Facciamo due conti: New Orleans Saints
Vista la quasi totale assenza di notizie relative al football giocato nel mese di Luglio colgo l’occasione per approfondire un discorso molto spesso ritenuto secondario ma di grande importanza nel mondo NFL. Parlo dell’aspetto economico del giochino che tanto amiamo: vediamo nel dettaglio in che condizioni sono le casse di New Orleans, con lo sguardo sempre rivolto al futuro con qualche proiezione per la offseason 2016.
Salary cap 2015: la situazione attuale
Dopo i movimenti della free agency e i nuovi contratti per i nove rookie presi al draft la situazione finanziaria in casa Saints si è stabilizzata e ancora una volta il general manager Mickey Loomis è riuscito a tenere la società al di sotto del limite imposto dalla lega per gli stipendi della prossima stagione.
Con un aumento di circa 10 milioni di dollari rispetto alla scorsa stagione nel 2015 la NFL ha deciso di porre come tetto massimo di spesa la cifra di 143, 280, 000 dollari.
Dopo aver risolto alcune situazione contrattuali problematiche (di cui ho parlato in questo articolo) i Saints si ritrovano sotto il limite massimo di spesa con un margine di 2, 947, 319 dollari, il più ristretto di tutta la lega (secondo i dati di overthecap.com). Tale cifra si ottiene sottraendo dal salary cap specifico della squadra (cioè cifra di salary cap di base più eventuali carryover dal cap della stagione precedente; nel caso dei Saints la cifra esatta è di 144, 530, 830 dollari per il 2015) le spese cosiddette active (119, 912, 208 dollari) e la dead money (21, 671, 303 dollari).
Nonostante quest’anno la dead money incida non poco sulla situazione finanziaria, principalmente a causa delle trade di Jimmy Graham e Ben Grubbs e dei loro contratti onerosi, dal 2016 questa cifra dovrebbe ridursi di parecchio e lasciare più libertà di movimento sul mercato ai Saints.
Positional Spending
Tutti questi milioni di dollari come sono distribuiti tra attacco, difesa e special team? Ecco una tabella esemplificativa di overthecap.com:
Dal grafico si evince facilmente che al momento è l’attacco il reparto più “pesante” per il salary cap e ciò è dovuto principalmente al mega contratto di Drew Brees che supera i 20 milioni di dollari a stagione. Come accennato sopra la dead money (colonna rossa) è davvero molta ma già dal 2016 la situazione migliorerà sensibilmente.
Oltre al già citato contratto di Brees (che arriva ad occupare più del 18% del salary cap totale del 2015 da solo), altri contratti importanti dell’attacco sono quelli degli uomini di linea: Jahri Evans (7, 000, 000 dollari), Max Unger (4, 500, 000 dollari) e Zach Strief (3, 200,000 dollari) sono tra i giocatori più pagati dell’attacco e a breve si aggiungerà alla lista il giovane LT Terron Armstead che gioca ancora con il contratto da rookie. Senza Jimmy Graham il ricevitore più pagato al momento è il veterano Marques Colston, il cui contratto porta via circa 6, 500, 000 dollari dal salary cap.
Grazie al recente prolungamento di contratto il DE Cam Jordan entra nella lista dei cinque difensori più pagati in squadra, insieme a Jairus Byrd, Junior Galette, Keenan Lewis e David Hawthorne. Ognuno dei contratti dei giocatori menzionati si aggira tra i 4 e i 5,5 milioni di dollari ma dalla prossima stagione tali cifre aumenteranno esponenzialmente: Jordan riceverà ben 12, 800, 000 dollari, Byrd 10, 900, 000 dollari e Galette 8, 300, 000 dollari.
Strategia rischiosa quella di investire così tanti soldi su così pochi giocatori viste le prestazioni difensive recenti ma è anche vero che una strada del genere può portarti sia verso un baratro (vedi stagione scorsa) sia verso risultati importanti (vedi difesa del 2013, che dovrebbe pure essere migliorata con i nuovi innesti). Come abbiamo visto lo scorso anno la linea tra disastro e gloria è davvero molto sottile. Speriamo che Rob Ryan riesca a varcarla dalla parte giusta nella prossima stagione altrimenti i suoi giorni come DC a New Orleans potrebbero essere contati.
Free Agent 2016
Dopo aver rinnovato Cam Jordan ed essersi assicurati un bel numero di sack per i prossimi anni i Saints guardano al futuro con una certa tranquillità dal punto di vista dei contratti. Una volta conclusasi la stagione 2015 i giocatori più importanti in scadenza di contratto saranno Ben Watson, Khiry Robinson, Rafael Bush e Josh Hill.
Hill, qualora dovesse emergere come il tight end titolare dopo la partenza di Graham vedrebbe incrementare la sua produttività in maniera esponenziale e chiedere un contratto piuttosto importante a fine stagione per restare a New Orleans, soprattutto se il veterano Ben Watson decide di cambiare aria o di appendere la maglia #82 al chiodo.
Khiry Robinson è stato una riserva molto importante nella rotazione dei running back e credo che la società cercherà di non farlo andare via a fine stagione. Lo stesso discorso va fatto per Bush, il quale ha contribuito molto positivamente in questi anni a NOLA seppur come riserva.
(Qui la lista completa dei free agent dell’offseason 2016).
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