Baltimore Ravens Free Agency: Keep calm and we trust in Ozzie

Mai titolo fu più giusto di questo. In questa free agency, l’unica cosa che i tifosi purple and black possono fare è credere proprio nel loro GM (general manager) Ozzie Newsome. Perchè? La risposta è molto semplice: i Ravens hanno molti giocatori UFA (unrestricted free agent) importanti da dover cercare di rifirmare, oltre ad un ad un cap hit veramente limitato. Inoltre, bisogna anche salvaguardare un po’ di spazio per permettersi di firmare i rookie che verranno draftati ed ecco perchè i tifosi affideranno tutte le preghiere possibile ed immaginabili a qualsivoglia divinità, affinchè il loro GM riesca nell’impresa delle rifirme a basso costo come l’anno scorso.

 

In questa prima parte, vediamo come si è evoluta la situazione fin’ora nel tentativo di creare più spazio salariale possibile.

 

Jacoby Jones: tagliato

Il WR/RS dei Ravens Jacoby Jones è stato tagliato e il suo ha liberato 755.000$ di spazio salariale. Il taglio era nell’aria già dalla fine stagione, a causa di un rendimento calato nel ruolo di WR che di fatto lo ha visto sempre di più relegato ai margini del campo, ma anche a causa del ruolo di returner sottotono rispetto alle ultime 2 stagioni. La speranza per molti tifosi è quella di poterlo rivedere in maglia Ravens dopo il draft, con un contratto nettamente più basso ma che permetta al giocatore ti tornare in una franchigia dove i tifosi erano pazzi di lui.

 

Haloti Ngata: attualmente a roster con un impatto di 16 milioni $

Ngata è il pilastro della squadra dopo il ritiro di Ray Lewis e la partenza di Ed Reed. Le qualità del giocatore non si discutono sia in run stop che in pass rush, è uno dei migliori della lega nel suo ruolo e uno stipendio del genere è tutto meritato. Se non avessero un cap hit così limitato, nessuno penserebbe a ristrutturargli il contratto. La dirigenza si è già mossa in tal senso e sta lavorando attivamente per ristrutturare il contratto al giocatore in modo da poter liberare spazio. La speranza è che Ngata non sia avido e che all’età di 31 anni sia abbastanza maturo per decidere di abbassarsi lo stipendio o magari cercare di ridursi il garantito a favore di qualche bonus che non impatta sul salary cap. In caso di mancato accordo, a sopresa potrebbe esserci un taglio del giocatore che garantirebbe un aumento del cap di 8,5 milioni $ oltre alla depressione dei tifosi dopo che il cuore si è frantumato per la perdita di Jacoby.

 

Ladarius Webb: attualmente a roster con un impatto di 12 milioni $

E qui si potrebbe aprire un lungo dibattito sul giocatore. Lungo passato di infortuni alle spalle, rendimento altalenante, garanzie sulle sua salute pari a zero e un contratto che pesa come un macigno. In questo caso la scelta pare molto più semplice rispetto che al quella del defensive tackle: o si ristruttura il contratto o probabilmente webb non farà parte del roster l’anno prossimo liberando circa 2 milioni $. Webb sulla carta è cornerback di valore, se riuscisse a dare garanzie sugli infortuni e se alzasse di qualche gradino l’asticella del rendimento. In realtà, se sulla seconda potrebbe offrirci delle garanzie, sulla prima il punto di domanda è grosso quanto il nostro sistema solare. Quindi o si rimodella il contratto o il taglio non è poi così imporabibile.

 

Chris Canty: attualmente a roster con un impatto di 3,326 milioni $

Altro punto interrogativo. Delle voci sono circolate sulla possibilità che Chris Canty stesse considerando l’ipotesi di ritirarsi, ma, in caso in cui il 32enne defensive tackle non lo facesse, anche il suo contratto è da limare. Nel caso in cui ciò non avvenisse, il taglio anche per lui è probabile guadagnando uno spazio salariale di ci 2,66 milioni. Soprattutto il buon rendimento del rookie Timmy Jernigan è stato ottimo, il che non renderebbe il taglio doloroso come lo sarebbe nel caso del collega di reparto Ngata.

 

Joe Flacco: attualmente a roster con un impatto di 14,55 milioni $

L’unica cosa che si può dire è che Ozzie sta cercando di limare il suo contratto in previsione futura, dato che l’anno prossimo il suo impatto sul cap sarà pari al doppio rispetto a quello di quest’anno, e non attuale e quindi difficilmente vedremo scendere quei 14,55 milioni. Se Ozzie però riuscisse a limare anche quello di quest’anno, sicuramente non sarebbe un dispiacere.

 

In questa seconda parte vediamo quali sono i più importanti UFA dei Ravens e come potrebbe pensare di muoversi la società per i singoli giocatori.

 

Torrey Smith: possibilità di rifirma del 30%

Torrey ha più volte affermato di voler rimanere a Baltimora, la società ha più volte affermato l’intenzione di volerlo rinnovare, ma il vero problema sono i soldi che la società è disposta ad offrirgli. Smith, in uscita dal rookie contract, in questa free agency può tranquillamente trovare squadre disposte a proporgli un quantitativo in denaro da top receiver, cosa che i Ravens non possono e non vogliono proporgli perchè, per quanto sia un ottimo giocatore, non ha dimostrato fino ad ora di valere i soldi 1st string nella depth chart.

 

Justin Forsett: possibilità di rifirma del 30%

La situazione di Forsett è leggermente diversa, ma la sostanza è sempre la stessa. Anche lui vuole rimanere nei Ravens, dato che grazie alla fiducia dimostratagli, ha vissuto la sua miglior stagione, i Ravens lo vogliono rifirmare, ma proponendogli la soluzione di un contratto annuale. Una soluzione a cui il RB 30enne non va proprio a genio, considerando sia l’età che il rendimento avuto quest’anno. Forsett preferisce, giustamente, un pluriennale e sapendo che ci sarebbero squadre in grado di fornirglielo, la situazione si complica. Considerando inoltre che Marc Trestman tende ad utilizzare tanto i lanci e che Forsett non è un HB stile Darren Sproels, ecco che le probabilità crollano in modo vertiginoso.

 

Owen Daniels: possibilità di rifirma del 80%

Per Daniels la situazione è molto più semplice. Non è in cerca di big money e sa che sono veramente poche le squadre che si arrischierebbero a prendere un TE che ha sempre combattuto con problemi di infortuni. Se consideriamo l’incognita Dennis Pitta, che è ritornato a correre senza problema ma non si sa ancora sul fatto se riprende o meno a giocare a football e se soprattutto potrà, ecco che rifirmare Daniels non sarà affatto difficile.

 

Pernell McPhee: possibilità di rifirma 0%

Il duttile OLB/DE ha vissuto anche lui la sua miglior stagione quest’anno. Dei buoni rusher, che siano in grado di essere discreti in run stop, non sono molti e per McPhee riuscire a strappare un bel contratto dalle varie squadre della NFL non sarà una impresa difficile, ecco perchè le possibilità di rifirmare McPhee sono pressochè nulle. Se consideriamo che quest’anno ha solamente giocato DE per via dell’infortunio di Brent Urban, si capisce anche che verrà usato ancora meno nel 2015. Infine, la società ha dichiarato che lascerà libero il giocatore di accasarsi a qualsiasi squadra che vorrà.