Roethlisberger: “People ask where I’m from, I’m from Pittsburgh”

Finalmente arriva il nuovo contratto per “Big Ben” Roethlisberger. Il QB due volte campione del mondo, che ha distrutto tutti gli all time franchise record, firma per i Black & Gold un prolungamento di 5 anni (non sono state rese note ancora le cifre dell’accordo, ma parliamo di 120 mln almeno).

“Pittsburgh is home. People ask where I’m from — I’m from Pittsburgh. I’m proud that some day my children will say they’re from Pittsburgh. This is where I want to be.”
Queste le sue prime parole dopo aver posto la firma sul nuovo contratto al tavolo dei Rooney, ormai gente di famiglia per il ragazzo con il #7.
Invecchierà da B&G e lo sarà per sempre. Quindi abbiamo davvero di che gioire oggi.

Nelle prossime ore capiremo quanto cap hit avrà la sua ristrutturazione contrattuale sull’anno corrente, che fino a ieri pesava per per quasi 12 milioni di dollari. Una sorta di macigno che ha schiacciato finora ogni possibilità di manovra sul mercato dei FA da parte della franchigia della Pennsylvania.

Una Free Agency davvero magra al momento, diciamocelo. Sopratutto non è ancora stato avvicinato a Pittsburgh alcun nome di Pass-rusher che possa far tornare il sorriso alla Steeler Nation dopo lo scioccante “addio alle armi” di J.Wolrids (ritiratosi a soli 27 anni appena compiuti per seguire le luci della fede).

Ma qualcosa si è comunque fatto.

Il Front Office guidato da Colbert si è mosso e ha acquisito nella giornata di ieri l’HB ex Panthers, DeAngelo Williams. Ottima presa per far girare il running game nelle prime due partite in cui sarà assente L.Bell (DUI) e per dare fiato allo stesso fenomenico HB #26 durante la stagione regolare una volta scontata la sospensione.
Willimas ha avuto sopratutto un’ultima stagione veramente negativa forse a causa di fattori concomitanti: la prematura scomparsa della madre (cancro), un problema ad un ginocchio, le chiavi del run game affidate a J.Stewart e una OL a dir poco patetica, non sono state congiunture astrali di certo favorevoli. Ma è un 31enne che ha voglia di riscatto ed è un HB completo, che può correre inside e a largo, bloccare, così come ricevere fuori dal backfield. Quindi assolutamente bella acquisizione dei B&G. Williams poi ci fa spendere davvero poco: 4 mln per due anni. Ergo, assolutamente un ottimo RB al prezzo minimo.

Adesso, grazie anche alla ristrutturazione contrattuale finalizzata con M.Pouncey nella giornata di ieri l’altro, sembrano quindi incominciare ad entrare soldoni veri nel cassetto della scrivania di Rooney, e Colbert pare stia preparando la sua seconda mossa: firmare il CB former Saints, Patrick Robinson, che è in visita a Pitt oggi. Parliamo di un CB 27enne – 1 round pick New Orleans ’10 – che ha avuto problemi fisici importanti, che lo hanno fortemente limitato nelle ultime due season. Prima di queste aveva comunque concluso una stagione supersonica, inserendosi nell’alveo dei top per ruolo (guardare le stats 2012 per credere). Se le sue condizioni fisiche sono ottimali – e noi non firmiamo gente non al top fisicamente – Peterson rappresenterebbe un’ottima integrazione da subito, e si giocherebbe, credo io, un posto da starter con C.Allen (che non è deceduto, attenzione) e il rookie che sicuramente verrà dal draft. Con questa mossa comunque i B&G metterebbero lo Sloter titolare in roster, vista la fuga di B.McCain ai Phins. Attendiamo quindi buone nuove nelle prossime ore.

Detto questo, anche se gli Steelers sono usciti dal coma di una FA vissuta da spettatore paralizzato e inerme per tre giorni, devono risolvere il problema cruciale del Rush-OLB. E lo devono fare ora. I nomi caldi però sono quasi tutti andati e sul piatto è rimasto ben poco. L’unico player ancora in piazza che possa far fare il salto di qualità al “5-rush-front” B&G sarebbe il ragazzaccio sempre da Carolina, Greg Hardy, che a livello fisico e tecnico è ancora il migliore (ma lo era ancora prima dell’apertura della FA insieme a Justin Houston “taggato” dai Chiefs) Passrusher in circolazione (e, a parer non solo mio, uno dei migliori della Lega in assoluto). Ma, tanto per non farci mancare ancora problemi, si porrebbe la spinosa questione tattica della sua vera natura di Edge-rusher. Un “pure” 4-3 DE come Hardy si adatterebbe a giocare a 2-point-stance in 3-4 Rush-OLB position? Per me sì.

In queste ore l’agente di “Da Kraken” – questo il suo azzeccatissimo nick in quel di Carolina – sta passando al vaglio un’offerta dal FO di Oakland, ma ha dichiarato che c’è almeno una seconda squadra che sta seriamente e fortemente pressando per garantirsi le prestazioni del suo assistito muovendosi nell’assoluto anonimato. Che sia Pittsburgh?