Affari d’Oro?

Siamo ancora in piena Free Agency, e bisogna dire che, come ogni anno ci si è trovati in una attività frenetica. L’anno scorso il mercato era sconvolto dai colpi dei Broncos, che lasciavano pensare ad una squadra decisa a chiudere il discorso Superbowl . Quest’anno, per la verità si è assistito ad un continuo ribaltamento di situazioni e nulla è mai stato dato per scontato. Per esempio i campioni dei Patriots hanno fatto atterrare nella FA il nose Wilfork, diventato quasi una istituzione del team, si sono liberati dei due corner titolari che tanto hanno contribuito alla vincita del SB, nonché un fondamento del backfield, Vereen. Sappiamo come Bill Belichick ama non costruire i progetti intorno ai giocatori ma portare i giocatori nel progetto. Questo per considerare un solo team. Alcuno hanno parecchio spazio cap ancora de spendere, altri per rientrare si sono dovuti liberare di contratti ingombranti, ma già ora ci sono alcune operazioni che sembrano particolarmente riuscite, o che perlomeno hanno tutte le possibilità per esserlo. Vediamone alcune.

Kelly style. Un grande coach. Potrà avere ragione o torto e magari sembrerò fissato, ma questo allenatore ha segnato la free agency, quasi divertendosi a sconvolgere le attese e le previsioni degli esperti. Non è possibile sapere se ha finito di colpire con i suoi affari a sensazione, né è possibile prevedere se realmente il team avrà giovamento da queste imprevedibili scelte ma di sicuro il suo capolavoro è stata l’operazione del cambio del running back. Kelly ha scambiato LeSean McCoy con i Buffalo Bills per il linebacker Kiko Alonso. In seguito gli Eagles hanno firmato con DeMarco Murray, con l’effetto di mettere dietro il quaterback (chi, non è ancora dato da sapere) il top runner del 2014 al posto di un giocatore che aveva sollevato qualche dubbio dopo un anno ad alti e bassi. Soprattutto invece di pagare McCoy quasi 12 milioni di dollari dovuti quest’anno, gli Eagles pagheranno una cifra probabilmente inferiore ( non è ancora diffuso il costo del contratto al primo anno con Murray, ma è un quinquennale a 42 milioni) portandosi nel roster un linebacker come Alonso che è ancora sotto contratto rookie. Due grandi giocatori quasi al costo di uno. Questo è sicuramente, per Philly, un signor affare, il tutto al costo di 3,4 milioni di dead money.

Un altro affare che potrà finire per essere buono è il contratto dei Falcons a Durant ex- Dallas. Certo è spesso infortunato ma se riesce a mantenersi sano, la squadra di Atlanta può avere fatto una scommessa vincente. Può giocare tutte e tre le posizioni del linebacker. Con un triennale ad 11 milioni, i Falcons potrebbero aver sistemato lo spot del linebackler lato debole.

Ovviamente bisogna nominare la trade che ha portato Graham a Seattle. Tutto ciò è figlio del cap di New Orleans in cui l’accordo sembra una sistemazione per i Seahawks nel wideout, con quella attitudine del TE, soprattutto nella red zone, alla presa decisiva. Manca sempre il WR1 ma la squadra ha dimostrato che riesce a farne a meno, mettendo invece una grande minaccia nello slot e sullo scremmage, aprendo spazi a Lynch.

Un altro possibile affarone? Ho detto a suo tempo gallina vecchia….. è un WR che ha fatto ottimi numeri senza un vero QB, l’anno scorso. Nessun giocatore ha ricevuto più yards di Andre Johnson da quando è entrato il campionato nel 2003. Certo Johnson ha 33 anni è una scommessa credere in lui con un triennale ma sostituisce nel wideout Reggie Wayne come titolare opposto a TY Hilton, mentre il sophomore Donte Moncrief subentrerà come WR3 al posto del free agent in uscita Hakeem Nicks. Gli Indianapolis Colts hanno messo il massimo talento a disposizione del braccio di Luck.

Abbiamo detto quanto cap abbiano i Jaguars. Il nuovo team sta tentando di prendere forma. Gus Bradley ha messo in moto 46 milioni di dollari di contratto per il TE Thomas. Si unirà ai ricevitori Marqise Lee, Allen Robinson e Allen Hurns come armi per Blake Bortles. Thomas è sicuramente un talento di elite ma sarà interessante vedere cosa saprà fare lontano da Peyton Manning. Una scommessa, che si può permettere che ha molto spazio cap.

I Giants hanno fatto un affare. Forse. A New York arriva un campione del Super Bowl. Shane Vereen ha un contratto triennale del valore di 12,3 milioni siglato con la franchigia di New York. Il team stanno massimizzando gli sforzi per rinforzare l’attacco intorno Eli Manning. Vereen si unisce al convalescente Victor Cruz, Odell Beckham e Rueben Randle con Larry Donnell per comporre un attacco con un sacco di potenziale.

Un altro affare potrebbe essere stato mantenere Randall Cobb ai Green Bay. Randall Cobb ha firmato un quadriennale da 40 milioni di dollari, dove la franchigia ha mantenuto il trio di Jordy Nelson, Aaron Rodgers e Cobb anche nel futuro. Tanti soldi, certo, ma in questo caso si può proprio dire: squadra che vince non si cambia.

Darnell Dockett DE tagliato dai Cardinals, ha firmato un contratto di due anni del valore di 7,5 milioni con i San Francisco 49ers. Tanti anni,33, pochi soldi, per un giusto rischio per un giocatore che ha reso malissimo contro le corse nel 2013. Resta comunque uno dei migliori veterani pass rushers disponibile sul mercato. Potrebbe essere un affare.