Free Agency: i migliori WR sulla piazza
Tra poco scoppierà la free agency e le squadre cercheranno di sistemare gli aspetti più spinosi del loro roster, tra cui sicuramente il gioco di passaggio che, nella moderna NFL, sta diventando una chiave importantissima. Posto che il mercato dei QB free agent sembra essere veramente deprimente, è probabile che invece sia molto mosso “dall’altra parte della palla” ovvero per quanto riguarda i Wide Receiver, nel caso ci fossero squadre che non intendono aspettare l’arrivo del draft e della conseguente buona qualità della classe dei WR in uscita dal college.
247sports ha fatto un elenco di quelli che pensano essere i cinque migliori WR che saranno free agent tra poche settimane:
#5 Torrey Smith, Baltimore Ravens
Il 26enne Smith è in quel secondo livello di ricevitori che non arrivano al Pro Bowl, ma che ogni anno inanellano stagioni da oltre 1000 yard. I suoi numeri sono calati nel 2014, con 767 yard di ricezione, peggiore risultato nei suoi quattro anni da professionista, così come le sole 49 ricezioni, tuttavia ha fatto segnare il suo massimo per quanto riguarda i touchdown, 11. L’ex secondo giro del draft è stato un affare perché ha appena giocato il suo ultimo anno con contratto da rookie, in tutto meno di 3,4 milioni dollari in quattro anni, che in un ipotetico nuovo contratto dovrebbe essere almeno quello che guadagna in una sola stagione. Sebbene il prodotto Maryland abbia dichiarato pubblicamente che gli piacerebbe rimanere a Baltimore, c’è una concreta possibilità che non venga fatto lo sforzo di riconfermarlo preferendo magari rifirmare il runningback Justin Forsett o, semplicemente, liberare cap. Smith è anche rappresentato da Drew Rosenhaus, che farà ogni sforzo possibile per spremere fino all’ultimo centesimo alle franchige interessate. I Chiefs sono alla disperata ricerca di aiuto nel ruolo, finendo l’intera stagione senza un solo passaggio in touchdown a un wideout. I Jets ed i Browns (questi ultimi senza Josh Gordon per il 2015) potrebbe anche essere interessati ad un ricevitore produttivo, relativamente a buon mercato.
#4 Jeremy Maclin, Philadelphia Eagles
A stagione conclusa, sembrava scontata la riconferma di Maclin a Philadelphia la prossima stagione, in qualche modo che annoverasse anche un nuovo contratto magari oneroso. Finora però, non ci sono stati segnali delle due parti riguardo un nuovo accordo: questo è sorprendente, soprattutto perché Maclin, al sesto anno in NFL, ha appena chiuso la migliore stagione della sua carriera, con 85 ricezioni per 1.318 yard e 10 TD, un grande salto per un ragazzo che in precedenza non era mai andato oltre le 70 ricezioni e le 964 yard di ricezione. Il main wideout degli Eagles aveva scommesso su se stesso prima della stagione, firmando un contratto annuale da 5,25 milioni di dollari dopo aver perso tutto il 2013 per un infortunio al crociato anteriore: la mossa è stata azzeccata e ora il giocatore spera di capitalizzare. L’ex All-American a Mizzou potrebbe ricevere offerte intorno ai 40 milioni per quattro o cinque anni di contratto. Maclin ha 26 anni, ancora nel fiore della vita sportiva, e continuerà ad essere il bersaglio migliore per Nick Foles (o chi finisce sotto al centro) se dovesse accordarsi con Phila, beneficiando della messa alla porta di DeSean Jackson lo scorso marzo. Kansas City e San Francisco potrebbero essere entrambe adatte, ma attualmente il risultato più probabile è ancora che torni alla orte di Chip.
#3 Randall Cobb, Green Bay Packers
Cobb è stato uno slot receiver solido, ed una della stelle della scorsa stagione a Green Bay, anche se personalmente penso che avrebbe potuto anche dare di più se usato in maniera più creativa. In quattro anni, ha finito come secondo principale ricevitore dei Packers dietro Jordy Nelson, segnando tutti i record personali nel 2014: 91 ricezioni, 1.287 yard e 12 touchdown. Cobb ha continuato a distinguersi nella postseason con 15 rec, 178 yard di ricezione e un TD. L’ex star di Kentucky però ha fatto alla giovane età di 24 anni ha messo assieme anche altre esperienze di vita sportiva: un perone fratturato lo mette fuori gioco dopo quattro partite nel 2013, ma a parte questo non ha una lunga storia di infortuni. Gli slot generalmente non guadagnano tanti soldi come i loro omologhi wideout, diciamo indicativamente cinque o sei milioni a stagione, in linea con i migliori del ruolo come stipendio. Cobb, soprattutto considerando il suo legame con il quarterback Aaron Rodgers, vale la pena dello sforzo di rifirma per i Packers. Se andrà per la free agency, gli Eagles sono una squadra che potrebbe fare un pensiero a lui, soprattutto se Maclin si allontana. Chip Kelly potrebbe spostare il sophomore (nel 2015) Jordan Matthews all’esterno per fare spazio a Cobb nello slot.
#2 Dez Bryant, Dallas Cowboys
Chiariamo subito: le possibilità che Bryant non sia in jersey Cowboys la prossima stagione sono estremamente sottili. E’ uno dei migliori ricevitori della NFL, Pro Bowl per due stagioni consecutive ed è stato anche nominato in prima squadra All-Pro. La sua quinta stagione ha segnato nuove vette: 88 ricezioni, 1.320 yard e 16 touchdowns (leader di lega). Dallas vuole blindarlo con un contratto a lungo termine, ma si dice che i suoi problemi fuori dal campo diminuiranno la quantità di denaro garantito che JJ offrirà. A questo punto, il franchise tag è la soluzione più logica e porterà a Bryant più di 12 milioni di dollari il prossimo autunno. Pochi altri giocatori nella NFL possono eguagliare la sua combinazione di fisicità e atletismo, è per questo che il suo nome è tra i più desiderati del campionato. La sua importanza per l’attacco di Garrett potrà solo crescere se il running back DeMarco Murray dovesse salutare il Texas, a maggior ragione crediamo che Dallas non lo mollerà. Quasi ogni squadra vorrebbe avere Bryant in roster, la questione è: chi se lo può permettere? I club possono iniziare a esercitare i loro franchise tag il 16 febbraio, il 17 potremmo già aver solo chiacchierato di fuffa.
#1 Demaryius Thomas, Denver Broncos
Thomas è stato draftato solo due posizioni davanti a Bryant nel Draft 2010, ed entrambi hanno goduto di una carriera eccezionale nei cinque anni successivi, se posizioniamo Thomas davanti, tuttavia, è semplicemente per migliori stats: bersaglio preferito di Peyton Manning, ha assommato 111 ricezioni per 1.619 yard, dietro solo ad Antonio Brown in entrambe le categorie, ed ha anche ricevuto 11 passaggi in TD. Tutto ciò dopo due stagioni a fila con almeno 1.400 yard di ricezione e 90 prese. Bryant, d’altra parte, non è mai finito con più di 1,382 yard. Nominato per tre anni consecutivi Pro Bowl, e seconda squadra All-Pro negli ultimi due anni. C’è la possibilità che Denver apponga il franchise su di lui, anche se probabilmente tale blindatura finirà sul tight end Julius Thomas. In caso contrario, i Broncos o un’altra squadra dovranno fargli un contratto enorme, perché come Bryant, è uno dei migliori nel ruolo. Inoltre, notizia non da poco, non ha perso una partita nelle ultime tre stagioni e la “durabilità” è da sempre elemento interessante quando si valuta un giocatore e, soprattutto, il suo contratto. Con un giocatore del genere, l’attacco di qualsiasi squadra può improvvisamente cambiare volto.

