NFL sigla l’accordo con YouTube

La NFL è alle prese con tutta una serie di iniziative per accreditarsi nel mondo dei media “alternativi” alla TV. L’ultima notizia è la firma di una partnership con YouTube la creazione di un canale ufficiale dell’organizzazione sulla piattaforma di video-sharing più famosa del mondo, di proprietà di Google.

I termini dell’accordo pluriennale tra la NFL e Youtube prevede la distribuzione di video e raccolta pubblicitaria su YouTube, così come un sistema per dare rilievo alle clip NFL nel sistema di ricerca di Google.

Il Wall Street Journal ha riferito che Google sborserà alla NFL cifre annuali a sei zeri per poter ospitare il canale NFL, e che sarà responsabile per la raccolta pubblicitaria nello stesso canale, che ospiterà le preview delle partite, gli highlights e le analisi di post-game, oltre a materiale di analisi, news, e proveniente da NFL Network e NFL.com. Hans Schroeder, NFL senior vice-president della divisione media strategy, business development and sales, ha detto al WSJ:

“Abbiamo discusso con la famiglia Google per anni, e finalmente abbiamo trovato l’opportunità di collaborare. Abbiamo voluto attendere per l’affare giusto. E questo probabilmente ha preso più tempo per essere concluso. Ma questo accordo ha raggiunto il giusto livello di soddisfazione per entrambe le parti”

Per quanto riguarda la possibilità per il canale YouTube per ospitare live streaming di partite, il portavoce della NFL Brian McCarthy ha seccamente smentito, dichiarando che l’obiettivo è quello di fornire tutt’al più highlights non dal vivo.

La collaborazione della NFL con YouTube arriva dopo che la lega lo scorso mese ha firmato un accordo con Facebook per offrire brevi clip video sulla celebre piattaforma di social networking, ed è stata preceduta di poche ore dalla sperimentazione di un nuovo sistema di replay per i referee che utilizzeranno direttamente in campo i dispositivi Microsoft Surface e le cuffie Bose per controllare le giocate. Microsoft è entrata pesantemente nel sistema NFL fornendo anche i tablet che i giocatori e lo staff tecnico ha a disposizione in sideline.

Pubblicità di marchi conosciuti, pubblicità su marchi conosciuti. La NFL ha una fame di notorietà che sembra non volersi sgonfiare…

Ops.