L’anno che verrà… Running Back 1
Ci sarà il Draft. Altri giocatori, altri talenti. Più di 200 giocatori saranno scelti e chissà quanti altri saranno undrafted e tenteranno il loro ingresso in NFL. Ma tanti sono i protagonisti già presenti nella Lega. Noti e meno noti. Oscuri guerrieri delle linee o superstar da prima pagina. Alcuni giocatori escono da un anno positivo, altri hanno avuto problemi, fisici o di gioco. Vediamo quale 2015 potrebbe attendere alcuni protagonisti della NFL nel reparto offensivo.
Cominciamo con i Running Back, e cominciamo con quello che forse non macina più yarde, ma che macina le squadre avversarie, Marshawn Lynch. Sembrava che la scorsa fosse già segnata come la sua ultima a Seattle. Ha fatto vedere, tra mille sussurri, quello che vale, andando a prendere il suo personale di TD in stagione (17). Ha spesso preso l’attacco dei Seahawks sulle sue spalle, facendo la differenza quando serviva. Con l’arrivo di Graham in attacco a dargli man forte, soprattutto in red zone, e sperando che il suo mal di schiena gli dia tregua, può tranquillamente andare incontro ad un’altra grande stagione.
Eddie Lacy ha arrancato enormemente ad inizio stagione ed in tanti hanno cominciato a vederlo come “T-Rich 2.0”, poche yarde ed un touchdown nel primo mese della stagione. Lacy è esploso poi, spedendo la sua media a 5.07 yarde con 12 TD. Dopo due stagioni d’elite non si vede perché non debba seguirne una terza. C’è un particolare che non va trascurato, però. Ha già collezionato due commozioni cerebrali ed il suo gioco si basa sulla corsa portata con violenza, e questo lo mette a rischio infortuni.
Andiamo al giocatore del backfield che ha più sorpreso nel 2014, Le’Veon Bell. Ha aggiunto muscoli, si è dimostrato capace anche di big-play e possiede un ottimo repertorio, come back. Ha 23 anni con grandi margini ancora da esplorare e con capacità anche nel gioco delle prese. Quanto sia importante il suo ruolo nell’attacco degli Steelers si è visto con la sua assenza ai playoff.
Sempre un RB decisivo per il suo team, Jamaal Charles. Problemi ad un piede poi al ginocchio , e i disturbi alla caviglia hanno fatto di lui un giocatore poco consistente nel 2014, dopo un anno al top. Questo non gli ha impedito di passare le mille yarde per il terzo anno consecutivo, il suo attacco quest’anno sta prendendo un aspetto meno spostato sulle corse, ma questo potrebbe non essere obbligatoriamente un problema per il 28enne, che ha 46 su 48 in partite giocate nell’ultimo triennio. Con un impiego oculato, per lui ci sono da attendersi ancora almeno un paio di buone stagioni.
Si è detto tanto su DeMarco Murray e la sua trade, ma che stagione si possono attendere gli Eagles da lui? L’anno scorso una concomitanza di fattori ( una riuscita OL, l’uso massiccio delle corse per proteggere la schiena di Romo) lo hanno portato in cima ai backs della Lega. Ora si trova in un attacco dove trova Ryan Mathews e Darren Sproles, ed è lecito attendersi un suo uso meno esclusivo. Soprattutto Philly ha una buona linea ma non così dominante come quella di Dallas. E’ meglio non dimenticare che, nonostante l’età ancora buona (27 anni), l’anno scorso Murray ha messo insieme 450 tocchi tra corse e ricezioni, bruciando molta benzina e mettendolo a rischio rottura. Il dato di come sono cambiate le sue medie di yarde per corsa, da 5,07 yarde nelle prime 11 partite a 3,93 nelle ultime cinque, è esplicativo della possibile stagione a cui potrebbe andare incontro, se troppo spremuto.
Parlando di Murray non si può non parlare dell’altro elemento coinvolto nello scambio dei giocatori dietro il QB, LeSean McCoy. Non ha avuto un brillante 2014, perlomeno non come il 2013. E’ uscito da un infortunio al dito del piede ed ha avuto le prestazioni influenzate negativamente da una linea massacrata dagli infortuni. Forse Chip Kelly ha perso la fiducia in McCoy durante la stagione, soprattutto vedendolo in situazioni di breve yardage. Ha perso i giochi in end zone per Chris Polk, e ha perso l’ utilizzo nel passing-game a scapito di Darren Sproles . Però McCoy ha finito la stagione con una media 5,00 YPC nelle ultime sei partite, dopo aver raccolto 3,76 nelle prime dieci. Non fa pensare ad un giocatore sul viale del tramonto, ha solo 26 anni e sta andando a Buffalo, dove potrà beneficiare di un gioco spostato sulle corse, con Rex Ryan e l’ OC Greg Roman. Quest’ultimo è uno maggiori fautori del run-game della NFL, anche se non ama usare i RB nel pass game, e McCoy potrebbe andare incontro ad una grande stagione, se la salute lo assiste.
E’ crollato tutto intorno a Matt Forte, l’anno scorso, ma questo non gli ha impedito di superare le 1000 yds per il terzo anno consecutivo, ricordando che in sette anni il suo peggior dato è 927 yds. Ma compie i fatidici trenta in Dicembre, e forse parliamo degli ultimi fuochi di un campione; la sua media è calata nell’ultimo anno, ma, mentre i Bears farebbero bene a pensare alla sua successione. Comunque c’è da credere che questa prossima stagione, con John Fox a coach, amante di un gioco equilibrato, il team farà spesso ricorso alle sue corse.
Problemi fisici a non finire per Arian Foster l’anno scorso, ma quando è sano resta uno dei corridori più importanti della NFL. Molti pensano che un pick dei Texans andrà sul RB, perché questo giocatore dalla grande produzione, compie 29 anni in Agosto ed è previsto, anche quest’anno un uso massiccio delle sue corse. Anche lui, se non dovrà visitare spesso l’infermeria, è atteso ad un anno da grande yardage.
Il nuovo che avanza, Jeremy Hill. Ha rubato la scena a Giovani Bernard dalla metà stagione. Dalla nona giornata in poi, Hill ha registrato un grande 172 r-929 y- 6 TD nelle ultime nove partite, con una media 5,40 YPC diventando il fulcro dell’attacco run power dell’OC Hue Jackson. Hill è stato anche molto efficace quando è stato chiamato al pass-catch e si è dimostrato un eccellente pass-blocker. Da tenere sotto la lente di ingrandimento, è un giovane atteso a grandi cose.
Se si parla di Running Back, non si può parlare di Arian Peterson. Ora che ha il diritto alla reintegrazione tornerà al football. Ha 30 anni, è vero, ma tra infortuni e squalifiche non ha giocato due anni, e questo conta. E’ un dominatore sulle corse, non è un azzardo pensare che entrerà nella top five. Se alla fine, come probabile visto il suo stipendio, resterà ai Vikings, giocando accanto al sophomore QB Teddy Bridgewater, potrà contribuire, e non poco, a fare del team la sorpresa del 2015.
Dopo gli infortuni a Montee Ball e Ronnie Hillman i Broncos si sono trovati in casa un ottimo back, CJ Anderson. Ha messo insieme praticamente al suo esordio a titolare un convincente 162 r-767y- 8TD (4.73 YPC) nelle otto partite finali, oltre a 30 ricezioni. Corto e veloce , Anderson si profila come un bellcow legittimo. Sarà da vedere come vorrà gestire il backfield lo staff tecnico di Denver, con i rientri di Ball e Hillman, ma c’è da giurare che questo giocatore saprà conquistarsi un posto importante nel roster, visto che il suo talento e la sua versatilità non sono in discussione.
Dopo i problemi a Knowshon Moreno, Lamar Miller ha preso il posto da titolare a Miami e si è messo in evidenza con la media di 5,09 YPC. Ha i suoi difetti, non è molto preciso nelle corse esterne, lascia cadere troppi passaggi e non è molto funzionale nella pass protection, ma si è dimostrato terribilmente efficiente in un sacco di occasioni ed ha solamente 24 anni. I Dolphins molto probabilmente non spingeranno Miller oltre le 20 corse a partita, e anche se c’è qualche possibilità che il front office di Miami vorrà aggiungere un back dal Draft, è molto probabile che ci sarà, soprattutto, più spazio per il sophomore Damien Williams, considerato dal GM Dennis Hickey un RB che ha capacità di giocare su tutti e tre i down. Williams è anche un blocker d’eccezione ed ha catturato 21 pass. Williams ha atletismo e dimensioni. E’ un giocatore che potrebbe spingere, in futuro, Lamar Miller fuori dalla franchigia, per ora, però, quest’ultimo dovrebbe essere considerato un valore aggiunto alla squadra. Moreno è free agent e non resterà. C’è un grande fermento in Florida per stabilire come si comporrà la depth cherte dei runner, con chi sostiene che Lamar Miller è un grande vantaggio per i Dolphins per il 2015 e chi crede che Miami dovrebbe cercare un rookie o un free agente come n ° 2 dietro Damien Williams.
La sua carenza sul Pass-game ha spinto Tre Mason in panchina per gran parte della stagione nelle prime sei settimane. Il rookie da terzo round ha sorpassato Zac Stacy dalla settima giornata. Vale la pena notare che Mason è stato il più giovane running back su tutti i roster NFL nella scorsa stagione e compie 22 anni ad Agosto, il che sottintende un certo spazio per la crescita. Ha capacità nell’effettuare i big-play ed è in grado di gestire carichi di lavoro pesanti, è un potenziale sophomore candidato al breakout, se migliora nel gioco di pass. Benny Cunningham ha sostituito Mason nell maggior parte dei down di passaggio nel 2014.
Mark Ingram ha perso tre partite di inizio stagione, per una mano rotta, ma ha dimostrato il suo valore nelle restanti partite, tenendo a bada Khiry Robinson e capitalizzando i problemi di Pierre Thomas. Ingram dovrebbe essere il nuovo centro dell’attacco a terra dei Saints, con il suo 4,9 di Avg, lasciando a CJ Spiller il ruolo di cambio, ma tiene banco soprattutto il probabile abbandono del pass-game perdendo Jimmy Graham e Kenny Stills per un possibile intenso Runnig – game come schema d’attacco, in cui si inserisce perfettamente il Center Max Unger.
Una volta che DeAngelo Williams si è fratturato la mano nel mese di Novembre, Jonathan Stewart si è trovato a svolgere il ruolo da every down. “J-Stew” si è fatto trovare pronto, portando per 679 yarde su 128 corse (5,30 YPC) nelle sette partite finali dei Panthers, compresi i playoff. Ora che Williams è andato, Stewart sarà considerato un punto fermo nella linea offensiva del 2015 per i Panthers. La verità è che lui è costantemente a rischio infortunio, ma è uno dei top runners puri della NFL, quando è sano. Jonathan Stewart ha giocato il 46,4% degli snaps nel 2014, più di qualsiasi running back di Carolina. Tale percentuale è migliorata andando al 68,6%, nelle ultime sei partite. I Panthers hanno raccolto un 5-1 in quella serie, con J-Stew che raccoglieva una media di 99 yards a partita. La dice lunga su quello che questo back può fare per la franchigia.
Alfred Morris è ancora un giovane RB ma per la verità esce da un anno assolutamente contraddittorio. Quando Robert Griffin III si è infortunato, si è trovato in impaccio negli schemi del nuovo allenatore Jay Gruden. Morris è un altro giocatore con RG3 sul campo. Dal momento che è in NFL, dal 2012, Morris ha 655 corse per 3.168 yards (4,84 YPC) e 23 touchdowns in 35 partenze con Griffin, Ha corso 221 volte per 794 yards (3.59 YPC) e soli cinque TD, nelle 13 partite in cui i QB erano Kirk Cousins o Colt McCoy. Il suo ruolo nel 2015, è evidente, dipende dal ruolo di Griffin, considerando che dà pochissimo ausilio anche nel pass game.
I Raiders hanno ostinatamente mantenuto fuori Latavius Murray , fino al mese di Novembre. Murray li ha ricompensati quando finalmente hanno ceduto, mettendo insieme 413 yards su 76 corse (5,43 YPC) nelle ultime sei partite, aggiungendo anche 14 ricezioni. Certo la media di Murray per corsa ha beneficiato di un TD di 90 yard, ma ha sempre una media di 4.31, se si esclude quella corsa. Murray è grande e veloce, ed è un ottimo candidato breakout per il 2015 partendo titolare, con Bill Musgrave a nuovo nuovo playcaller. L’attacco sulle corse dei Vikings, con il RB Adrian Peterson e con Musgrave a gestirlo, ha portato a 2097 yarde. nel 2012. Latavius probabilmente avrà un po’ di lavoro rubato da Roy Helu sui terzi down e sul pass-game.
Carlos Hyde ha trascorso la sua stagione da rookie come backup di Franck Gore, strappando solo sei corse per partita. La sua media YPC non era impressionante (4.01) ma nasceva da frequenti usi a breve yardage e in red zone. Hyde ha fatto vedere che sa usare le mani, lasciando cadere solo uno dei suoi 16 target. Hyde è ora impostato per essere il back dei 49ers dopo l’uscita di Gore, e San Francisco rimarrà un team impegnato nelle corse, sotto il nuovo allenatore Jim Tomsula. Hyde inoltre gioca con uno dei più dinamici QB bidimensionali della NFL, Colin Kaepernick. Le preoccupazioni del team si concentrano sulla perdita di un run-blocker dominante come Mike Iupati, considerando che Hyde è proiettato verso le 260- 300 corse, avrà bisogno di una OL in piena efficienza per diventare una minaccia continua per le difese avversarie.
E Frank Gore? Escluso per il rookie Carlos Hyde ha finito per produrre solo cinque TD in tutte le 16 partite, anche se la sua media 4.34 YPC è la seconda migliore degli ultimi cinque anni, mostrando di avere ancora un po ‘di benzina nel serbatoio. Gore è uno dei migliori back da pass-protection della NFL, che lo rende caro ai coach e lo tiene in campo. Gore sarà messo a back every-down nei Colts. In Maggio entra nel suo 32esimo anno e questo lo mette a rischio crollo, ma va in un attacco non proprio run- heavy, il che dovrebbe preservarlo per qualche tempo, anche se il contratto triennale sembra effettivamente ottimistico. Si possono prevedere 200-220 corse, per quest’anno.

