Bengals Free Agency: pochi ma buoni, in attesa del draft
Non dev’essere facile essere dei Bangals: ogni anno le aspettative sono forti, ma ogni anno ci si incaglia davanti all’evidenza che alla squadra manca ancora qualcosa per essere Elite, molti additano la posizione di quarterback come quella che mette in crisi la squadra, ed è certo che dopo il nuovo contratto dei Bengals al Roscio Andy Dalton, ci si aspetti molto da questo ragazzo che attualmente ha perso tutte le partite di postseason a cui ha partecipato, siano esse in casa o in trasferta.
Finora la squadra si è mossa molto poco: hanno rifirmato la guardia Clint Boling, l’OT Eric Winston, il kicker Mike Nugent e l’ILB Rey Maualuga. Le quattro rifirme sono già di per sé un movimento chiave. Clint Boling ha perfettamente recuperato dal crociato anteriore dell’anno scorso realizzando una splendida stagione 2014, specialmente bloccando per le corse di Jeremy Hill, si tratta di una dellemigliori guardie della NFL e la sua rifirma è una delle migliori note di questa offseason. Rey Maualuga nonostante la stagione altalenante ha giocato buona parte degli snap, la mediocrità ha lasciato il posto ad un finale di stagione in cui ha giocato probabilmente alcune delle migliori partite della sua carriera, a 28 anni può ancora dare alla squadra.
Le firme ex novo si limitano a due giocatori: Michael Johnson, DE, dai Buccaneers, 28enne che l’anno scorso aveva lasciato proprio Cincinnati per provare l’avventura in Florida, 4 anni, $ 24 milioni; A.J. Hawk, ILB 31enne dai Packers, che ha firmato per un biennale.
Michael Johnson ha registrato 11 sack e mezzo nel 2012, dopo aver calato leggermente la produzione nel successivo anno 2013, sfruttò al meglio questi numeri per firmare un megacontrattone con i Buccaneers di 5 anni per 45 milioni dollari. Ovviamente scendere nell’inferno di Tampa ha significato cambiare totalmente ambiente e Michael ha fatto clamorosamente cilecca come tutti i botti di free agency dei Bucs dell’anno scorso, compreso Anthony Collins e Josh McCown. Il nuovo contratto cala le pretese e reinserisce il ragazzo in una difesa conosciuta, che ha avuto una certa regressione nel 2014, sperando che tale regresso si fermi.
A.J. Hawk negli ultimi due anni è apparso in calando, a Green Bay si vociferava della possibilità di un ritiro e dell’ingresso nello staff tecnico, il suo rilascio non è stato sorprendente nel momento in cui ha pensato di continuare, perchè peraltro ha permesso ai Packers di liberare cap. Qualcuno ha fatto presente che assieme al rifirmato Rey Maualuga potrebbe formare una delle coppie di ILB meno dinamiche della storia di questo sport, la sua firma lascia leggermente perplessi.
Viceversa dalla free agency, la squadra dell’Ohio ha tagliato il DE Robert Geathers, il WR Greg Little ed il C Mike Pollak. A questi si aggiunge la partenza dell’OT Marshall Newhouse che si è accasato a New York, RT starter questa stagione. I tifosi dei Bengals non si devono spaventare di queste perdite, che dovrebbero incidere tutto sommato poco, ad esempio Geathers è riuscito nell’intento di avere un rating di rendimento negativo in tutte le stagioni dal 2007 in avanti.
Cosa c’è da mettere ancora a posto?
Lasciamo per un attimo stare la questione quarterback che, a mio avviso, è chiusa in partenza dopo il rinnovo contrattuale dell’anno scorso. Detto questo, la squadra ha generato poca passrush, la firma di Michael Johnson sistema il fronte all’esterno ma rimane in emergenza ai tackle, dove ci si aspetta l’upgrade di Domata Peko, probabilmente uno dei punti più dolorosi dello schieramento.
Sulla linea offensiva le maggiori criticità sono arrivate dal Centro dove il rookie Russell Bodine non ha giocato in maniera fantascientifica, ma sicuramente è giusto dare un’altra possibilità al ragazzo anche se nei tardi giri del Draft si potrebbe tentare la presa di “concorrenza” per lui; Minori problemi dal LT dove l’eterno Andrew Whitworth ha giocato bene ma a 33 anni si potrebbe pensare ad una sostituzione.
La squadra infine dovrebbe irrobustire posizioni come WR, CB (come tutte le squadre NL in pratica) e ragionare sulla copertura del posto di kick returner nel caso Brandon Tate tolga le tende.
Infine a mio avviso sono due le rifirme che dovrebbero essere cercate, oltre al tentativo con Tate: il TE Jermaine Gresham, che pur non avendo entusiasmato, è pur sempre un giocatore di primo round, ed il cornerback Terence Newman.

