Pittsburgh Steelers: Valutazioni Pre-Draft

L’appuntamento più atteso di tutta la off-season finalmente è pochi giorni dall’arrivo. La notte del Draft (30 Aprile) chiarirà o alimenterà i dubbi che ci hanno accompagnato in questi mesi dopo la rovinosa sconfitta nel match di Wild Card contro gli odiati Ravens. Ma in che condizioni si trova l’attuale roster degli Steelers? Quali sono i ruoli che necessitano di nuovi innesti per sopperire ai ritiri ed ai tagli avvenuti di recente? Quali sono le need principali nei diversi reparti? Con la seguente analisi divisa per ogni settore, proviamo a dare alcune risposte ai nostri quesiti; opinioni che plausibili o meno, renderebbero se non altro logiche le scelte della dirigenza nella selezione dei giocatori.

 

Quarterback

Il ruolo è chiuso in cassaforte con “Big Ben” Roethlisberger, fresco di rinnovo contrattuale con cifre da capogiro (5 anni 99 milioni di dollari). Il 33enne è reduce da un 2014 fuori da ogni aspettativa e le sue prestazioni farebbero accomodare in panca qualsiasi altro QB che provi ad insidiargli il posto. I backup situazionali (Gradkowski – Jones) hanno avuto pochi snap a disposizione ed il giovane Tajh Boyd potrebbe rivelarsi un ottimo giocatore con prospettiva futura.

Draft need bassa: A meno di decisioni dell’ultimo minuto, direi che nessun colpo è all’orizzonte!

 

Wide Receiver

Altro reparto che non necessità di nuovi inserimenti. Il WR1 Antonio Brown è stato a dir poco fantastico, la sua costanza di rendimento è stata una delle chiavi dei successi ottenuti (1361 Yds dopo la ricezione e 13 TD). Dalla parte opposta del rettangolo, il rookie Martavis Bryant (vincitore del premio interno Pittsburgh Steelers rookie of the year) ha sbalordito tutti al suo primo anno da professionista, togliendo il posto dal suo inserimento, a veterani più accreditati che hanno pensato bene di chiedere il rilascio (ved. Lance Moore e Justin Brown). Anche il ruolo di backup è da considerarsi a posto, con l’altalenante Markus Wheaton, più a suo agio nello special team, oltre al recente rinnovo del poco utilizzato Darrius Heyward-Bey.

Draft need medio bassa: Anche qui penso che la dirigenza non andrà ad aggiungere ulteriori giocatori nel reparto, in casi estremi nel sesto/settimo round.

 

Runningback

Con un 2014 da assoluto protagonista (1361 Yds corse e 8 TD), il nome di Le’Veon Bell fa rima con garanzia e sicurezza in prospettiva. Il problema riguardante squalifica delle prime 3 partite della prossima season data dalla federazione per i fatti ben noti, è stato sopperito in free agency con l’arrivo dell’ex Carolina Phanters DeAngelo Williams. Il giocatore oltre che ad essere un validissimo backup, potrà essere anche utile durante la stagione dando alternative alle corse di Bell. Gli altri elementi mi rincresce dirlo, ma si sono rivelati giocatori da fine roster. Dri Archer e Josh Harris nei pochi snap avuti a disposizione non hanno dimostrato nulla e la loro collocazione potrà limitarsi allo special team.

Draft need bassa: Nel football gli infortuni sono frequenti, soprattutto per chi corre, ma quattro giocatori per un ruolo direi che sono più che sufficienti.

 

Tight End

Qui la situazione è differente, con una coperta corta in depth bisognerà sicuramente inserire nuovi innesti. Nonostante sia già suo il ruolo da titolare, Heath Miller comincia ad essere vecchiotto (passatemi il termine) con i suoi 33 anni nel 2015. Sebbene sia ancora il migliore del team nel reparto, gli inconvenienti e gli acciacchi fisici dettati dall’età cominciano a farsi sentire. La difficoltà nel percorre yds dopo la ricezione, è stato un forte impedimento per gli Steelers nel 2014, con l’impiego del giocatore che è avvenuto principalmente nei lanci disperati da terzi down o nei blocchi grazie al suo fisico. Anche in backup la situazione non è delle più rosee. Il recente rinnovo di Matt Spaeth, (spettatore non pagante nel 2014) non farebbe dormire sereni neanche i più fiduciosi dei tifosi. La sua ultima stagione di rilievo, risale al 2011 quando vestiva la maglia dei Chicago Bears. Tatticamente parlando, gli Steelers hanno spesso e volentieri adottato nel corso dell’anno, schemi offensivi operando con un solo TE (2WR-1TE-2RB / 3WR-1TE-1RB), pertanto, la selezione di nuovo giocatore nel prossimo draft potrà rivelarsi di minor importanza pur essendo agli occhi indispensabile.

Draft need medio alta: Indipendentemente dalle abitudini e dagli adattamenti offensivi di una squadra collaudata, non si può pensare di sostenere una stagione con solo due giocatori a disposizione. La scelta di un player potrebbe avvenire tra il quarto ed il quinto giro, con ormai il top class Maxx Williams già selezionato. A quel punto la dirigenza potrebbe incappare in Jesse James o Nick O’Leary, e il prodotto della PSU potrebbe essere il più appropriato a vestire la maglia black & gold.

 

Offensive Line

Da parecchi anni ormai è uno dei punti deboli del team. Nel 2014 sono stati concessi ben 38 sacks alle difese avversarie ai danni di Ben. Gli Steelers si sono classificati al 16^ posto nella graduatoria globale per sacks concessi. Tra le file della OL, senza ombra di dubbio il peggior elemento è il giovane Kelvin Beachum che l’anno prossimo entrerà nel suo ultimo anno di contratto da rookie. Per lui è stato un 2014 al di sotto delle aspettative, caratterizzato da coperture e tagli sbagliati, che hanno costretto agli straordinari il buon Ramon Foster improvvisandosi spesso Left Tacke. Punto cardine invece è il Pro bowler Maurkice Pouncey, mentre i giovani compagni di linea David DeCastro e Marcus Gilbert, hanno dimostrato qualità, affidabilità e notevole crescita. Anche qui c’è una grossa voragine in backup, Cody Wallace è l’unico che potrebbe dire la sua se chiamato in causa, mentre il giovane Chris Hubbard non ha mai calcato il rettangolo verde.

Draft need media: Nel draft verrà selezionato prevalentemente un backup, quindi mi aspetto giocatore da quinto/sesto round precisamente nel ruolo dove c’è più carenza, il left tackle.

 

Defensive end

In passato il nome “Steel Curtain” veniva associato una linea difensiva invalicabile che purtroppo per noi, oggi è solo un ricordo lontano. Il ritiro di Keisel ha lasciato un vuoto importante nel reparto, seppur abbia contribuito ben poco nella stagione passata a causa dell’infortunio di inizio anno. Infortunio che, seppur moralmente pesante, ha contribuito far esplodere la giovane coppia Cam Heyward e Stephon Tuitt sostenuti da Steve McLandon. Il backup necessita sicuramente di nuove leve: Cam Thomas è un giocatore versatile in grado di ricoprire tutti i ruoli della prima linea ma non in maniera eccelsa, il mastodontico esperto Clifton Geathers fresco di rinnovo per un anno, purtroppo non abbiamo ancora avuto modo di ammirarlo da quando è arrivato a Pittsburgh, ed il giovane Daniel McCullers è stato cosi poco utilizzato da non poter esprimere giudizi. Guardando la lavagnetta degli schemi, la difesa in mano all’estro di Dick Lebeau adottava generalmente una 3-4, mentre l’attuale Keith Butler ha sempre sostenuto dalla sua nomina, che renderà il reparto più versatile ed efficiente all’occorrenza, cambiando moduli in maniera spontanea a seconda della tipologia di gioco dell’attacco avversario. In ottica draft quindi, potremmo aspettarci un qualsiasi difensive end disponibile al momento della scelta, sia che giochi in 3-4 o in 4-3.

Draft need medio alta: In prospettiva primo/secondo turno, le possibili scelte sono Alvin “Bud” Dupree, Arik Armstead, Randy Gregory e Nate Orchard.

 

Linebacker

Qui regna la confusione più totale! Il ritiro di Worilds ha lasciato tutti a bocca aperta, con un forte dubbio su come potrà sarà il reparto nel 2015 senza uno dei sui migliori giocatori. L’altra incognita si chiama Jarvis Jones, le sue qualità pareggiano gli svariati infortuni con cui ha dovuto fare i conti nella passata stagione. Averlo integro per tutto il 2015 sarebbe un vero miracolo. Meno male per noi che esistono ancora giocatori come James Harrison! Nonostante i 37 anni suonati, il colosso ha recentemente rinnovato il contratto per un altro anno, dimostrando amore e attaccamento alla maglia. Sul fronte “inside”, Lawrence Timmons ha fatto un’altra stagione sopra le righe e il first round pick del 2014 Shazier è cresciuto moltissimo a fianco del veterano. Arthur Moats ha prenotato un posto da backup/situazionale per il 2015 con il recente prolungamento e dietro di lui c’è solo Sean Spence, discreto pass-rushers in crescita sul finale di campionato. Anche qui la variazione di modulo potrebbe sconvolgere i piani di un sistema, seppur disastrato, ma comunque collaudato nel tempo.

Draft need alta: Non riesco ad immaginare almeno uno dei primi tre round senza la selezione di un linebacker. Nell’abituale 3-4, due dei 4 LB titolari (Harrison-Timmons) sfiorano la quarantina e pensare di poter contare al 100% sui backup è da folli, sia come prestazioni che come coperture per infortuni. Dupree, Orchard e Gregory sono DE in grado di coprire alla grande anche il ruolo di linebacker esterni, con ottima propensione alla pass rush. Considero tra i possibili anche Eli Herold, ottimo prodotto dell’University of Virginia.

 

Safety

Non so voi, ma ancora oggi la parola ritiro associata al nome “Polamalu” mi va ancora di traverso! Più che un giocatore degli Steelers, Troy è stato un esempio, una guida da seguire per chi ha avuto la fortuna di condividere la quotidianità ed il campo. Il suo ritiro ha alimentato lo sconforto già presente nel reparto, Shamarko Thomas è un giocatore mediocre (complice anche l’infortunio) che ha sempre avuto ottima considerazione nell’ambiente ma che non è mai stato in grado di ripagarla. Stesso discorso vale per Mike Mitchell, che dalla sua pochezza complessiva, può vantare solamente una buona solidità contro gli infortuni. In backup come si può contare su Will Allen? Rendimento in continua discesa, rotto una Domenica si e l’altra pure. Caspita, dimenticavo Robert Golden, come ho fatto a non ricordamelo?!

Draft need molto alta: Gli ultimi mock degli analisti, danno per quasi certa la scelta di una safety al primo turno. Landon Collins è il migliore della classe, fisicamente eccellente, veloce, ottimo intercettatatore e ruvido incontrista. Da secondo/terzo giro vedo bene Quinten Rollins, Kurtis Drummond, Damarious Randall e Gerod Holliman.

 

Cornerback

Ho lasciato appositamente in ultimo un ruolo che per me rappresenta un agonia. Nella passata season, i tifosi più “passionali” di certo non hanno potuto fatto a meno dal trattenersi di imprecare verso errori spesso grossolani. Senza essere troppo cattivi, considero tutti gli elementi scadenti che farebbero a gara per guadagnarsi un posto nel roster alla fine del training camp. Nello specifico: L’ormai 34enne gloria passata Ike Taylor, complice anche l’infortunio alla spalla, nel 2014 è stato praticamente assente tanto da spingersi al ritiro dichiarato pochi giorni fa. Cortez Allen è uno di quei giocatori che ti ricordi di avere in squadra solo quando guardi la salary ed il monte ingaggi. Spero di rimangiarmi questa frase nel 2015!. Il giovane B.W. Webb ha avuto ha avuto disposizione non più di tre snap, mostrando qualità al punto tale da ritornare a scaldare il seggiolino in panchina. Tra arresti e risse, Antwon Blake insieme alla sua testa calda, hanno collezionato più flag di un intero settore. Nonostante questo e complice di un rendimento in continua salita sul finale di campionato, ha messo la dirigenza nella posizione di proporgli un tender, firmato dal giocatore di recente. Secondo molti Brice McCain, ingaggiato nel mese scorso dai Dolphins, doveva essere tenuto. Diciamocelo, un anno buono non determina se un giocatore è forte, è vero che il 2014 per Brice è stato una sorta di rivincita, ma gli anni addietro “disastrosi” faccio fatica a dimenticarli. L’ormai esperto William Gay, con i suoi evidenti limiti tecnici, è stato forse il più continuo tra i suoi colleghi con 58 tackle, 3 intercetti e 3 touchdown.

Draft need molto alta: Sono anni che non si vede un corner degno della maglia back & gold. Marcus Peters, marachelle collegiali a parte, ha tutte le qualità per essere un first round pick. Altro fenomeno ma figlio del sistema è Trae Waynes, dubito che arrivi fino alla chiamata #22. Le altre alternative in ordine di gradimento personale sono Kevin Johnson, Byron Jones, Alex Carter e Jalen Collins. Uno tra questi arriverà al 100%.

Still a bit of patience and we will have the answers to our questions, GoSteelers.