Miami Dolphins 2015 Free Agency – #10 Recap

Dopo alcune settimane di trattative, i piani alti dei Miami Dolphins hanno deciso che fosse finalmente arrivato il momento di fare un po’ di shopping. Tre nuovi giocatori vestiranno per la prima volta la maglia Aqua & Orange: Greg Jennings, Jeff Linkenbach e Jacques McClendon.

Il nome di spicco è quello di Greg Jennings, 6’0″ per 195 lb, WR con undici stagioni alle spalle, a cui verrà affidato il ruolo di mentore del promettente ma inesperto gruppo di giovani ricevitori di stanza in South Florida.

Opinione diffusa degli insiders d’oltre oceano è che Greg Jennings sarà un WR “Quarterback-Friendly” che aiuterà Ryan Tannehill nella transizione con i nuovi targets e la conoscenza con il Coach Philbin, OC dei Green Bay Packers ai tempi delle apparizioni ai Pro-Bowls del WR, suggerisce una influenza positiva nello spogliatoio. L’ex Pro-Bowler non ha più l’età per essere una solida prima opzione offensiva ma, in coda a Jarvis Landry, Kenny Still e Jordan Cameron, con tutta probabilità, sarà in grado di avvicinarsi ai numeri rispettabili della Stagione appena conclusa nelle fila dei Minnesota Vikings (59 REC ; 742 YDS ; 12.6 AVG ; 6 TD), ammesso che il fisico del 31enne riesca a reggere fino alla Week 17 ed oltre.

Norv Turner, OC dei Minnesota Vikings, ha preferito farlo giocare prevalentemente nel ruolo meno naturale di Slot Receiver, ma, considerata la produzione di Jarvis Landry dello scorso anno e l’espressa volontà di Greg Jennings, è probabile un ritorno, come ai tempi di Green Bay, nello spot di Outside Receiver. Il contratto prevede un costo di $8 MM per 2 Anni, con una quota garantita ancora da ufficializzare, in linea con le esigenze del Team in termini di CAP ed il valore di mercato dei WR veterani.

Le altre due manovre hanno, in realtà, un unico fine: la competizione.

Jeff Linkenbach, 6’6” per 303 lb, ex-Colts e Chiefs, ha ricoperto, nella sua pluriennale carriera, i ruoli di RT e LG. Non rappresenta di certo l’elite della posizione: Pro Football Focus lo considera nella media, qualche spots avanti rispetto a Dallas Thomas col quale si contenderà il posto di titolare, e lo identifica come una Guardia che da il suo meglio sul Run Blocking piuttosto che Pass Protection, ma in fin dei conti l’importante è che tiri fuori il meglio del compagno di reparto, spronandolo a far valere il Pick col quale è stato selezionato nel 2013 NFL Draft.

Jacques McClendon, 6’3” per 324 lb, protagonista di sole quattro partite nella sua carriera da professionista, qualora dovesse superare la selezione della Pre-Season sarà relegato al ruolo di riserva.

L’OPINIONE – La manovra che riguarda Greg Jennings apre un mondo di possibilità: senza contare il fatto che un mentore di provata esperienza è sempre importante, il 1° Round Pick del 2015 NFL Draft non ha più vincoli. Vuol dire che un prospetto come Todd Gurley, RB di talento elitario, alla stregua di Adrian Peterson, potrebbe diventare una possibilità concreta. Così come un CB del calibro di Trae Waynes, se ancora disponibile, una OG come Le’el Collins oppure un DT come Danny Shelton, per rendere la D-Line una delle più temute della Lega. Insomma, ogni scenario è possibile.

Per quanto riguarda le manovre minori siamo ugualmente soddisfatti; considerando il Roster attuale, le OG di prima linea saranno Billy Turner e Dallas Thomas. Le aspettative per Billy Turner sono alle stelle: dopo un Rookie Year di preparazione, la giovane stella di North Dakota State è pronto per emulare le gesta del padre e del fratello. Dallas Thomas, invece, è stato, sotto molti aspetti, un costante delusione: dopo una carriera universitaria spesa a Tennesse, dove gli uomini di linea sono sempre stati di qualità, non è ancora stato in grado di mostrarsi sufficientemente solido sia in qualità di OT che OG. Per questo lo Staff ha deciso di rinforzare la posizione con due prospetti piacevolmente interessanti anche dal punto di vista della versatilità.

 

Mattia Cabianca e Luca Contu