Projected starter 2015: Cincinnati Bengals

Riprendiamo una analisi che la NFL sta facendo sui probabili starter dell’anno prossimo per le franchigie.

Dopo quattro anni, potremmo essere giunti al capitolo finale dell’era Green-Dalton, anche se, come probabilmente tutti i tifosi dei Bengals, spero che il WR da Georgia venga rifirmato il prima possibile. Il bilancio è sicuramente positivo, con quattro qualificazioni ai playoff e tanti record battuti, ma sono mancate le soddisfazioni nel mese di Gennaio. Come tutti gli anni la domanda che ci viene ironicamente posta da qualsiasi avversario è se quest’anno sarà l’anno “buono”. Pur non avendo mai avuto una squadra da titolo, l’anno scorso gli infortuni hanno reso “l’impresa” impossibile; sicuramente brucia molto di più l’eliminazione del 2013, la squadra era notevole e non a caso i due coordinatori sono diventati HC altrove.

Analizziamo ciascuna posizione per vedere cosa è stato migliorato in offseason:

QB

Il bersaglio principale dello scherno è sicuramente Dalton, perché chi guarda solo gli highlights e le statistiche nota spesso solo il QB. Per me lui è il franchise QB per il semplice motivo che per sostituirlo ne devi trovare uno migliore, i Brady e i Rodgers non li trovi sugli alberie neanche al Draft con scelte oltre la 20.
L’anno scorso è stato preso McCarron per farlo crescere, ma non è sicuramente ancora pronto per giocare titolare dopo un anno di IR. Ho apprezzato molto l’aggiunta di T. Pryor, che viene pagato il minimo, ma ha dei numeri che fanno di lui un backup di tutto rispetto nel caso di infortunio di Dalton. Sarebbe la prima volta dal 2010 che i Bengals tengono 3 QB tra i 53, ma McCarron potrebbe andare in practice squad. Il problema più grosso qui secondo me rimane l’OC Hue Jackson, eccellente nel gioco di corsa, ma mediocre per quanto riguarda il gioco aereo, almeno nel suo primo anno come OC dei Bengals.

RB

Quasi tutta l’NFL può invidiare questo reparto: Jeremy Hill si è dimostrato il RB potente che Jackson cercava, avrà sicuramente il posto da titolare e potrà lottare anche per una convocazione al Pro Bowl, che l’anno scorso ha mancato probabilmente solo perché ha saltato il primo terzo di stagione. Bernard avrà probabilmente un ruolo da comprimario per alternare la sua agilità con la potenza di Hill e sarà utile in situazioni di passaggio. Il reparto si conclude con il FB Ryan Hewitt, una vera sorpresa dello scorso Draft, bloccatore eccezionale ma anche utilizzabile TE, visto che ha dimostrato di avere anche delle buone mani. Al 99% nessuno soffierà il posto a uno dei tre.

WR

Qui è facile, A.J. Green è il primo e lo spot come secondo se lo giocano Sanu e Marvin Jones, il quale ritorna dopo un’intera stagione in IR, ma a mio avviso è favorito per il posto da titolare. Speravo venisse spesa una scelta più alta per uno slot-receiver, vero elemento mancante dell’anno scorso dopo l’inspiegabile mancato rinnovo di Andrew Hawkins. Sarebbe stato oro per Dalton che dovrà accontentarsi di Mario Alford, probabilmente meglio come returner che come slot. I rimanenti posti a roster se li prenderanno, a mio avviso, James Wright e Denarius Moore. Spero che Brandon Tate sia tagliato visto lo scarso rendimento sia come WR che come KR.

TE

Tyler Eifert dopo il season-endinginjury durante la week 1, è stato, insieme a Marvin Jones, l’assenza più pesante per Dalton. Il terzo anno da Notre Dame è l’unico elemento rimasto dopo l’addio di Gresham e il taglio dell’imbarazzante Kevin Brock.Gli verranno affiancati i rookie, terzoe quinto giro, Tyler Kroft e C.J. Uzomah, mentre gli altri firmati in free agency verranno probabilmente tagliati ad agosto. Non dimentichiamo che Hewitt potrebbe diminuire la necessità di profondità e rendere la vita difficile a questi ultimi.Gresham, titolare dopo l’infortunio di Eyfert, ha deluso le aspettative e dovrebbe finire ai Jets. Kroft può prendere il suo posto, vedremo se Uzomah riuscirà a colmare il gap che lo separano dai due Tyler o giocherà solo in special teams.

C

Considerando che solitamente i centri rookie hanno parecchie difficoltà, Russell Bodine ha giocato una stagione notevole l’anno scorso, oltre le aspettative. Il giocatore al quarto giro da North Carolina sarà sostituito dalla G Boling solo in caso di infortunio.

G

Boling e Zeitler sono ormai veterani e gli unici ad essere guardie di origine, difficile che qualcuno dei nuovi free agent possa rubare loro il posto. Come l’anno scorso in caso di infortunio verrà schierato un OT al loro posto, Whitworth probabilmente.

OT

Whitworth e Andre Smith dovrebbero essere i titolari al momento, anche se entrambi trentenni e reduci da infortuni gravi. Il contratto in scadenza del primo (34enne) è il motivo per cui è stato scelto un tackle come prima scelta, Cedric Ogbuehi, che sarebbe stato preso molto prima se non fosse per l’ACL rimediato nel Bowl game con A&M. Potrebbe addirittura finire in PUP entro Settembre e saltare parte della stagione. Un punto di domanda per la seconda scelta Jake Fisher, al momento non tra gli starter, ma, visto il talento, l’ex Duck può guadagnarsi il posto da titolare sia come tackle che come guardia.

DE

Ritroveremo titolare la coppia di DE del 2013 con Carlos Dunlap (sempre più dominante in linea) e Michael Johson. Quest’ultimo giocherà forse a sinistra, dopo il 2014 deludente a Tampa i due sono sullo stesso livello, la differenza la farà la forma fisica. MargusHunt e Will Clarke dovranno dimostrare di essere migliorati, soprattutto il primo, per sperare di ottenere un rinnovo e non rimanere un’ eterna promessa. Clarke ha messo su quei 10 Kg mancanti e potrebbe giocarsi il terzo posto nel Depth Chart.

DT

Oltre al Probowler Geno Atkins, reduce da una stagione su livelli mediocri per un giocatore del suo calibro, l’altro titolare dovrebbe essere Peko, nonostante l’età, rimane un riferimento dal punto di vista carismatico in campo e fuori. Peko giocherà perché non ci sono alternative valide, Thompsonl’abbiamo visto poco, ma lui e DevonStill sembrano di livello piuttosto mediocre. Sarà interessante come si inserirà il rookie Marcus Hardison tra questi quattro, tolto Atkins qualsiasi spot è abbordabile, ma dovrà lavorare molto durante i camp.

LB

Trattiamo l’intero corpo insieme perché quasi tutti possono giocare ILB e OLB. Partiamo dal migliore: VontazeBurfict. Dopo due commozioni nelle prime due week e un infortunio al ginocchio che ha terminato la sua stagione, l’undrafted probowler potrebbe saltare anche Settembre 2015. Appena tornerà ricoprirà il ruolo di WLB e affiacherà Maualuga come Middle e Lamur come Sam. Questi erano anche i titolari di settembre 2014 prima che i vari infortuni rimescolassero le carte. Vincent Rey è subito dietro, ha già giocato sia interno che esterno e ha dimostrato di essere molto affidabile in caso di infortunio dei titolari. L’acquisizione del veterano A.J. Hawk, che a Green Bay giocava in 3-4, mi ha sorpreso molto, vedremo se rilancerà la sua carriera in Ohio o se la concluderà nell’anonimato. Onestamente sono un po’ scettico, il reparto se sano, è messo bene, ma Hawk ha pur sempre vinto un Super Bowl e di esperienza nei playoff a Cincinnati ne manca.Il sesto dovrebbe essere Paul Dawson, rookie da TCU, di cui si parla molto bene, viene già paragonato a Burfict per l’aggressività e se la cava anche in copertura. Essere un po’ undersize lo mette in difficoltà quando deve eludere i blocchi, ma avrà tempo per lavorarci visto che non c’è bisogno nell’immediato. A differenza degli altri anni nel 2015 Cincinnati potrebbe rinunciare al settimo LB a roster, che sarebbe in teoria Sean Porter. Quest’ultimo, insieme a DiManche, dovrebbe finire in practicesquad, ma si dovrà vedere cosa succederà da qui ad Agosto.

CB

Qui la situazione è molto incerta, da un lato ci sono i 9 anni di esperienza che hanno sia Leon Hall che Adam ‘Pacman’ Jones; dall’altro la prima scelta dello scorso anno Darqueeze Dennard e Dre Kirkpatrick, 3 anni in NFL ma mai titolare. La sensazione è che sono sempre stati preferiti i giocatori con più esperienza agli ultimi due perché hanno sempre dato buone garanzie, senza eccellere. Anche l’addio a Terrence Newman evidenzia il fatto che verrà garantito loro più spazio quest’anno. Mi sbilancio molto, ma penso che i Bengals schiereranno Hall come primo, Kirkpatrick come secondo e Dennard come nickel. Dennard eccelle nelle marcature a uomo, per cui sugli slot receiver potrebbe essere un valore aggiunto, l’anno scorso è stato provato qualche volta con ottimi risultati, mostrando anche doti da blitzer. A questo punto rimarrebbe Pacman quarto, o comunque da inserire nella rotazione, anche perché i Bengals spesso giocano in nickel quindi il quarto CB è essenziale per far rifiatare gli altri. Al quinto giro i Bengals hanno preso anche Josh Shaw, CB da USC, ma è difficile che al momento possa scavalcare uno dei quattro avendo meno talento sia di Dennard che di Kirkpatrick, due prime scelte. E’ più probabile che venga usato negli special teams e al massimo come Safety in caso di emergenza infortuni.

S

Nessun dubbio qui, il veterano Reggie Nelson (FS) è ancora una garanzia, senza fare giocate da superstar fa il suo sporco lavoro e affianca il sorprendente George Iloka (SS) che, dopo un primo anno da titolare discreto, ha giocato un 2014 eccellente, con giocate spettacolari che hanno convinto anche i più diffidenti tra i fan. Infatti la Safety da Boise State si è meritato il posto che molti pensavano fosse destinato a Shawn Williams, relegando quest’ultimo negli special team. La sesta scelta Derron Smith garantisce un po’ di profondità tra le Safety, dopo la partenza di Taylor Mays, promessa di USC, mai decollato in NFL, a mio parere gran fisico ma troppo scarso in copertura contro ricevitori di livello NFL.

K/P/LS

Il kicker è fresco di rinnovo, dopo l’errore decisivo per trasformare il pareggio in vittoria contro Carolina, non ha sbagliato più niente, rispondendo con orgoglio alle critiche successive all’episodio.
Il punter Kevin Huber e l’LS Clark Harris non sono in discussione, essendo tra i migliori in molte statistiche del 2014.

Ora come ora nessun rookie partirebbe titolare, anche perché la prima scelta deve recuperare da un serio problema al ginocchio. Senza contare gli infortuni da qui a fine Agosto, quelli che hanno più probabilità di farcela sono: l’OT Jake Fisher, il LB Paul Dawson (solo se Burfict non recupera per l’inizio della stagione) e il TE Tyler Kroft, che sarebbe titolare nelle formazioni con doppio TE, non di rado usate da Cincinnati.

WHO DEY!!!

 

Offense Defense
QB Andy Dalton DE Michael Johnson
RB Jeremy Hill DT Geno Atkins
WR1 A.J. Green DT Domata Peko
WR2 Marvin Jones DE Carlos Dunlap
WR3 Mohamed Sanu OLB Vontaze Burfict
TE Tyler Eifert MLB Rey Maualuga
LT Andrew Whitworth OLB Emmanuel Lamur
LG Clint Boling CB1 Leon Hall
C Russell Bodine CB2 Dre Kirkpatrick
RG Kevin Zeitler S Reggie Nelson
RT Andre Smith S George Iloka

 

– Emmanuele Boerci –