Snap Lost: New Orleans Saints

Per la rubrica “Snap Lost” oggi rotoliamo verso sud nella NFC South fino in Louisiana parlando dei New Orleans Saints, squadra che ha subito un paio perdite importanti sia in difesa che in attacco. Nel complesso FTE Perso: 6.58 (26° in graduatoria tra le squadre NFL).

Avvertenza: i dati presenti in questi pezzi, provengono da articoli chiamati “Snaps Lost” e realizzati da Pro Football Focus, e sono uno sguardo dettagliato al tempo di gioco che se ne è “andato” da una squadra assieme ai giocatori tradati, tagliati, partiti in free agency o che hanno chiuso la carriera. Poiché ogni unità (attacco/difesa) di ogni squadra gioca un diverso numero di snap nel corso della stagione, abbiamo creato il metro del “Full Time Equivalent”: il numero totale di snap mancati diviso per il numero di giocate della squadra su quel lato della palla in stagione regolare (non sono annoverati i playoff). Più è basso il FTE, più giocatori che sono effettivamente scesi in campo per la franchigia, sono rimasti al loro posto. Il dato ovviamente non da nessun tipo di valutazione qualitativa in termini di perdita, ma semplicemente quantitativa. Sospensioni e infortuni che ricadono sulla stagione 2015 non vengono in alcun modo annoverati nell’analisi.

 

Attacco (FTE Perso: 3.63, 26°)

Le perdite maggiori:
Jimmy Graham (TE, Trade ai Seattle Seahawks, 790 snap)
Ben Grubbs (Guardia, Trade ai Kansas City Chiefs, 1152 snap)
Jonathan Goodwin (Centro, FA, 865 snap)
Kenny Stills (WR, Trade ai Miami Dolphins, 626 snap)
Pierre Thomas (RB, FA, 305 snap)

Piuttosto numerose le perdite in attacco per la franchigia della Louisiana che si ritroverà senza due ottimi ricevitori come Graham e Stills e senza la guardia titolare ormai da diverse stagioni Ben Grubbs. Eccezion fatta per Stills il motivo delle cessioni di Graham e Grubbs è riassumibile in due semplici parole: salary cap. I contratti di Graham e Grubbs insieme raggiungevano circa i 20 milioni di dollari a stagione e liberandosi di questi due giocatori il futuro salariale per i Saints sarà più roseo rispetto al rosso delle ultime stagioni (anche se, ad onor del vero, la difficile situazione del cap delle ultime stagioni non ha impedito al GM Mickey Loomis di fare acquisti importanti in free agency – vedi ad esempio Jairus Byrd lo scorso anno).

Anche se hanno contribuito in maniera importante negli ultimi anni ormai Thomas e Goodwin avrebbero faticato a trovare spazio in squadra, soprattutto se consideriamo i recenti acquisti di Max Unger (centro dai Seattle Seahawks) e C.J. Spiller (RB dai Buffalo Bills).

Come fare: rimpiazzare Jimmy Graham può sembrare a molti una missione impossibile ma già in passato i Saints hanno dimostrato di poter schierare un attacco da top 5 della lega grazie alla grande intesa tra Sean Payton e Drew Brees e una linea offensiva che dia tempo al QB veterano di operare nella tasca. Unger dovrebbe riuscire a dare maggior stabilità alla parte centrale della linea e al posto di Grubbs dovrebbe essere schierato il giovane Tim Lelito, riserva da qualche stagione a New Orleans che lo scorso anno ha sostituito Goodwin quando quest’ultimo era infortunato. Non si esclude che un tackle fra Zach Strief, Terron Armstead e il rookie Andrus Peat si sposti all’interno per coprire il buco della guardia sinistra ma dovremo attendere il training camp per avere più informazioni sulla situazione della linea d’attacco. Il giocatore che più beneficerà della partenza di Graham sarà il giovane pupillo di Sean Payton Josh Hill che già lo scorso anno ha ben impressionato.

Kenny Stills sarà più difficile da rimpiazzare. Di giovani ricevitori a roster ce ne sono: l’eterna promessa Nick Toon, Sentavious Jones e Brandon Coleman si giocheranno il posto di Stills anche se al momento nessuno dei tre sembra al livello dell’ex Oklahoma Sooner che si è trasferito a Miami dopo la trade che ha portato a New Orleans il LB Dannelle Ellerbe e un scelta al terzo giro del draft 2015.

L’addio di Pierre Thomas sembra definitivo anche se il running back veterano è ancora un free agent e non mi sento di escludere totalmente la possibilità di un ritorno, specialmente qualora uno dei running back a roster dovesse infortunarsi. Anche senza Thomas i Saints sono ben forniti in quel reparto con Mark Ingram fresco di rinnovo, C.J. Spiller appena arrivato e il versatile Khiry Robinson sempre pronto a subentrare.

 

Difesa (FTE Perso: 2.94, 19°)

Le perdite maggiori:
Curtis Lofton (LB, FA agli Oakland Raiders, 1063 snap)
Corey White (CB, FA ai Dallas Cowboys, 772 snap)
Patrick Robinson (CB, FA ai San Diego Chargers, 624 snap)

Difensivamente le perdite sono decisamente più leggere. Per quanto Curtis Lofton sia stato il leader della difesa delle ultime stagioni la qualità del gioco non è mai stata altissima e ormai anche l’età comincia a pesare facendo perdere al linebacker la velocità necessaria per seguire le tracce interne di tight end e running back avversari. Non avere più in squadra Robinson e White potrebbe rivelarsi più una benedizione che un problema viste le prestazioni di questi in maglia black and gold.

Come fare: Lofton verrà rimpiazzato con tutta probabilità dal rookie Stephone Anthony, scelto con 31° pick assoluta al draft di quest’anno. Il giovane si giocherà il posto da titolare con David Hawthorne e Ramon Humber ma non dovrebbe avere troppi problemi ad inserirsi da subito come titolare fisso al centro della difesa.

Nella secondaria sono arrivati rinforzi dopo le partenze di White e Robinson: il free agent Brandon Browner, recente campione del mondo con i New England Patriots, darà ai Saints quel cornerback di qualità da affiancare a Keenan Lewis che mancava dall’addio di Jabari Greer.

Il posto di slot cornerback se lo giocheranno durante il training camp e la preseason Kyle Wilson, Delvin Breaux, Stanley Jean-Baptiste e i rookie P.J. Williams e Damian Swann.

Per seguire tutti gli aggiornamenti dei Saints in italiano collegati con Saints Italia su Facebook (facebook.com/SaintsItalia) e/o su Twitter (@SaintsItalia)!