Projected starter 2015: Indianapolis Colts

Riprendiamo l’analisi delle franchige NFL  sui probabili starter dell’anno prossimo. Oggi parliamo degli Indianapolis Colts, dove cinque degli otto giocatori draftati arrivano a dar man forte al lato difensivo della palla, per un roster che ha un eccellente attacco ma, onestamente, qualcosa da mettere a posto in difesa.

Backfield

Per il quarterback sfido chiunque a mettere in discussione l’Architetto da Stanford, Andrew Luck è un ragazzo franchigia e su questo ci sono pochi dubbi. Peraltro l’unica concorrenza viene dal quantomeno attempato Matt Hasselbeck (39 anni). Al runningback, Indianapolis ha puntato sulla solidità di un guerriero che sembra inscalfibile come Frank Gore, che non sembra logorarsi con il passare delle stagioni ad alto livello, dopo di lui diciamo che appare abbastanza pacifico che ci sarà Daniel Herron, poi un terzetto in lotta Vick Ballard (proveniente da due season ending injury), Zurlon Tipton ed il rookie Josh Robinson, non è detto che l’ultimo arrivato non faccia le scarpe agli altri due.

Ricevitori

Nonostante il malinconico addio di Reggie Wayne, ormai leggenda su gambe dei Colts, la squadra ha un reparto ricevitori profondo e di qualità. La stella è TY Hilton, che nei primi tre anni di NFL ha quasi toccato le 3.300 yard ricevute, il WR2 sarà Andre Johnson a cui fare tanto di cappello, perchè a 33 anni è stato uno dei migliori ricevitori della lega giocando quasi sempre senza quarterback. Completerà il reparto Phillip Dorsett neodraftato, con la possibilità di far rifiatare soprattutto Hilton, braccato dalle difese avversarie, e con un impiego molto più sostanzioso da kick returner con la sua velocità bruciante. Per quanto riguarda i TE, Coby Fleener e Dwayne Allen potenzialmente sono una delle migliori coppie di TE della lega ma Allen è flagellato dagli infortuni che gli hanno fatto giocare solo 14 gare nell’ultimo bienno.

Linea offensiva

Il RT titolare Gosder Cherilus, desta qualche preoccupazione fisica ma rimane attualmente lo starter. Anthony Castonzo è stato un LT affidabile e sarà confermato nel ruolo. L’interno della linea offensiva dei Colts ha una maggiore profondità: Jack Mewhort e Todd Herremans saranno probabilmente le guardie di partenza, ma gente come Donald Thomas, Hugh Thornton e Lance Louis sono rincalzi di livello. La più grande domanda per la linea offensiva Colts è ancora al centro, dove Jonotthan Harrison e Khaled Holmes saranno in lotta per un posto da titolare, con il primo che appare avvantaggiato sul secondo.

Linea difensiva

La linea difensiva ha perso Cory Redding partito per Arizona, ed ha guadagnato Kendall Langford che potrebbe essere il suo potenziale sostituto come DE, e nello stesso ruolo ha draftato Henry Anderson che dovrà lavorare in sala pesi in questa offseason per dare maggiore impatto al gioco. Il Nose sarà verosimilmente Josh Chapman, alle sue spalle si giocheranno il posto di backup Montori Hughes ed il rookie David Parry. A tackle Arthur Jones ha l’obbligo di superare i propri problemi fisici per tornare a dare continuità alla sua presenza in campo, e raggiungere una più consistente qualità. Qualità mostrata a tratti dal suo backup Zach Kerr, che punta ad una stagione di valore in rotazione.

Linebacker

Continuano i dubbi sul fatto che Robert Mathis possa essere in campo a week 1 dopo aver saltato l’intero 2014, l’aggiunta di Trent Cole assicura comunque lo starte opposto a Erik Walden, mentre Bjoern Werner e Jonathan Newsome dovrebbero essere gli immediati rincalzi. Come ILB, Jerrell Freeman e D’Qwell Jackson in mancanza di meglio rimangono gli starter in attesa di vedere come andranno gli OTA di Nate Irving, arrivato in free agency, e del rookie Amarlo Herrera, sesto giro. Nel complesso un reparto con una certa profondità che fa tirare un sospiro di sollievo, ma i titolari sono da rivedere come qualità media.

Secondaria

La secondaria concentra problemi di qualità e profondità alla safety che sono stati solo in parte alleviati. Per giungere a Dorsett, i Colts hanno evitato Landon Collins, per poi draftare al quarto giro l’imponente Clayton Geathers che potrebbe essere immediatamente piazzato a strong safety starter vicino Mike Adams. I cornerback sembrano messi un po’ meglio con Vontae Davis, Greg Toler e Darius Butler. Il primo non si discute, Toler non ha propriamente brillato ma dovrebbe confermarsi titolare. Da Florida Atlantic, D’Joun Smith assicurerà ulteriore profondità ed una buona soluzione in situazioni di nickel.

Offense Defense
QB Andrew Luck DT Arthur Jones
RB Frank Gore NT Josh Chapman
WR1 Andre Johnson DE Kendall Langford
WR2 T.Y. Hilton OLB Trent Cole
WR3 Donte Moncrief ILB D’Qwell Jackson
TE1 Dwayne Allen ILB Jerrell Freeman
TE2 Coby Fleener OLB Erik Walden
LT Anthony Castonzo CB1 Vontae Davis
G Jack Mewhort CB2 Greg Toler
C Jonotthan Harrison CB3 D’Joun Smith
G Todd Herremans FS Mike Adams
RT Gosder Cherilus SS Clayton Geathers