NFL Combine 2015: Dieci prospetti da seguire

La NFL Combine non deve essere presa come oro colato: il mercato delle vacche produce dei riscontri si, oggettivi, ma parziali rispetto ai giocatori che vi si cimentano. Da oggi e nei prossimi giorni a Indianapolis, i prospetti hanno la possibilità di vedere salire le loro quotazioni dando segnali forti nelle prove di atletica. Vi presentiamo qualcuno di questi, che merita di essere guardato per bene

 

Arik Armstead, DE, Oregon

Armstead ha bisogno più di altri di questa combine, perchè la sua produzione con Oregon non è stata impressionante come altri prospetti. Come 34DE 5-tech può essere una grossa minaccia con il suo fisico assolutamente massiccio (6-7 per 285 libbre) ma occorrono conferme delle capacità fisiche, quindi tutti i suoi drill suppongo verranno seguiti attentamente da molti scout.

 

Sammie Coates, WR, Auburn

Attualmente, e personalmente, lo vedo più come alto secondo giro, ma Coates potrebbe fare il botto se riuscisse a portare a spasso il suo fisico (6-2 per 201 libbre) sui 4.30 bassi nelle 40 yard dash. Sarebbe la conferma di quello che si nota anche rivedendo le gare che lo hanno coinvolto. Se le interviste confermeranno le belle parole spese dallo staff di Auburn per lui, sarà agilmente tra i top 5 del ruolo.

 

Alvin “Bud” Dupree, DE, Kentucky

Dupree è uno degli edge rusher più esplosivi nel Draft, per lui è obbligatorio stare sotto i 4.50 sulle 40 yard nonostante sia 6-4 per 265 libbre, nonostante nessun defensive end o linebacker ci sia riuscito nell’ultimo lustro. Questo anche perchè fu lo stesso Dupree a minacciare di riuscirci, aggiungendo “nel vertical jump posso ottenere un 41 o un 42 [pollici], e nel Broad Jump, so che posso ottenere 11 piedi”. Auguri.

 

Danielle Hunter, DE, LSU

Come Armstead, Hunter è un prospetto fisicamente impressionante (6-6 per 240) che però non ha avuto numeri stratosferici al college. La combine permetterà ad Hunter di migliorare la sua quotazione, se mostrerà la prestanza fisica necessaria per giocare al livello successivo. Lo si aspetta alla navetta ed ai tre coni, perchè i suoi dati potrebbero, come una candida neve, coprire la sua tecnica ancora grezza e lanciarlo nei primi due giri del Draft.

 

Owamagbe Odighizuwa, DE, UCLA

Poco meno di 6-3 per 265 libbre, Odighizuwa cercherà di ritagliarsi uno spazio nell’affollata e qualificata classe dei DE grazie ad un eccellente fisico ed un motor ad alti giri. Alcuni lo piazzano addirittura al primo giro (io no, seconda parte del secondo), ma per confermare queste scelte azzardate servono: una luce completamente verde a seguito dei suoi infortuni ed operazioni, non più di 4.60 sulle 40 yard, e un vertical da oltre 36 pollici.

 

Jordan Phillips, DT, Oklahoma

Un giocatore che mi ha favorevolmente impressionato per una fisictà ed una potenza mostruose, cerca una messa nero su bianco di quello che i filmati dicono a pelle. 6-6 per 335 libbre, dovrà dimostrare che la sua capacità di produrre sforzo, sia quantitativamente che temporalmente, è adatta ai pro. Andare vicino alle 40 ripetizioni nella panca e rimanere (miracolosamente?) sotto i 5.00 nell 40 yard dash, sarebbero un gran bel colpo per un ragazzo dalla “strumentazione” invero ancora molto grezza.

 

Shane Ray, DE, Missouri

Un giocatore che personalmente mi piace moltissimo e che attendo alle prove atletiche, un freak (6-3 per 245 libbre) che promette di trasformarsi in temibile cacciatore di QB in una lega sempre più pass-oriented, Gli obbiettivi di Ray sono quelli adatti al ruolo che si vuole ritagliare: non oltre i 4.50 sulle 40 yard, 40 pollici in vertical jump, e 10 piedi nel Broad Jump, una tripletta che non è riuscita a nessun DE/OLB nell’ultimo lustro.

 

Brandon Scherff, OT, Iowa

In battaglia con Andrus Peat per essere il primo lineman offensivo scelto in questo Draft, Scherff è noto per la sua potenza fisica in trincea, purtroppo stanotte la “gara” per far valere la potenza fisica è stata miseramente toppata, fermandosi a 23 alzate, nulla a confronto alle 37 di Ereck Flowers. I workout atletici di oggi avranno ulteriore importanza, anche perchè Peat non ha alzato alla panca.

 

Devin Smith, WR, Ohio State

6-1 per 200 libbre, Smith è stata la minaccia profonda per eccellenza nella scorsa stagione, con una media pazzesca di oltre 28 yard per ricezione. Partendo dal fatto che è già stato campione statale di salto in lungo, si aspetta con ansia la sua prova sulle 40 yard che potrebbero lanciarlo ancora più in alto nel ranking, il più possibile vicino al primo giro.

 

Kevin White, WR, West Virginia

Come al solito, le questioni delle misurazioni antropometriche potrebbero dare una mano: se verranno confermati i 6-3 per 210-215 libbre, White potrebbe scalare qualche posizione anche grazie alle ottime prove messe in campo nelle gare contro Alabama, Oklahoma e Texas. White è un pericolo pubblico in profondità e qualsiasi misurazione della sua stazza venga fuori da questa combine, chiudere sulle 40 yard con un tempo inferiore alla soglia dei 4 secondi e mezzo significherebbe far lustrare gli occhi a parecchi scouter, insidiando quelli che per me sono i due top receiver della classe: Cooper e Parker.