Gli Oakland Raiders rilasciano Miles Burris e Kevin Boothe

I giorni passano e i tagli continuano ad arrivare, e se Domenica è toccato a James Jones, Lunedì sera altri due giocatori dei Raiders sono stati tagliati: Miles Burris e Kevin Boothe.

Miles Burris, OLB (WILL), è stato il secondo pick assoluto dei Raiders dell’era McKenzie (il round successivo a Tony Bergstrom). La sua storia in Silver&Black è stata ricca di alti e bassi. Il primo anno, nel 2012, Burris prese il posto di un Aaron Curry che a quel tempo non era ancora riuscito a riprendersi dall’infortunio al ginocchio. Giocò per tutte e 16 le partite (15 da starter), totalizzando 138 tackle (98 solo), 1 INT, 1 FF e 1.5 sack. Quell’unico sack da solo fu un momento eclatante, perché fu contro Chad Henne (allora QB dei Jaguars), con perdita di 10 yard e forzato 4th down, e il tutto davanti al babbo in tribuna (con successiva vittoria dei Raiders). Quella stagione fu davvero promettente, e diede forti speranze per quella successiva che, sfortunatamente, fu trascorsa fuori dal campo con un infortunio.
Nel 2013 infatti perse le ultime 10 partite per un problema molto grave al ginocchio (per cui dovette anche subire un intervento), venendo sostituito e completamente eclissato da Sio Moore, che ha quel momento divenne lo starter affermato. Nonostante nel training camp 2014 l’allora HC Dennis Allen lasciò aperta la competizione per il posto da Weak Side LB, Burris non riuscì a riprendersi il suo vecchio spot, ma per via dell’infortunio di  Nick Roach, ottenne comunque di stare sempre in campo giocando da MLB.
Che la sua campagna in questo nuovo ruolo sia stata un disastro non è un segreto: PFF lo elesse come peggior MIKE di tutta la lega nonostante i 110 tackle (77 solo), e tutti i miss tackles e le coverage andate a farsi friggere, sono il motivo di tale titolo.
Nella nuova stagione, Burris avrebbe dovuto tornare nella sua posizione naturale di WILL (dove ha sempre giocato decisamente meglio), ma per via dell’arrivo di Malcolm Smith in FA e di Ben Heeney e Neiron Ball al Draft, l’ex Aztec è diventato spendibile.

Il discorso per Kevin Boothe è leggermente diverso. Portato dentro la scorsa Free Agency facendogli firmare un contratto di 2 anni, quest’anno avrebbe dovuto giocarsi il posto di Right Guard con Khalif Barnes (dopo aver passato il primo a fare da backup Centro che Guardia), ma con l’arrivo di Jon Feliciano, anche lui non aveva più senso di esistere nel roster. Boothe rappresenta quindi un altro fallimento della Free Agency 2014 che ha visto portare fin troppi tappabuchi e troppi pochi starter effettivi, lasciando nel roster solo Justin Tuck, Austin Howard e Donald Penn.