NFL Draft 2015: Prospetti della Terza Giornata arrivati agli Oakland Raiders

Se per i primi 3 Round dell’NFL Draft del 2015 ho dedicato un intero pezzo a ciascun giocatore (per via ovviamente del tipo di contributo si spera immediato che Amari Cooper, Mario Edwards e Clive Walford andranno a dare alla squadra), per il terzo e ultimo giorno dell’evento ho deciso di raccogliere tutti i prospetti in un unico articolo.
Il motivo per cui intraprendo questo percorso anziché trattarli singolarmente sono due:
1) Le informazioni che ho potuto raccogliere riguardo i vari prospetti sono esigue perché, come potrete scoprire leggendo anche solo i nomi, sono giocatori di bassissimo calibro, molto spesso risultato di grossi reach da parte del Front Office, dei quali potrebbero pentirsi un giorno in un futuro non troppo lontano.
2) In questo modo posso canalizzare la mia rabbia e la mia frustrazione in un’unica volta, senza tediarvi con le mie solite critiche nei confronti di una squadra che sembrava draftare giocatori senza alcuna strategia di base ad ogni pick in possesso.

All’inizio ufficiale del Draft, le aspettative erano parecchio alte, perché dopo aver preso un Pass Rusher e un Tight End, rimaneva ancora da colmare quel grosso vuoto nella posizione di Right Guard, con tanti giocatori disponibili che potevano andare in campo e competere fin dal primo giorno per prendere il posto di Khalif Barnes nello starting line-up. Ovviamente quest’ultimo non era l’unico need della squadra: anche i Defensive Backs dovevano essere rimpolpati visto che la qualità attualmente presente nel roster non è elevatissima, e assieme a questi anche un Running Back avrebbe fatto comodo.
Dopo due pick, uno da parte di Tennessee e uno di New England, gli Oakland Raiders sono “on the clock”, ma pochi istanti dopo compare la scritta “Trade” e i Carolina Panthers salgono al 102nd overall, rimandando il pick dei Raiders al 124th. L’acquisizione di un ulteriore pick al quinto round e uno al settimo round, è il contentino che Reggie McKenzie ha, per vedersi prendere dalle altre squadre tutte le migliori guardie rimaste: Tre Jakson ai Patriots, Arie Kuandijio ai Redskins e comincia a salire il panico da “non c’è più nessuno di competitivo”.
Con mia ulteriore sorpresa, Big Reg azzarda nuovamente con un ulteriore trade down con i Tampa Bay Buccaneers, scendendo ulteriormente al 128th overall (per conquistare un ulteriore pick al settimo round), vedendo andare via un altro ottimo elemento ai Ravens, del calibro di Buck Allen, RB da USC.
Arriva così il momento della prima scelta di quelle che sono diventate 7 scelte, che hanno suscitato nel sottoscritto diversi interrogativi  come ad esempio “…perché?”

Jon Feliciano, OG, Miami (Fourth Round, 128th Overall): 6’4″ di altezza e 335 pound di peso.Jon Feliciano
Feliciano e la parola “atleta” non dovrebbero mai essere l’una affianco all’altra a meno dell’aggiunta di una negazione, visto che come guardia è semplicemente piantato a terra. Abbiamo davanti un uomo di linea altamente versatile che nella sua carriera collegiale ha giocato più o meno in tutte le posizioni come RT, LT e LG, ma l’unica posizione in cui non ha mai giocato uno snap è, per sua sfortuna, proprio quella nella quale dovrebbe incentrarsi la sua carriera da Pro. Quando si guardano le tape, si può vedere un giocatore molto aggressivo, che da il meglio di se in un Power Blocking Scheme (adatto quindi alle esigenze di Bill Musgrave), e, pur non aspettandomi affatto un qual si voglia contributo precoce, Feliciano potrebbe essere comunque vincere il posto da starter Right Guard, data comunque la scarsa qualità rappresentata attualmente da Khalif Barnes.
Personalmente non un fan della scelta, e il più grande motivo di questa mia posizione, è che stiamo parlando di un giocatore che poteva esser preso benissimo tra il sesto e il settimo round… averlo preso al quarto round fa di questo pick il reach più grande dell’intero Draft dei Raiders.

Ben Heeney, ILB, Kansas (Fifth Round, 140th Overall): 6’0″ di altezza e 231 pound di peso.Ben Heeney
Abbiamo davanti un LB al di sotto della moderna stazza di un suo pari nei pro, che compensa ciò che gli manca in altezza e peso con la cattiveria e  con un acceleratore sempre calcato. Heeney è una macchina da tackle (anche se durante la stagione ne ha lisciati ben 16) , che è non solo stato capitano della squadra per due anni di fila nei Jayhawks, ma anche l’unico barlume di talento in una difesa di Kansas che, in questi ultimi anni, faceva acqua da tutte le parti.
Nell’attuale difesa, dati anche gli ultimi innesti in Free Agency, non c’è un posto da starter per Ben (a meno che non riesca prevalere su Curtis Lofton), ed il suo contributo potrà essere dato solo negli Special Team.

Neiron Ball, OLB, Florida (Fifth Round, 161st Overall): 6’2″ di altezza e 236 pounds di peso.Neiron Ball
Di tutti i pick fatti il terzo giorno, questo è sinceramente quello che mi piace meno. Il primo motivo per cui ho odiato questa scelta è che, con i diversi need che ancora c’erano da coprire, i Raiders sono andati due volte di fila su un LB (non per essere pignoli, ma si sono resi conto che se a questi sommiamo quelli presenti ora come ora in squadra, di Depth ce ne è fin troppa?). Il secondo motivo per cui l’odio è diventato ancora più profondo è che stiamo parlando di un giocatore che, come D.J. Hayden, sta giocando per miracolo, ma che al contrario del CB manca di talento. Ball nel 2011 ha subito un intervento neurochirurgico per sistemare una condizione patologica chiamata AVM, vale a dire una malformazione arterovenosa presente nel cervello.
[Per chi non avesse nozioni di anatomia, normalmente Arterie (che trasportano sangue ossigenato da cuore a tessuti) e Vene (che trasportano sangue deossigenato da tessuti a cuore) si continuano l’un l’altro nella rete capillare. Questi vasi di piccolo calibro permettono, per via della struttura della loro parete, la normale perfusione dei tessuti. In una condizione di AVM arterie e vene si continuano in un punto senza passare per capillari, impedendo al tessuto sottostante di ricevere ossigeno e nutrimenti.]
Oltre a questo intervento, ve ne è stato un secondo al ginocchio proprio nel 2014, che gli ha impedito di concludere la stagione e di partecipare a tutti gli eventi pre draft. Quando in campo e quando è sano, Ball è stato un pezzo chiave della difesa dei Gators (eccellendo in pass coverage), ma per sapere sa tale impatto potrà anche averlo nei professionisti, bisognerà aspettare e vedere se in seguito all’intervento chirurgico per il menisco, i Raiders avranno ottenuto lo stesso Ball di un tempo.

Max Valles, DE, Virginia (Sixth Round, 179th Overall): 6’5″ di altezza e 251 pound di peso.Max Valles
Di tutti i pick del terzo giorno, quello di Valles è senza dubbio quello che mi è piaciuto di più, e anche di parecchio. Valles è un prospetto molto giovane (visto che ha dichiarato di voler entrare nel Draft nonostante fosse un Red Shirted Sophomore), e proprio per questo ha parecchio potenziale per crescere. Con 9 sack nella sola stagione passata, Valles è un giocatore ancora molto grezzo, che se dovesse essere allenato bene e fatto crescere sia come peso (cercando di raggiungere almeno i 275 pound) che come mentalità, potrebbe essere davvero lo steal dell’intero Draft dei Raiders. Basta guardare i tape dello scorso anno per capire di cosa sto parlando: un azione che potrete osservare ripetersi quasi in loop è lui che, alzando in aria le braccia, blocca i passaggi sulla linea di scrimmage. Avere un atleta di questo calibro con uno staff competente e in grado di plasmarlo nel prototipo ideale di Defensive End, potrebbe dare degli ottimi risultati e una grossissima speranza per il futuro, e, se non dovesse funzionare, l’investimento fatto su di lui rimane comunque piccolo, tanto da rendere questa una vittoria per tutti.

Anthony Morris, T, Tennessee State (Seventh Round, 218th Overall): 6’7″ di altezza e 303 pound di peso.
Di informazioni su questo giocatore ce ne sono pochissime, e per quanto mi sia sforzato di cercarle, essendo un giocatore di seconda divisione non considerato dai media, è davvero poco quello che posso dirvi: starter da 2 stagioni ma incostante per via di un operazione al ginocchio, è stato un pezzo portante di un passing offense che ha prodotto oltre 3000 yard e 20 TD.

Andre Debose, KR, Florida (Seventh Round, 221th Overall): 6’0″ di altezza e 190 pound di peso.
Ha giocato per tutta la sua permanenza in Florida come WR, senza tuttavia produrre mai niente di così eclatante. Stiamo parlando di un prospetto “anziano” che entrerebbe nella sua stagione da rookie a 25 anni compiuti; nei suoi 6 anni di permanenza a Florida, ha totalizzato bene 5 TD da Kick Returner e 1 da Punt Returner, fornendo ai Raiders una allettante alternativa a TJ Carrie che, dovendo rivestire il ruolo da starter full time come CB, non può più permettersi di rischiare l’infortunio giocando negli special team. Anche questo potrebbe essere considerato un pick a basso rischio e alto guadagno.

Dexter McDonald, CB, Kansas (Seventh Round, 242nd Overall): 6’1″ di altezza e 200 pound di peso.
Ancora una volta, Big Reg decide di dare una chance ai CB nel settimo round, sperando di rifare il gran colpo proprio come accadde l’anno precedente con Carrie. La storia di McDonald è abbastanza singolare: inizia a Kansas, si trasferisce ad un Junior College per migliorare i voti che gli servivano per giocare in una squadra di prima divisione e, infine, torna a Kansas per ultime due stagioni. Abbiamo davanti un CB che non marca certo di stazza, buonino in Press Coverage, che necessita tuttavia di tanto lavoro da parte del coaching staff: è e rimane un progetto, ma considerando che è comunque un settimo round, ne è valsa la pena.

Posso dirmi deluso da questa terza giornata, troppi i pick discutibili e troppo poca la volontà di aggiungere giocatori che andassero a competere nelle posizioni dove c’era realmente bisogno.
VOTO: C

Per consultare gli articoli dedicati agli altri giocatori del draft presi negli altri round, clicca nei seguenti link:
Primo Round
Secondo Round
– Terzo Round