Ti spiezzo in due

Continuano gli amoreggiamenti a distanza tra Seahawks e Patriots in vista del Super Bowl.

Questa volta è toccato a Brandon Browner, che pur avendo ancora molti amici tra i suoi ex compagni di squadra ai Seahawks, ha dichiarato che farà tutto il possibile per batterli, anche spezzando il braccio di Richard Sherman.

Browner ha trascorso tre anni a Seattle, come membro di una unità di grande successo come la secondaria dei Seahawks con Earl Thomas, Kam Chancellor e Sherman, ribattezzata la “Legion of Boom.” Ma quando i Seahawks raggiunsero la scorsa stagione il Super Bowl, Browner non era in campo a causa di una sospensione per la violazione della policy sulle sostanza proibite. Il suo anello, ricevuto per una stagione che non lo ha visto protagonista fino all’ultimo atto, come dire… luccica di meno.

Per questo motivo Browner intende vincere il Lombardi Trophy sul campo, battendo i suoi ex compagni di squadra e gli amici che sono ancora con Seattle, e nell’intervista rilasciata a ESPN ha specificato che i suoi compagni ai Patriots dovranno puntare duro su Sherman ed indirizzare i colpi verso l’arto infortunatosi nel Championship contro Green Bay.

“Ho intenzione di dire ai miei compagni di squadra, ‘Puntate a colpire quel gomito, puntate a colpire quella spalla. Cercate di romperglieli se potete”

L’infortunio di sherman è apparso evidente dal modo in cui teneva il braccio al corpo. Pur avendolo limitato, si può scommettere che non lo fermerà per il Super Bowl. Browner ha poi spiegato che intende ottenere lo stesso trattamento anche per Earl Thomas, che ha avuto problemi alla spalla sempre contro i Packers. Riferendosi a Sherman e Thomas, Browner ha aggiunto:

“Saranno i miei migliori amici, alla fine della giornata. Ma si sa che se vuoi il Super Bowl devi essere cattivo in questa maniera”

Ovviamente, dopo che scende l’adrenalina, nel Super Bowl media day di ieri, Browner ha in un certo senso ritrattato quanto detto, affermando che, nel momento in cui ne parlava, vedeva Sherman e Thomas semplicemente come degli avversari.

“E’ come in qualsiasi gara: c’è un avversario che ha una caviglia messa male, fai in modo di placcarlo ed di atterrare sulla sua caviglia. Dico se c’è un avversario con una spalla messa male, cerchi di placcarlo facendolo ricadere su quella spalla. Questo fa parte del gioco”

E poi giù a parlare di come Sherman abbia preso in maniera scherzosa la dichiarazione, e di quanto abbia significato la Legion of Boom per lui, che se l’è pure tatuata addosso. Discordanti le prese di posizione a riguardo, tuttavia. Il linebacker dei Seahawks K.J. Wright si è detto deluso dal suo ex compagno di squadra:

“Non sapevo che avesse detto questo, noi non giochiamo così. Non andiamo in campo per fare male agli avversari. E non mi interessa se stanno giocando con un infortunio. Non andiamo in campo cercando di spaccare le persone, e soprattutto se sono nostri conoscenti”

Sherman ha minimizzato i commenti direttamente al Media Day di ieri:

“BB [Browner] non sempre dice le cose come le intende, ma sappiamo cosa vuol dire. Noi siamo a posto con lui, e lui è a posto con noi, è semplicemente un avversario. E’ stato solo coinvolto dal momento. Non ha parlato con alcuna malizia. E’ una di queste situazioni. Noi lo conosciamo come persona, a volte esagera un po’, ma sappiamo come è fatto”

Tutto a posto quindi, aspettiamo solo di vedere che carezze si faranno in campo.