Snap Lost: Chicago Bears

Per la rubrica “Snap Lost”, che tratta del tempo di gioco perso da ogni squadra a causa della partenza di alcuni giocatori titolari, oggi ci occupiamo di NFC North andando a vedere cosa è cambiato in casa dei Chicago Bears.
La franchigia della Windy City naviga più o meno a metà classifica, visto che in questa particolare analisi si parla di tempo e non di talento; Leggermente più deficitario l’attacco con la partenza dei Big Marshall e Garza, un po‘ meno sofferente la difesa che, comunque, perde un paio di pilastri come Paea e Briggs. Nel complesso, FTE perso: 5.18, 16mi nella NFL.

Avvertenza: i dati presenti in questi pezzi, provengono da articoli chiamati “Snaps Lost” e realizzati da Pro Football Focus, e sono uno sguardo dettagliato al tempo di gioco che se ne è “andato” da una squadra assieme ai giocatori tradati, tagliati, partiti in free agency o che hanno chiuso la carriera. Poiché ogni unità (attacco/difesa) di ogni squadra gioca un diverso numero di snap nel corso della stagione, abbiamo creato il metro del “Full Time Equivalent”: il numero totale di snap mancati diviso per il numero di giocate della squadra su quel lato della palla in stagione regolare (non sono annoverati i playoff). Più è basso il FTE, più giocatori che sono effettivamente scesi in campo per la franchigia, sono rimasti al loro posto. Il dato ovviamente non da nessun tipo di valutazione qualitativa in termini di perdita, ma semplicemente quantitativa. Sospensioni e infortuni che ricadono sulla stagione 2015 non vengono in alcun modo annoverati nell’analisi.

 

Attacco (FTE perso 2.66, 16mi)

Perdite Maggiori:
Brandon Marshall (WR tradato ai Jets, 773 snap)
Roberto Garza (C free agent, 770 snap)
Brian De La Puente (C/G free agent, 501 snap)
Josh Morgan (WR FA ai Saints, 436 snap)

Ben dieci sono stati i diversi Wideout alternatisi sul campo di Chicago l’anno scorso, di cui solo quattro rimasti a roster per la prossima stagione dopo defezioni importanti, come quella di Marshall volato ai Jest e quella di Josh Morgan non riconfermato e accasatosi poi a New Orleans.
Il lunghissimo rapporto di Garza col team è finito in aprile dopo quasi dieci anni, così come è terminata l’avventura in Navy & Orange del suo backup, Brian De La Puente, utilizzato più volte anche come guardia.
Proprio quest’ultimo aveva coperto continuativamente il ruolo di centro durante le prime cinque settimane di regular season, quando Garza era infortunato.

Come fare: Nella posizione di Centro arriva Will Montgomery, ex Redskins e Broncos, dopo un anno di solida presenza proprio nel team di Denver.
In quella di WR, invece, sarà tutt’altro che facile sostituire Brandon Marshall, vero trascinatore dell’attacco negli ultimi anni, anche se i Bears si sono coperti le spalle scegliendo un WR al primo giro del draft; Kevin White sarà chiamato a sostituire proprio Marshall mentre ad Eddie Royal, arrivato dai Chargers, toccherà il ruolo di terzo Wideout, per coprire la partenza di Josh Morgan.
De La Puente era, di fatto, il sesto uomo della OL, quindi dovrebbe bastare un po’ di buona salute dei titolari per non farne sentire la mancanza (in caso contrario, si potrebbe puntare su un rookie, Tayo Fabuluje).

 

Difesa (FTE perso 2.52, 12mi)

Perdite Maggiori:
Stephen Paea (DT, FA ai Redskins, 703 snap)
Chris Conte (S, FA ai Buccaneers, 474 snap)
Lance Briggs (LB free agent, 461 snap)
D.J. Williams (LB free agent, 417 snap)

Paea, andatosene a Washington dove gli daranno i soldi che chiede, ha lasciato un enorme buco in fatto di presenze in DL.
Finiscono invece free agent, non ancora accasati, i due linebacker: Briggs, che ha chiuso il 2014 in I.R., lascia a 35 anni dopo 11 anni nella Windy City, mentre Williams, di anni 32, non viene rinnovato dopo alcuni anni decisamente altalenanti e costellati di infortuni.
Torna invece dal suo vecchio Head Coach Lovie Smith, la Safety Chris Conte; Conte ha giocato molti snap nei suoi quattro anni a Chicago, in un calando che l’ha portato ad essere bersaglio di molti fan nella stagione 2014.

Cosa fare: Il rookie Eddie Goldman, second round pick nell’ultimo draft, ha tutte le carte in regola per risultare di forte impatto all’interno della linea difensiva, mentre il nuovo acquisto Jarvis Jenkins sarà un’altra pedina importante del fronte difensivo.
Antrel Rolle ha firmato un contratto di tre anni, nella speranza che potesse giocare praticamente ongi snap da qui al 2017; in quel caso, la partenza di Conte potrebbe non essere un grande rimpianto.
Più oscura è la situazione nella posizione del Linebacker: la squadra si aspetta ancora un miglioramento da parte di Jon Bostic, affiancato al centro della nuova 3-4 da Mason Foster, arrivato da Tampa Bay.
Dietro di loro, Christian Jones avrà un’altra possibilità di guadagnarsi un posto da starter, dopo le buonissime cose mostrate l’anno scorso.