Baltimore Ravens Free Agency Recap #1
La prima settimana di free agency c’è da dire che si è aperta con il botto… Per gli altri!!
I Ravens, Fortemente limitati dal salary cap, hanno potuto fare ben poco se non crearne di nuovo, per cercare di rifirmare qualche giocatore e prenderne qualcuno tra i free agent. I risultati sono ancora molto magri per quanto riguarda gli acquisti, mentre per il capitolo cessioni/non rinnovi si apre una autostrada. In questo articolo analizzerò ogni movimento fatto fin’ora.
CAPITOLO PARTENZE
Trade: Haloti Ngata DT ai Detroit Lions in cambio della loro 4th round e 5th round pick
La dirigenza ha cercato in tutti i modi di rinegoziare il contratto di Ngata, purtroppo senza successo. Per il 31 DT a quanto pare riuscire a rinunciare a 16 milioni di dollari di cui 8.5 milioni garantiti non è stato possibile e quindi, piuttosto di rilasciarlo, ecco che viene traddato per pochissimo piuttosto che non ricevere niente in cambio e vederlo accasarsi in un altro team. Ed ecco quindi che la scelta di scambio con i Lions era la scelta più ovvia, perchè quella che avrebbe portato un guadagno maggiore. I Lions, infatti, non hanno applicato il tag su Ndamukong Suh , perdendolo in FA, e la stessa cosa è successa con Nick Fairley. Avendo perso la loro coppia titolare di defensive tackle, necessitavano assolutamente di un giocatore come Ngata e questo li ha resi i più disposti ad accollarsi quello stipendio facendoli spendere in modo discretamente ingente nella trade. Benchè siano scelte abbastanza basse, rimangono comunque e sono un numero importante (considerando che un draft lo si valuta sempre dal 3° giro in poi per ovvi motivi). Per i Ravens comunque la perdita di Ngata è comunque una perdita di impatto dal punto di vista difensivo. Benchè Timmy Jernigan e Brandon Williams abbiano ben figurato, con la cessione di Ngata la depth chart si è accorciata ancora. Nulla di irrisolvibile, dato che probabilmente al draft cercheremo di coprire tale buco.
Non rifirmato: Torrey Smith WR
Dopo gli splendidi anni passati a Baltimora, conditi sempre da un rendimento ad alto livello, Torrey Smith si accasa ai 49ers, ricongiungendosi con Anquan Boldin. Che Smith lasciasse il Maryland era noto anche ai sassi, visto i problemi di cap e la possibilità di ritrovarsi un bel contratto grazie al suo rendimento in questi anni, nonostante la sua volontà di rimanere del Maryland. La partenza di Smith è una partenza dolorosa a livello di cuore (esattamente come quella di Ngata) e sanguinosa è dire poco: con la sua partenza, Baltimore perde un ricevitore giovane che ancora margini di miglioramenti e, anche a causa del taglio di Jacoby Jones, l’unica arma sul porofondo che la squadra possedeva, ritrovandosi senza un secondo ricevitore degno di essere definito tale. Insomma, non proprio la migliore situazione in cui potessimo capitare. Necessariamente ora bisogna tappare il buco, anche se in FA è rimasto ben poco: l’unico papabile (anche se la dirigenza non ha dimostrato interessato) è Cecil Shorts III. L’ex ricevitore dei Jaguars potrebbe essere una buona soluzione per tamponare un po’ la situazione, dato che i nomi appetibili come Percy Harvin (accasatosi ai Bills), Mike Wallace (traddato ai Vikings), Kenny Stills (traddato ai Dolphins) ora non sono più disponibili, a livello di rapporto qualità prezzo. In FA c’è anche Dwayne Bowe rilasciato dai Chiefs, sicuramente più fisico di Shorts e con le qualità che lo possono rendere un primo ricevitore, ma con un costo letteralmente meno accessibile. Anche se la sensazione è quella di prendere un ricevitore al primo giro per sopperire al problema e guardare in ottica futura. Chissà che non ci scappi proprio la prima presa di uno tra Phillip Dorsett o Devin Smith al primo e magari Kenny Bell tramite una delle compensatory pick che dovremmo ottenere.
Non rifirmato: Owen Daniels TE
E questa è la mazziata più grande che potessimo ricevere. Da quando è termnata la stagione, non si leggeva altro che la volontà del TE di rimanere a Baltimore, che non avrebbe chiesto tanto di ingaggio e che praticamente da settimane si aspettasse l’inizio della FA per leggere che Daniels avrebbe firmato il contratto che lo avrebbe legato ancora ai Ravens. Della firma del contratto l’abbiamo letta, peccato si tratti di quello Denver Broncos dell’ex OC di Baltimore Gary Kubiack. La partenza di Daniels non fa altro che aumentare le dimensioni del cratere che in questa FA si sta creando a Baltimore. In più la situazione in FA non è rosea, perchè il TE Scott Chandler su cui la società stava puntando, ha firmato per gli attuali campioni della NFL, i buoni TE che erano free agent hanno quasi tutti firmato per le rispettive squadre e l’unico disponibile di buono è Charles Clay. Se firmassero questo TE assolutamente non farebbero un dispiacere ai tifosi, buon TE in grado anche di giocare FB, buone mani e fino ad ora ha messo assieme ottimi numeri. Il problema è che il giovane TE non si accontenterà di poco, ma chissà che magari con il passare della FA e iniziando a vedere che non ci sono squadre veramente interessate, magari abbassi le pretese e che trovi casa nel Maryland. Difficilmente al draft si andrà a coprire questa posizione, ci sono need più urgenti e i TE buoni oltre al secondo giro difficilmente ci arriveranno.
CAPITOLO RIFIRME, RESTRICTED FREE AGENT E EXCLUSIVE RIGHTS FREE AGENT
Rifirmato: Justin Forsett HB 3 anni per 9 milioni di cui 3 milioni garantiti
Ed ecco la vera notizia che i tifosi purple and black aspettavano: la rifirma del nostro rushing leader Justin Forsett. Nonostante le attenzioni di squadre come Atlanta Falcons e Washington Redskins, che probabilmente gli avrebbero offerto di più, Forsett decide di rimanere a Baltimore, squadra che lo ha lanciato finalmente tra i top rusher della lega. Per Forsett si parla di 3 anni di contratto per totale di 9 milioni di cui 3 milioni garantiti. Grazie a questo contratto. l’impatto sul cap del giocatore è veramente ridotto, infatti e di soli 1.6 milioni, permettendo così alla dirigenza di potersi ancora muovere in FA grazie a quasi 8 milioni di cap ancora disponibili e cercare di firmare qualche altro giocatore per non dover colmare per forza tutte le need con il draft. La rifirma di Forsett è senza ombra di dubbio una grossa manna dal cielo per i Ravens, l’unica incognita è vedere come deciderà di utilizzarlo Marc Trestman, se farlo uscire spesso a ricevere o effettuare pass protection (le due soluzioni più probabili) o se di farlo correre. In ogni caso questa rifirma, ha portato un po’ di gioia in una prima settimana di FA piena di colpi di scena nonchè di profonda tristezza.
Restricted free agent: Justin Tucker tender di 2.536 milioni, 2th round pick
Per chiunque crede in qualche divinità la ringrazi per Tucker è un Restricted FA, il che significa che la società ha diritto di pareggiare le varie offerte che il giocatore riceve o nell’eventualità che non venga pareggiata (eventualità con una probabilità dell 0% viste le qualità del giocatore) si riceverebbe una 2th round pick dalla squadra che acquisisce le sue prestazioni. Su Tucker c’è poco da dire: è uno dei migliori kicker della lega sia per precisione che per potenza di gamba avendo un career long field goal di 61 yard.
Restricted free agent: Will Hill FS tender di 1.542 milioni, original round pick
Anche per Will Hill la situazione è la stessa di Tucker, la differenza è nella pick al draft che in questo caso sarebbe il ruond in cui il giocatore fu selezionato al draft. Questo giocatore è stato essenziale nella stagione dei Ravens dopo che è rientrato nella dalla squalifica di 6 giornate per l’abuso di sostanze. Will Hill ha revitalizzato un po’ la secondaria permettendoci di poterla guardare un minimo durante le partite, senza dover tirare insulti ad ogni giocatore che componeva il reparto ad ogni azione.
Rifirmato: Anthony Levine Safety 2 anni per 2.4 milioni di cui 400 mila garantiti
La rifirma di Levine non è così entusiasmante, comunque per le cifre a cui è stato rifirmato è assolutamente accettabile. Spesso in questa stagione ha dovuto giocare come CB, quindi fuori posizione, con discreti risultati. Rimane un discreto backup in entrambe le posizioni in caso di emergenza.
Tutti gli altri restricted free agent e exclusive rights free agent hanno ricevuto un tender.
Queste sono le news per quanto riguarda la FA dei Ravens. Al momento la situazione è un po’ misera e vedendo che non ci si sta muovendo a prendere i pochi buoni giocatori rimasti in FA per colmare le need, l’impressione è che la società voglia fare in modo di avere un po’ di spazio per l’anno prossimo quando ci sarà da rifirmare Marshall Yanda, Justin Tucker, Will Hill e Kelechi Osemele. La speranza è quella che Ozzie Newsome possa regalarci qualche altra gioia #InOzzieWeTrust.
Stay tuned!

