NFL: i (miei) Top 5 3-4 Defensive End
La NFL è un gioco in continua evoluzione. Ad esempio lo schema difensivo 3-4 sembrava morto e sepolto dopo che per un decennio a cavallo tra gli anni ‘70 e ’80 era stato usato pesantemente dalla maggioranza dei coordinatori difensivi. Ed ora rinasce in una ripresa per la sua flessibilità d’attacco sulla linea offensiva. Nella 3-4 i DE hanno competenze da pass rusher e da run stopper. Le squadre stanno mescolando i loro allineamenti il più possibile per trovare metodi atti ad ottenere per i loro migliori rushers i matchups più vantaggiosi, sia se sono classificati come Tackle che come End, sia nella 4-3 che 3-4. Ufficialmente, ad esempio, JJ Watt è classificato come defensive end, ma ci sono momenti in cui gli Houston Texans lo utilizzano come Tackle, anche, nella loro difesa 3-4. Questo rende sempre più difficile classificare i giocatori difensivi, con difese ibride, e con allineamenti sempre meno canonici. E’ stato già detto che il DE nella 3-4 è diventato un ruolo chiave nel football moderno, al punto che questi sono i difensori più pagati. Un grande DE deve essere forte in tutta la sua struttura fisica, le misure ideali sono 6’5” per 275 libbre, deve avere gambe forti e piedi veloci, perché è fondamentale l’esplosività dopo lo snap. Questo gli deve permettere di coprire velocissimamente 3-5 yard di spazio. La sua forza superiore del corpo è diversa dal tackle difensivo, non deve affrontare un contatto con l’Offensive Tackle, deve fare il possibile per evitarlo, per questo la sua tecnica deve essere in simbiosi con la sua forza, per liberarsi velocemente dal tentativo di essere trattenuto. Deve saper leggere velocemente (a volte prima dello snap) se l’attacco sta preparando un gioco di passaggio o di corsa, e deve sapersi regolare di conseguenza. Il Defensive End nella 3-4 è il rusher alla fine della linea di scrimmage. Ha tecniche e allenamenti specifici, ben differenti da quelli degli altri difensori di linea. Spesso gioca in una 5-technique (contro un Tackle, allineato in 4i, 4 ,5: spalla interna – testa a testa – spalla esterna) e può giocare anche in wide 9 molto esterno dalla linea a presidiare i WR o le corse orizzontali o a tentare blitz esterni.
Veniamo ai top five ricordando alla noia che è una personale classifica, che rende lecita qualsiasi annotazione o critica.
JJ Watt , Houston Texans
Qui non criticherà nessuno. Non solo è il miglior defensive end nella NFL, è anche considerato dalla maggioranza dei tecnici, osservatori e tifosi il miglior difensore e forse il miglior giocatore della Lega. Non ha perso una partita in quattro anni, 52,5 sack in tre anni. E’ nell’ideale del ruolo per dimensioni, 6’5 ” per 289 libbre; ha messo insieme, nel 2014, 20½ sack, 54 affrettamenti, 11 pass deviati, un ritorno di intercetto da 80 yarde per un touchdown, quattro fumble forzati e cinque fumble recuperati. Il suo massimo lo esprime come rusher, dove ha grande capacità di indirizzarsi nello spazio, nonostante la struttura potente. E’ estremamente tecnico, con un perfetto uso delle braccia e delle mani. E’ un dominante anche contro le corse, spesso schierato a end nello strong side, e spesso deve vedersela con alcuni dei migliori bloccatori offensivi della NFL, vincendo molti più confronti di quanti ne perda. E’ raro vederlo arretrare, anzi spesso, guadagna terreno nel backfield. Il suo enorme spirito combattivo nella Run Defense trova il suo massimo, e combatte come la sua vita dipendesse da quello snap. Ha messo insieme la ragguardevole cifra di 61 run-stop nel 2014, il suo top carreer. Ha 26 anni ed ancora tanti anni di dominio dalla linea dello scimmage, non a caso è sotto contratto fino al suo 33esimo anno d’età.
Calais Campbell , Arizona Cardinals
Un DE un po’ fuori misura soprattutto in altezza, con i suoi 6’8″ e 300 libbre, un vero mammut, non portato a generare sack a due cifre, ma è comunque uno dei più forti End 3-4 della NFL. Nel 2014 ha avuto 58 tackle, sette sack, 30 affrettamenti al quarterback e quattro passaggi deviati. E’ un giocatore dirompente, sia che si tratti di difendere sulle corse che se deve andare sulla pass rush. Contro le run ha l’esperienza e la capacità per avere un enorme impatto contro l’attacco, sa usare il suo peso e il levarage contro la linea offensiva dove difficilmente trova Tackle della sua taglia. Quando viene trattato con i raddoppi soffre un po’ anche per colpa della sua altezza, ma nell’uno contro uno, se deve affrontare il running game, usa le bracca nello swim al livello di JJ Watt e di solito finisce nel backfield. Se gioca la pass rush ha un ottimo uso della mano che gli consente di vincere regolarmente gli uno contro uno. Sa essere esplosivo dalla linea di scrimmage con grande velocità di piedi e un grande contatto iniziale dalla linea di scrimmage. Calais ha 28 anni e sette stagioni in NFL, l’anno scorso è andato la prima volta al Pro Bowl, assolutamente meritato. E’ un gigante con i piedi da gazzella, con un grande uso del corpo, un punto fermo nella difesa dei Cardinals di Bruce Arians.
Fletcher Cox, Philadelphia Eagles
Un giocatore che è un vero lottatore, (6’4″ per 300 libbre) prende buoni angoli e ha un buon uso delle mani nel punto di attacco. Ma soprattutto Cox è un difensore contro le corse, ed in questo aspetto è eccellente. Ha un fisico ed una cattiveria che gli permettono di controllare gli uomini della linea offensiva. Riesce ad attaccare la posizione anche contro giocatori più grossi, attacca ben la spalla libera soprattutto grazie al suo gioco di piedi. Ma nonostante sia un tale difensore sulle corse, è ancora un defensive end in weak side per la maggioranza degli snap difensivi dei Philadelphia Eagles. La ragione è dovuta all’atletismo che mette nella posizione. Ha grande velocità ed è esplosivo per essere un DE della 3-4, riesce a convertire la velocità in forza e fa saltare l’offensive Tackle, se lui è il primo a iniziare il contatto. Ha mani pesanti che lo assistono tanto, in quel ruolo. Non ha molta versatilità nel suo gioco da pass rusher, ma quello che fa, lo sa fare bene, e questo è più che sufficiente per classificarlo come uno dei più forti della NFL nella posizione. Alla fine, Fletcher Cox è diventato il talento che Philly si aspettava lui fosse, quando lo hanno redatto al primo turno nel 2012. Come difensore contro le corse, è più di un giocatore d’elite, ha classe unica. Certo ha raccolto solo 4 sacks l’anno scorso, ma ha 62 tackles ed è stato classificato come quinto End della 3-4 da PFF; ha 24 anni ed è un futuro dominatore del ruolo.
Mike Daniels, Green Bay Packers
Quasi 700 snap per un giocatore di 6’0″ e 305 libbre, considerato uno dei più completi e versatili lineman difensivi nel football. E’ potente nel punto di attacco, nonostante sia sottodimensionato per il ruolo, e può entrare nel backfield con velocità assolutamente inaspettata per un atleta di oltre 300 libbre. Quando è nella partita diventa dominante, soverchiando le Guard con il suo primo passo. E se questo può valere contro le corse, diventa devastante nella pass-rush. Non è un sackatore superiore, ma sa arrivare al quarterback; si potrebbe pensare anche come un undertackle per una squadra in 4-3. Ha mani veloci, potente spinta delle gambe e capacità di tenere lo sforzo; queste caratteristiche lo rendono uno dei più difficili End da affrontare in NFL, perché se l’attaccante attende il suo movimento, la sua la velocità convertita in forza lo mette in condizione di arrivare al target molto rapidamente, se al contrario l’OL è troppo aggressivo, le sue caratteristiche tecniche possono rendere vincenti le contromosse. E’ un difensore che può stare nella 4-3 e nella 3-4, ha mille aspetti positivi, l’unico difetto: l’altezza.
Sheldon Richardson , New York Jets
Richardson è stato uno dei più utilizzati End 3-4 in campionato, giocando in 835 snap, ed è stato altrettanto abile nella pass rush che contro le corse. Ha prodotto otto sack e 67 placcaggi, uno dei totali migliori tra i linemen difensivi nella NFL. Oltre a questo PFF gli ha accreditato 31 affrettamenti al quarterback. Tutto questo lo fa comprendere nella lista nonostante la squalifica di quattro turni per abuso di sostanze. Forma con Mo Wilkerson una delle più forti coppie di End della NFL, anche se ora ha consegnato una grande possibilità a Leo Williams di potersi mettere in mostra. Richardson (6’3″- 294 libbre) ha giocato anche undertackle nella difesa dei Jets; se si può trovare un difetto, non usa perfettamente il corpo, così il suo livello di gioco diventa un po’ incostante contro le corse. Quando non usa la leva di braccia correttamente, può essere mosso facilmente. Ha un media altezza nel ruolo e sa usare bene l’apertura di braccia, quando difende contro le corse, in più sa muoversi bene nello spazio. Nella 4-3, potrebbe essere una potenza come pass-rusher sullo strong side. Sì, perché è forte nella caccia al quarterback. Sa guadagnare terreno, è eccellente in bull-rush e sa fare crollare una tasca. E’ un atleta fisicamente dotato, ed è sufficientemente duro e motivato in campo. Anche lui, con i suoi 24 anni ha un grande e luminoso futuro davanti; è considerato uno dei migliori giovani della NFL. Ha margine di miglioramento contro le corse e nella pass rush sono già pochi quelli che sanno stargli davanti. Difficile sbagliare se gli si pronostica un futuro da All-Pro.


I love 3-4
Cioè, manca Cam “Ironhand” Heyward degli Steelers?…perlomeno sta tra la 3a e la 4a piazza…
Cioè, manca Cam “Ironhand” Heyward degli Steelers?…perlomeno sta tra la 3a e la 4a piazza…