Mike Pettine era tornato sulle continue grane del giocatore, definendo questa offseason come un “bivio” per la carriera di Gordon, che nelle cinque gare disputate dopo la lunga attesa della sospensione, ha messo assieme 24 ricezioni per 303 yards yard, con una media di 60 yard a gara.

Al bivio ora sono chiamati più che altro i Browns, che nel 2016 vedranno comunque Gordon in regime di free agency, ma dati i continui problemi posti dal ragazzo, non è per niente remotala possibilità che venga tagliato, già nelle scorse ore Cleveland pareva intenzionata a liberarsene per trade o per taglio, questa ultima notizia accelererà senza dubbio questa tendenza.