Free Agency Steelers: si apre la caccia ad un Top Edge-Rusher
Dopo aver lavorato alla revisione dei contratti di Marcus Gilbert e Mike Mitchell, che ha fruttato al bilancio un risparmio di 6,2 milioni di dollari sulla sempre precaria “Cap Story”, Pittsburgh ha ieri annunciato il taglio del WR Lance Moore former Saints, che ha portato ulteriori 1,5 mln in cassa.
Adesso gli Steelers sono a poco più di 10 mln sotto il Cap fissato a 143 mln e rotti dalla Lega, e per chi conosce le vicende Offseason della franchigia è tanta roba davvero a questo punto. Si prefigura già il margine di manovra per portare un grande Rush-OLB Free Agent a Pittsburgh. Perchè è questo che gli acciaieri si apprestano a fare: investire dritto e forte per avere finalmente garanzie di alta produttività dalla posizione.
Dopo aver lasciato scadere il termine ultimo per fissare il secondo consecutivo tag su Jason Worilds (ieri era l’ultimo giorno utile, e avrebbe dissanguato di circa 11 mln il nostro già magro portafogli), adesso si deve andare per la caccia grossa all’Edge Rusher; uno di quelli per cui investi 100 dollari per farti spedire a casa dagli USA la jersey black & gold col suo nome cucito sopra insomma.
Ma ci vogliono ancora quattrini da sistemare nel cavò. Altri milioni utili dovrebbero venire dalle ristrutturazioni di contratti onerosi (Roethlisberger, Pouncey e Heyward su tutti), tagli dolorosi ma ormai necessari (Keisel e Polamalu), e altri per nulla dolorosi (l’inutile Cam Thomas dovrebbe essere il primo a fare le valigie).
Comunque non si muoverà foglia finché non si rivedrà la situazione contrattuale di Big Ben. In questo senso mi aspetto l’annuncio dell’estensione da un’ora all’altra, anche perchè generalmente i B&G sono parecchio rapidi e sicuri quando si muovono sul mercato, e in particolare lo dovranno essere questa volta, visto che parliamo di portare a casa un grande player ammazza QB a cui si dovrà far firmare un gran contratto.
Rumors vociferano di almeno 4/5 piste alternative che Pitt sta vagliando e battendo in queste ore. La più solida tra queste è per me quella che porterebbe ad uno tra Jerry Hughes dai Bills e Brandon Graham dagli Eagles. Entrambi rappresentano il prototipo fisico-atletico ideale per la “nuova” difesa Steelers orfana del Guru Dick Lebeau volato a Nashville. Più che una pista, quella che però condurrebbe a Hughes, somiglia ad uno stretto vicolo, visto che il ragazzo si è adattato splendidamente nella 4-3 “ibryd” Buffalo e la stessa franchigia avrebbe in canna i dollari necessari per investire economicamente e a lungo termine su di lui. Immagino dunque più alte le probabilità di vedere Graham con la maglia giallo-nera prossima season, anche perchè il 27enne former Michigan è stato oscurato fin troppo dalla presenza ingombrante del Pro Bowler ’14 Connor Barwin, che ha lavorato opposto a Trent Cole sui bordi esterni della prima linea difensiva Phila, lasciando a Graham le briciole.
Ma il lotto degli Edge Rusher in Free Agency è davvero profondissimo di qualità quest’anno e alternative ipotesi altrettanto affascinanti potrebbero essere rappresentate da Pernell McPhee (Ravens), Jabaal Sheard (Browns) e Brian Orakpo (Redskins).
Al momento sono solo ipotesi, ma non è detto che già al 10 di Marzo uno di questi ragazzacci non sia messo a roster.
Fatta una velocissima e sintetica panoramica sulla situazione Cap, e comprovata la caccia grossa che porterà un top 3-4 OLB a Pittsburgh via FA, provo ora schematicamente a delineare, ad ipotizzare, quale saranno le altre mosse del nostro FO per riempire qualche altro buco importante del roster ’15/’16.
PRIMARY NEEDS
– Need a CB spot: credo verrà ricoperta con una/due scelte al Draft (alto giro e medio/tardo giro). Niente FA esterno in arrivo. Cortez Allen è stato chiamato da Colbert alla “ripresa forzata”, e ad oggi l’unica garanzia a CB position è William Gay, che non è mai stato certo un fenomeno paranormale ma è comunque tutto quello che abbiamo di mediamente buono come starter Cornerback. Ancora ci sono Brice McCain e Antwon Blake, che hanno fatto benissimo in rotazione in sub-pack e che devono essere rifirmati. Ma è il Draft che comanderà il ricolmo delle forti necessità che presenta il backfield difensivo B&G. Trae Waynes (Michigan State), Marcus Peters (Washington) e Kevin Johnson (ieri c’erano i nostri a visionare quest’ultimo al Pro Day di Wake Forest) sono i miei nomi per il 1° round del Draft prossimo venturo (con il fenomenico CB degli Spartans che sarà però presto fatto fuori in range da top 15/20). Jalen Collins da LSU, che pure è gettonatissimo tra la gente della Steeler Nation, non mi convince del tutto nonostante la brillante Combine (troppo crudo per fare da subito la differenza, cosa che ci aspettiamo faccia l’eventuale CB rookie nella nuova difesa ’15/’16). Per un medio round Eric Rowe da Utah, un colosso che potrebbe teoricamente giocare anche a Safety, sarebbe il top pick per me.
– Need a S spot: con Shamarko Thomas a SS (finalmente tocca a lui) e Mike Mitchell a FS (appena ristrutturato in basso il suo contratto) in starting lineup, oltre alla riconferma di Robert Golden (grande capitato dello Special Team), punterei a pescare un player nei primi due giorni di Draft. Se Landon Collins da Alabama fosse ancora disponibile alla 22esima, con Waynes, Peters e Johnson fuori dal board, non ci penserei due volte a portarlo a casa.
– Need a TE spot: Heath Miller mostra purtroppo naturali segni di cedimento dati dall’età e dal logorio del suo gioco estremamente fisico (e si vedono tutti quando c’è da guadagnare terreno dopo la ricezione). Matt Spaeth è FA e anche lui non è più un ragazzino (va per i 32 anni ormai). C’è l’assoluta necessità di rinverdire la posizione quindi. Personalmente proverei a colmare la lacuna ancora via Draft cementando la posizione per un decennio almeno. Stravedo per il giovanissimo TE da Minnesota, Maxx Willimas. Il suo attuale stock lo vede fuori dal piatto tra un basso 1° giro e un alto 2°. Io con la 22esima lo porto in carrozza a Pittsburgh. Opzione alternativa di certo meno intrigante ma realistica per un midlle round è Jesse James da Penn State.
Insomma, “Stay calm and wait”

