Tennessee Titans: Valutiamo i Rookie

Che è stato un anno terribile e da dimenticare al più presto lo sappiamo tutti, ma è davvero tutto da buttare nell’oblio di una stagione da 2-14? In questo articolo darò un voto ad ogni prospetto “pescato” nello scorso draft, valutando anche se la scelta fu ragionevole a fronte dei need della squadra.
Vediamo insieme come si sono comportati i rookie di quest’annata.

1 Round: Pick n 11- Taylor Lewan, LT , Michigan

Ricordo che quando stavo guardando la diretta del draft con un amico e la tensione era a mille, in testa avevo una vocina che ripeteva “un Linebacker, un linebacker, un linebacker…” quindi quando arrivò Lewan, un uomo di linea, fui sorpreso se non deluso. Sapevo che Lewan neppure avrebbe giocato dato che i tackle della OL erano di valore (Michael Roos) o appena arrivati dalla FA (Michael Oher). Se non fosse stato per l’approdo in IR di Roos, i Titans avrebbero usato una pick al primo per un giocatore destinato alla panchina. Vedendolo giocare però si spiega la decisione del front office: Lewan è stato l’unico impeccabile di una OL tremenda, riuscendo perfino a dare del filo da torcere ad una stella come JJ Watt. Col senno di poi, una pick azzeccata, ma che fortuna.

-Voto Finale: A- 
-Voto della scelta: C

2 Round: Pick n 54- Bishop Sankey, RB, Washington

Dopo la partenza di Chris Johnson verso la sponda verde di New York, lo spot da RB titolare era considerato vacante. Il draft era ricco di prospetti molto promettenti, chi per la velocità e l’agilità (De’anthony Thomas) o chi per fama di essere un ariete da sfondamento (Carlos Hyde). Anche in questo caso guardandola dal vivo davanti al pc la tensione era palpabile, specialmente perchè dopo la pick di Lewan, non sapevo che cosa aspettarmi. Era molto probabile la scelta di un RB, ma io continuavo mentalmente ad urlare perchè arrivasse un LB. Bishop Sankey fu il primo RB ad uscire dal board, quindi pur non conoscendo bene il giocatore, era chiaro che questa era la pick che avevano in mente fin dal primo giorno. Sankey fin dalla preseason ha mostrato di essere un buon RB, agile e scattante e con una buona visione di gioco. Purtroppo l’inettitudine del coaching staff (si, sto parlando di te Whisenhunt) non hanno permesso al rookie di esprimersi al meglio durante questo primo anno. Sia perchè la rotazione dei RB era spesso casuale e senza senso, sia perchè spesso Sankey veniva tolto dal campo prematuramente e finiva con 10-11 tocchi a partita. Le sue 569 yds totali ne sono la chiara conseguenza.

Stats: 16 partite / 152 carries / 569 yds / 3,7 yds di media / 2 TD
-Voto finale: C +
-Voto alla scelta: B

4 Round: Pick n 112- DaQuan Jones, DT, Penn State

Senza una scelta al terzo round, la strategia delle scelta cominciò ad essere sempre più dipendente dalle mosse delle altre squadre, quindi quando arrivo Jones fui davvero molto contento. Non tanto perchè un DT fosse una need pressante (in cuor mio ovviamente aspettavo ancora un dannatissimo LB), ma perchè avevo sentito parlare molto bene di questo giocatore, che veniva da alcune ottime stagioni. Peccato che non abbia giocato più di quattro partite, rimandando quindi una completa valutazione all’anno prossimo. Forse.

-Stats: 4 partite giocate / 8 Tackles / 1 Sack / 1 Fumble forzato
-Voto finale: S.V.
-Voto alla scelta: B –

4 Round: Pick n 122- Marqueston Huff, CB/S, Wyoming

Da me etichettata come “la pick più senza senso del 2014“, questa scelta è stata a dir poco dubbia. In una situazione in cui le tue top needs sono, nell’ordine LB,CB,QB, al 4th round arriva un giocatore che, sulla carta, non è nè carne nè pesce. Marqueston Huff entra nel draft come un ibrido CB/S senza eccellere in nessuna delle due cruciali posizioni. Essendo in uno dei middle round il talento nel board scarseggia e il front office ha pensato bene di prendere un giocatore che fosse plasmabile in diverse zone del campo, una sorta di jolly. Come detto, non ero per nulla convinto di questa scelta, ma Marqueston Huff mi ha in quelche modo smentito, dimostrandosi un ottimo special teamer,arrivando anche a giocare qualche snap da titolare in difesa, complice l’orrida situazione CB della squadra.

-Stats: 9 partite giocate / 18 Tackles / 1 Sacks / 1 Int / 1 TD
-Voto finale:
-Voto alla scelta: D

5 Round: Pick n 151, Avery Williamson, LB, Kentucky

Al 5th Round arriva finalmente un LB, decisamente troppo tardi per trovare un giocatore decente, pensavo io. Quanto mi sbagliavo. Avery Williamson  vince il mio personale premio di miglior rookie della squadra, giocando a livelli che non ti immagini da un 5th rounder. Williamson è stato una sicurezza li nel mezzo e ogni settimana era tra i primi 3 top tackler a fine partita, eccellendo sia in coverage che nel fermare le corse. Questo ragazzo è uno dei migliori giocatori dell’anno e nelle sue 12 partite da titolare (complice l’infortunio di Zach Brown) si è guadagnato un posto nel futuro dei Titans per molto molto tempo.

-Stats: 14 partite giocate / 79 tackles / 3 Sacks
-Voto finale: A
-Voto alla scelta: D

6 Round: Pick n 178, Zach Mettenberger, QB, LSU

Di norma, l’ultima pick di una squadra è considerata quasi casuale, un azzardo, una scelta in cui è possibile usare la regole del “vale tutto“.
Con la pick che termina il draft dei Titans arriva un QB, un giocatore che, terzo nella depth chart, doveva essere un prospetto da far crescere in allenamento, per poi scendere in campo in caso il titolare Jake Locker avesse avuto qualche problema fisico. Cosi è stato, e in Week 13 Zach entra in campo da titolare. I problemi al ginocchio che l’hanno probabilmente affossato cosi in fondo nel draft sembrano superati, e Zach gioca un football che da tempo non si vedeva in Tennessee. Ottima precisione nella tasca, un braccio che è un cannone e una visione di gioco a cui personalmente non ero abituato, dopo i deludenti anni di Locker. Un infortunio alla spalla sofferto grazie ad una OL inadeguata farà prematuramente finire la stagione di Mettenberger, che però sembra aver fatto abbastanza per guadagnarsi la squadra anche l’anno prossimo, o almeno per non rendere cosi semplice la scelta di un QB con la seconda scelta nel prossimo draft. A mio parere, dando il posto a Mettenberger i Titans potranno finalmente trovare la risposta per il futuro che cercavano da tempo.
#KeepTheMettshow.

-Stats: 6 partite giocate (più 1 Qr vs Giants, out for inj) / 107 completi su 179 / 1412 yds / 7 Int / 8 TD
-Voto finale: A –
-Voto alla scelta: S.V.

-Commento finale-

Non è facile dare un voto generale a questo draft, poichè molte delle scelte sono state discutibili per il round in cui sono arrivate, anche se poi i giocatori selezionati hanno giocato al di sopra delle aspettative. A mio avviso, il front office ha azzeccato le pick verso la fine del draft (Williamson, Huff, Mettenberger), lasciando un pò a desiderare nei primi round (Sankey, Jones). Inoltre, pesa moltissimo la strana scelta di non prendere un CB puro , forse sopravvalutando la capacità tecnica di giocatori già in squadra, che non sono stati altro che terribili (si, parlo di te Blidi Wreh- Wilson). Valutando esclusivamente la qualità del gioco proposto dai rookies mi sentirei di non dare meno di una soddisfacente B, dato che molti dei giovani si sono dimostrati decisamente validi, primo fra tutti Williamson, seguito a ruota da Lewan, Mettenberger e Huff. Stando invece alla scelta dei ruoli e dei round in cui tali ruoli sono arrivati (considerando anche i prospetti ancora nel board), questo draft è stato del tutto insufficiente, con una valutazione tra la D e la E. Inspiegabile l’attesa per un LB, fino al 5 round e l’assenza di un CB.

-Voto finale ai giocatori: B
-Voto alle scelte: D/E