Free Agency 2015: New York Giants

In questo articolo proseguiremo l’analisi della stagione dei Giants, iniziata con una valutazione sui rookie (http://www.endzone.it/2015/02/10/new-york-giants-valutazione-dei-rookie/), e le previsioni per l’incombente offseason. Oggi ci soffermeremo sui free-agent, nel prossimo articolo invece analizzeremo reparto per reparto le attuali need.

I Free Agent anche quest’anno sono numerosi (ben 22); questi, a mio modesto parere, i più significativi:

 

Jason Pierre Paul, DE, 26 anni (precedente contratto: 5 year/$16M, $7.2M garantito)

Dopo un paio di annate in cui ha giocato martoriato dagli infortuni, si è presentato ai blocchi di partenza della stagione consapevole di dover dimostrare di essere ancora il giocatore incontenibile del 2011. Missione compiuta, secondo PFF è stato per distacco il miglior DE (tra i 4-3) nella difesa contro le corse (77 placcaggi combinati, 54 solo), dal punto di vista della pass rush invece la sua stagione va divisa in due parti: pre e post Kiwanuka.  Perché fino a quando il suo inutile compagno di reparto inspiegabilmente ha giocato, le OL avversarie hanno costantemente raddoppiato JPP e le sue statistiche ne hanno risentito (solo 3.5, ma sarebbero 4.5, sack nelle prime 11 partite), anche se il suo contributo è stato comunque maggiore di quello che mostrano i numeri. Quando poi Kiwanuka si è infortunato, ed al suo posto hanno iniziato a giocare veri e validi DE (prima Ayers, poi Damontre Moore), la pass rush, guidata da un magistrale JPP (9 sack nelle ultime 5 partite, chiudendo quindi a 12.5, con 3 FF e 6 PDef) è stata tra le più produttive della lega.

Il verdetto? Pay the man. I Giants devono vincere e semplicemente non si possono privare del loro miglior difensore, capace di umiliare alcuni tra i migliori LT della lega (su tutti i pro-bowler Tyron Smith, Jason Peters e Trent Williams). Qualora il FO non riesca a raggiungere un accordo che li soddisfi per un contratto a lungo termine, presumibilmente e meritatamente JPP vorrà essere pagato come un top5 nel ruolo, la franchise tag è un’opzione concreta, rimandando quindi ogni discussione al prossimo anno, quando verrà definito il futuro del nostro coaching staff, chiamato a portarci ai playoff senza possibilità di appello.

 

Antrel Rolle, Safety, 32 anni (precedente contratto: 5 year/$37.1M, $15M garantito)

Rolle è reduce dalla peggiore stagione della sua carriera in maglia blu. Magari è stata solo un’annata storta, ma a 32 anni la sensazione è che i giorni delle sue prestazioni migliori, dei contratti a peso d’oro, siano finiti. La riconoscenza c’è e ci sarà sempre, il capitano è stato uno dei pochi a mettere sempre l’anima in campo anche nei momenti più bui (anche se gli si può rimproverare una certa tendenza a scaricare sue responsabilità sui compagni, non esattamente il massimo per un capitano), ma nel football costruire il roster sulla base della riconoscenza è uno sbaglio. E credo proprio che il FO non farà questo errore. Questo non significa che Rolle non possa più essere utile alla causa, semplicemente si dovrà accontentare di un contratto a cifre nemmeno paragonabili a quelle guadagnate fino ad ora. Ho come l’impressione, però, che il soggetto interessato non sia molto d’accordo.

 

Walter Thurmond III, CB, 27 anni (precedente contratto: 1year/$3M, $2M garantito)

L’ex membro della Legion Of Boom, vincitore di un anello con i Seahawks, l’anno scorso ha firmato un one-year-deal con i Giants nella speranza di guadagnarsi sul campo il contrattone della carriera. Le cose non sono andate esattamente come da sue aspettative: nei primi minuti della sua seconda partita si è infortunato ed è finito in injury reserve. Il valore del giocatore non si discute, trattenerlo ancora nella grande mela sarebbe un colpaccio. La volontà da parte sua c’è, ora si attendono le proposte del front office (che potrebbe muoversi in due direzioni: un altro one-year-deal o un contratto di due o tre anni a cifre comunque più contenute di quelle che il CB avrebbe meritato giocando un’intera stagione).

 

Larry Donnell, TE, 26 anni (precedente contratto: 2year/$945k)

Dopo due anni di gavetta, quest’anno Donnell è balzato prepotentemente agli onori della cronaca dopo la prestazione monstre da 3 TD contro i Redskins. Il ragazzo deve migliorare ancora tanto, soprattutto in fase di run blocking e sulla ball security (4 fumble persi, per un giocatore con un braccio più grosso di una persona di media corporatura, sono decisamente troppi), ma i Giants hanno finalmente trovato un TE, che per di più si sono costruiti in casa, e se lo devono tenere stretto. Donnell è un ERFA e trattenerlo con tutta probabilità non sarà dispendioso.

 

Jacquian Williams, OLB, 26 anni (precedente contratto: 4year/$2.1 M, $78k garantito)

Fewell lo schiera tutta la stagione come starter, fino a quando non si fa male. E da quel momento il terzetto di LB inizia a rendere molto di più, qualcosa vorrà pur dire. Williams semplicemente non ha il talento necessario per essere uno starter in una squadra che aspira ad essere qualcosa di più di una comprimaria. Forse è arrivato il momento che le strade si separino.

 

Henry Hynoski, FB, 26 anni (precedente contratto: 1year/$1M, $250k garantito)

Se l’OL non è esattamente devastante in run blocking e a roster hai uno dei migliori FB della lega, logica vorrebbe che quest’ultimo vada tenuto stretto. Spero che il FO operi in questa direzione.

 

Stevie Brown, Safety, 27 anni (precedente contratto: 1 year/$2.75M, $1M garantito)

La sua prima stagione da 8 intercetti aveva un po’ illuso quasi tutti, quest’anno però, anche se probabilmente ancora frenato dal grave infortunio che gli aveva fatto saltare l’intera stagione precedente, ha confermato i difetti che gli analisti più attenti avevano notato fin dall’inizio: la sua innata playmaking ability non basta a compensare una pericolosa tendenza a concedere innumerevoli big plays agli avversari. Anche per lui credo che l’avventura in maglia blu possa considerarsi conclusa.

 

Mark Herzlich, LB, 27 anni (precedente contratto: 1year/$1M)

Dopo anni in cui ripetutamente è stato provato, ed ha fallito, come MLB, probabilmente quest’anno è riuscito a trovare la sua corretta dimensione come SAM. Quando è stato chiamato in causa ha risposto prontamente presente, seppur deficitario in copertura, è stato incredibilmente efficace contro le corse. Valore aggiunto, è anche un eccellente special teamer, guidando il reparto per placcaggi. Trattenerlo non dovrebbe essere difficile e, chi l’avrebbe mai detto, sarebbe una mossa intelligente.

 

Daniel Fells, TE, 31 anni (precedente contratto: 1year/$570k)

Dopo aver passato un anno fuori dall’NFL, viene firmato dai Giants per quello che sembra essere uno dei tanti contratti che alla fine del camp vengono annullati. Invece Fells conquista la fiducia del coaching staff e da un contributo, da backup, anche superiore alle aspettative, dimostrando di essere un eccellente red-zone target (4 TD all’attivo) ed un ottimo bloccatore. Si può trattenere a cifre che non incidono nemmeno sul cap.

 

Spencer Paysinger, LB, 26 anni (precedente contratto: 1year/$1.4M)

Non gli è mai stata data una chance, nemmeno quando praticamente tutto il reparto ha dovuto dare forfait per infortunio. Il suo percorso con i Giants, dopo 4 anni, sembra destinato a finire.

 

Jerrel Jernigan, WR, 25 anni (precedente contratto: 4year/$2.6M, $575k garantito)

Dopo i primi due anni in cui ha ottenuto risultati decisamente scarsi, nel terzo anno ha trovato una sua dimensione come slot receiver (e dunque vice Cruz) facendo intravedere lampi di talento. Quest’anno, complice l’infortunio di Cruz, poteva essere la sua occasione per mettersi in mostra e fare il decisivo salto di qualità, invece si è infortunato ed è finito in IR ancora prima del compagno di reparto. Chissà che non gli venga data un’altra chance di mostrare le sue qualità e, allo stesso tempo, fare da toppa qualora il recupero di Cruz fosse più lento del previsto.

 

John Jerry, G, 28 anni (precedente contratto 1year/$795K, $25k garantito)

Arrivato dai Dolphins con la fama di solido pass protector, ma scarso run blocker, ha mantenuto fede alla sua reputazione. Anche se forse nessuno si aspettava che un ragazzone di 335 libbre potesse essere un così scarso run blocker. Ritrovatosi starter per la marea di infortuni che hanno colpito i compagni di reparto, era stato firmato con l’idea di dare depth al reparto, e proprio in quest’ottica potrebbe essere rifirmato. Non sarà uno starter, ma ritengo comunque possa essere un backup superiore alla media.