NFL Draft 2015: Clive Walford agli Oakland Raiders (Third Round, 68th Overall)
Dopo aver preso Mario Edwards, i tempi di attesa prima di selezionare il nuovo giocatore che sarebbe andato a vestire la Jersey dei Raiders sono stati parecchio lunghi. Dopo aver visto andarsene giocatori molto promettenti, come Randy Gregory alla 60 ai Cowboys, finalmente arriva il terzo round, e il commissario Goodell entra assieme a Napoleon Harris che va a leggere il contenuto del cartellino: “with the 68th pick of the 2015 NFL Draft, the Oakland Raiders select Clive Walford, TE, University of Miami (Florida)”
Senza dubbio il miglior TE dell’intero draft, proveniente da un università che se sa fare bene una cosa, è proprio quella di sfornare talenti in quella posizione (Kellen Winslow, Jimmy Graham o Greg Olsen giusto per citarne alcuni).
Fisicamente parliamo di un atleta fenomenale (possiede anche un background da giocatore di basket): oltre 6’4″ di altezza e 251 pound di peso. La misura che colpisce maggiormente sono quei 34 pollici (oltre 86 cm) di braccio, che gli donano un range di ricezione davvero notevole. Nonostante la sua stazza, durante la Scouting Combine ha mostrato dei risultati straordinari: 20 ripetizioni in panca, 35 pollici di vertical jump e 4.79 secondi sulle 50 yard (un tempone per uno così pesante).
Di motivi per innamorarsi di questo pick ce ne sono parecchi. Il primo è il fatto che, a differenza dell’attuale depth di TE, è ciò che più si avvicina ad un prototipo di TE completo.
Parlando prima della componente ricezione, Walford ha fatto passi da gigante nell’ultimo anno: se inizialmente tendeva a droppare la palla, nel suo anno da Senior è migliorato tantissimo tanto da far sembrare quel difetto solo un vecchio ricordo; anche route running e catch ability sono state affinate, rendendolo un vera minaccia anche dopo la ricezione quando gioca sullo slot.
Dal punto di vista del blocking, rimane ancora un prospetto un po’ grezzo, ma durante gli anni, i progressi sono stati davvero palpabili, anche se necessita comunque dell’intervento del coaching staff. Nella settimana del Senior Bowl ha mostrato il suo valore, rendendolo parecchio intrigante come prospetto preso al terzo giro, nonostante dal punto di vista degli infortuni abbia subito 2 anni fa una operazione al ginocchio per rimettere a posto il menisco.
Gli Oakland Raiders avevano tanto bisogno di aiuto in questo reparto, e avere uno come Clive Walford può davvero fare la differenza (specie dopo aver visto Mychal Rivera regredire pesantemente nell’ultima stagione con tutti quei drop), e non è escluso che, in caso di un training camp sbalorditivo, potremmo essere davanti allo starting TE dei Silver&Black nel 2015. A guadagnare sono in oltre in tanti: Derek Carr ottiene un nuovo target da prendere di mira durante tutti e 3 i down, Bill Musgrave ottiene un nuovo mismatch da schierare per far calare la pressione difensiva su Amari Cooper, e Reggie McKenzie riacquista credibilità agli occhi dei tifosi delusi dal secondo round.
Decisamente l’averlo preso fa alzare parecchio il livello del secondo giorno, sono davvero soddisfatto del potenziale.
VOTO: A
Per consultare gli articoli dedicati agli altri giocatori del draft presi negli altri round, clicca nei seguenti link:
– Primo Round
– Secondo Round
– Quarto, Quinto, Sesto e Settimo Round

