Miami Dolphins 2015 Free Agency – #8 Recap

La frenesia della 2015 NFL Free Agency si è placata, ma i Miami Dolphins fanno ancora parlare di se: Josh Freeman è membro della squadra.

Dopo la Stagione 2010 in cui ha eccelso, collezionando 3451 YDS, 25 TD e 6 INT, ha visto i propri risultati peggiorare progressivamente, raggiungendo i 39 INT nelle due successive: questo, tra gli altri, è stato il motivo della perdita del posto di Starter QB nei Tampa Bay Buccaneers e lo scambio coi Minnesota Vikings nella Stagione 2013 ,dove è comparso in una singola partita; dopo essere stato rilasciato, i New York Giants, nella precedente Off-Season, hanno concesso la medesima occasione presentata quest’anno dai Miami Dolphins, gettata al vento dal giovane QB che non è stato in grado di garantirsi un posto nel 53-Men Roster.

In aggiunta il Team ha messo sotto contratto il LB Spencer Paysinger, giovane prodotto dei New York Giants con quattro anni di carriera alle spalle divisi fra la Defense e lo Special Team: nella Stagione 2013, anno di massima produttività, ha totalizzato 74 TACK ed 1 SACK.

L’OPINIONE – Entrambe le manovre sono benvenute. Josh Freeman, considerando Ryan Tannehill in un piedistallo, servirà come elemento di competizione per il posto di Back-Up QB, attualmente in possesso di Matt Moore, e garantire, diciamo, un certo livello di preparazione anche per la Seconda e Terza Squadra in allenamento. Ovviamente l’investimento è pensato per fruttare al massimo: il contratto non è quello di un QB titolare ma quello di qualcuno che, nella peggiore delle ipotesi, potrebbe non avere più un lavoro pochi giorni dopo la fine della Pre-Season. Sono comunque soldi che non saranno più disponibili nell’eventualità in cui i Miami Dolphins vogliano mettere sotto contratto un WR veterano come Michael Crabtree o Greg Jennings.

Per quanto riguarda Spencer Paysinger riteniamo giusta la decisione: dopo aver lasciato andare sia Jason Trusnik che Jonathan Freeny, entrambi sfruttati a pieno nello Special Team e secondo evenienza nella Defense, la presenza di qualcuno che abbia le medesime capacità a prezzo minore è più che gradita. Di certo la questione LB è ancora aperta, considerando che l’unico Starter degno di tale nome è Koa Misi, ma servirà ad ottenere prestazioni migliori da parte di giovani promesse come Jordan Tripp e Chris McCain.

 

Luca Contu e Mattia Cabianca