Roy Helu firma con gli Oakland Raiders

L’ultima firma della prima giornata di Free Agency è stata quella di Roy Helu, il RB di Washington.

Con Darren McFadden ormai a spasso ed MJD a godersi la vita del pensionato (visto che si è ritirato), era ovvio che i Raiders andassero a scovare un Running Back in FA, e l’attenzione del GM è stata colta da Roy Helu, perenne backup dei Redskins che non è mai riuscito ad affermarsi durante le sue 4 stagioni, per via di una competizione sempre troppo elevata. Durante il suo rookie year, dovette spartirsi i carry con Ryan Torain e ottenne 640 yard a terra e 379 in aria (con soli 3 TD totali), ma nonostante sembrasse il favorito ad accaparrarsi il ruolo di starter nella stagione successiva, nel 2012 ci pensò Alfred Morris ad infrange quello scenario.
Nel 2014, Roy corse per 216 yard in 40 portate (5.4 per carry), guadagnandosi però  il rispetto della lega per le ricezioni: sono ben 477 le yard guadagnate, 2 i TD e 11.4 le yard per presa. Senza dubbio il fatto di non essere il “classico back” è quello che ha affascinato Reggie McKenzie, e grazie a questa “nuova dimensione” che porta alla squadra (ne Murray ne Reece sono in grado di fare le stesse cose), potrebbe dare una mano in quegli eventuali 3 e medio-lunghi, dove la riuscito del prevedibilissimo Screen Pass è di vitale importanza.

Economicamente parlando, il contratto è abbastanza misero: 2 anni di ingaggio per $4 milioni totali che non vanno neanche a scalfire l’immenso Cap Space che rimane ai Raiders.

Parere Personale: se mi doveste chiedere se io sia o meno un fan di questo acquisto, la mia risposta sarebbe “No”, perché per quanto sembri entusiasmante questa nuova dimensione di passaggio, stiamo comunque parlando del backup di un backup. Considerando che il tipo di attacco che Bill Musgrave schiererà in campo non prevede la presenza di Full Back, sono portato a pensare che Marcel Reece verrà utilizzato più spesso come RB piuttosto che come WR o TE; questo vuol dire che il numero di toccate di palla a partita per Helu sarà minimo, dando quindi il maggior contributo come Special Teamer. Altro fatto che mi porta a non amare per nulla questo acquisto sono i palesi limiti di Helu in Pass Protection: ogni qual volta durante la stagione gli è stato chiesto di non liberarsi per ricevere ma di star lì a bloccare, Roy si faceva puntualmente asfaltare dal LB avversario che in men che non si dica era già sul QB. Un RB che non sa proteggere si traduce in utilizzo prevedibile di quest’ultimo, rendendolo così di poco impatto in partita.
VOTO: D